venerdì 30 dicembre 2011

Savona Auguri ai SANTI ai POETI ai NAVIGATORI



ITALIANI :POPOLO DI SANTI POETI NAVIGANTI

Così siamo definiti nell'immaginario collettivo noi Italiani.

Popolo di Santi che hanno invaso i nostri calendari e così ci ricordano la loro presenza.

Popolo di Poeti che con il Leopardi , Carducci, Dante, Petrarca, Pascoli, Lorenzo il Magnifico cullano i nostri cuori.

Popolo di Naviganti che con Cristoforo Colombo hanno onorato la nostra Italia elevandola tra tutte le nazioni, al Primato mondiale di Civiltà.

Penso che domani sera 31 dicembre 2011 il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano farà in televisione, a reti televisive unite, i suoi AUGURI a tutti gli Italiani. Santi, poeti e vigatori.

Non so con certezza se tra essi ci sarà oggi un solo Italiano candidato alla Santità.

Sono anche in dubbio possa esserci un Poeta degno dei predecessori sopra elencati.

Sono però certo i Naviganti ci saranno ma ........ non tutti spettatori testimoni di quell'evento.

Isolati in quel mare che lambisce gli 8.000 Kilometri delle nostre coste, impegnati in malinconici ricordi per le loro famiglie lontane, impegnati ad affrontare famelici pirati,
bersagliati da tempeste con marosi incontrollabili, i naviganti non ascolteranno quegli auguri.

Quindi non potranno neanche ringraziare il loro Presidente.
Nessuno li pensa se non le loro famiglie e i loro cari.

Non li penserà ,quasi certamente la Prof. FORNERO che nulla sta facendo per il "RICONOSCIMENTO ESPOSIZIONE AMIANTO".
Forse ancora non li penserà il Presidente GIORGIO NAPOLITANO.
Saranno quindi dimenticati?
Cari amici Naviganti. Gli AUGURI di BUON ANNO NUOVO ve li invio io in nome della Associazione Leon Pancaldo di Savona e mio personale in quanto siamo con Voi da sempre !
Non possiamo scordare le tragedie che hanno colpito la Vostra e la Nostra categoria e il lutto della Città di Savona ancora oggi funestata dal ricordo dei Savonesi della "TITO CAMPANELLA" venuti a mancare in una terribile tempesta nel Golfo di Biscaglia.

AUGURI A VOI E AI VOSTRI CARI.

Vito CAFUERI C.L,C.
Associazione LEON PANCALDO SAVONA

mercoledì 28 dicembre 2011

TPL SAVONA TARTASSATI E MAZZIATI

Cara TPL, di SAVONA

oggi dovrai subirti lo sfogo di un Cittadino Savonese.
Cittadino Savonese che ha sempre cercato di essere coerente con le esigenze della Sua Città
Traffico caotico, mancanza di parcheggi, aria irrespirabile.
Impossibilità di vivere una anzianità a misura umana.
Ai problemi sopra elencati si aggiunge in questi giorni la scellerata intrusione del governo Monti.
Siamo tutti d'accordo che la età pensionabile doveva essere elevata ma non so per quale personalissima decisione elevata a 67 anni.
Una certa Signora Fornero ha anche pianto .......ma forse erano lacrime di gioia!
Tu cara TPL con grande anticipo hai deciso che gli anziani di Savona sarebbero diventati tali solo al compimento degli 80 (ottanta) anni.
Gli abbonamenti ai BUS della TPL per la fascia a me interessata 261.50 Euro non sono neanche detraibili nella dichiarazione dei redditi.
La corporazione dei Banchieri ha reso possibile un ulteriore accanimento su gli anziani utenti dei Tuoi servizi non riadeguando le loro misere pensioni a quello che pomposamente viene definito CARO VITA.
Sempre quella corporazione ha inventato una nuovissima tassa chiamandola IMU.
Quando il Cavaliere aveva abolito la tanto criticata ICI ci aveva messo in condizioni di poterci pagare gli abbonamenti ai tuoi servizi senza fare il giro dell'oca tramite le amministrazioni pubbliche.
Adesso si parla di nuovo Catasto e alla luce del futuro che ci aspetta noi frequentatori dei tuoi Bus non possiamo fare a meno di incazzarci quando gli Ispettori
TPL scovano passeggeri PORTOGHESI (tantissimi)che non hanno nessun problema se non quello di stracciare gli inutili verbali rilasciati in ricordo della loro presenza nella nostra Città
Domanda di obbligo : Quando i nostri Anziani diventeranno Anziani anche per la Signoria Vostra ????????

Senza nulla a pretendere.

VITO CAFUERI -SAVONA

venerdì 23 dicembre 2011

NATALE 2011 - Testimonianze SAVONESI




Cari amici del Sito,
sono oggi a porvi i miei più fervidi auguri per un sereno Natale e un felice Anno Nuovo.
Nella circostanza Vi propongo tre passaggi che non solo mi hanno colpito ma che hanno radicato in me la effettiva presenza del Nostro Signore in questa terra tormentata dagli infiniti problemi umani.
In Gerusalemme in compagnia dei miei amici Fornacini ho potuto vedere il punto esatto nel quale Nostro Signore è sceso tra di noi.
Una stella ne indica il luogo.
Ho potuto vedere quella Sua impronta che la fede ne sancisce la presenza.
Da ultimo la pietra sulla quale il corpo del Crocefisso fu adagiato in attesa della Sua Resurrezione.
In quei luoghi si respira una mistica atmosfera che rende tutti gli uomini più portati all'amore per il prossimo di qualunque fede e religione essi siano.
Così è stato per me.

Vito Cafueri- Savona

domenica 11 dicembre 2011

Santo Natale a Savona FORNACI







Anche in Savona è tornata la gioia per il Natale .
Come per incanto le nostre strade sono, in questi giorni, addobbate con luminarie che con le loro cascate di luce invitano noi cittadini a volgere lo sguardo alle vetrine dei negozi che invitano agli acquisti natalizi.
Ciò non avviene nel Quartiere di Fornaci.
In verità avviene solamente in parte.
Nella zona del quartiere che si estende verso il ponente ligure i commercianti hanno inteso che le luminarie natalizie possono essere incremento alle attività lavorative e timidamente si sono organizzati per imitare i loro colleghi di Savona centro, di Milano, per non citare quelli di Parigi, Londra, New York insomma i commercianti di tutto il mondo.
Fino all'anno passato il Comune di Savona contribuiva al riconoscimento delle festività Natalizie con tre file di lampadine colorate che spiccavano sui tronchi di tre altissime palme sulla passeggiata di Corso Vittorio Veneto.
Oggi non più.
Alla festa hanno allora contribuito le nostre pizzerie, la nostra Società ms , le nostre latterie , erboristerie, i nostri negozi di farinata e di Edicola e i negozi di altri sporadici negozianti
Non hanno invece contribuito altre attività che evidentemente invocano la crisi congiunturale all' euro ed a i regali che il nuovo Governo Monti ha promesso .
Noi fornacini abbiamo notato i grandi spazi oscuri che circondano le aziende in crisi (Cassa di Risparmio di Savona-Farmacie sic . sic. sic.)
In zone del quartiere in cui le luminarie sono nulle abbiamo anche notato che la visibilità è assicurata dalle vetrine che proiettano le loro luci sul calpestio della Corso Vittorio Veneto evitando così scontri tra pedoni e il pestaggio di escrementi di cani che i loro proprietari tengono ben lontani dalle zone illuminate.
Tra tutte oasi di sicurezza spicca il negozio di PHOTO STYLE che oltre a essere visibile punto di riferimento esercita una notevole professionalità come tutte le attività fornacine.
Ciao Amico del Sito.

Vito CAFUERI
già Presidente (FORNACI -LEGINO-ZINOLA)
Comune di SAVONA

giovedì 8 dicembre 2011

Savona FORNACI: L'Immacolata Concezione 2





Caro Amico del Sito,
come ieri ti avevo annunciato questa mattina si è svolta in Savona Fornaci la cerimonia di posa e benedizione della effige della Madonna sullo scaletto dei pescatori
All'evento il nostro Sindaco Federico BERRUTI a testimonianza della sentita partecipazione della Città.
All' evento la Benedizione del nostro Vescovo Vittorio LUPI a testimonianza della fede per la Madonna , patrona della nostra comunità Fornacina.
All'evento centinaia di Savonesi a testimonianza dell'accoglienza che il giorno 5 di Agosto di ogni anno essi rivolgono alla Vergine che giunge dal mare in quella spiaggia.
All'evento il riconoscimento per il più famoso pittore di Fornaci che ha portato le sue opere Fornacine nei più prestigiosi musei del mondo ( NEW YORK).
All'evento gli applausi per quella ceramica su terra di Savona che oggi è nostro patrimonio.
Insomma oggi è stata donata felicità ai nostri cuori testimoniata da gioiose manifestazioni di appartenenza sociale e religiosa.
Un grazie al cielo che in questa giornata autunnale ci ha donato una magnifica giornata di sole cosi che i Savonesi hanno potuto godere di un sole estivo e un mare turchese.
Alle prossime.

Vito Cafueri
già Presidente di
FORNACI-LEGINO-ZINOLA
Città di SAVONA

mercoledì 7 dicembre 2011

Savona FORNACI : L'immacolata Concezione


Domani Giovedì 8 Dicembre 2011 in Fornaci di Savona un grande avvenimento.!!!!!!!

"Sei invitato alla cerimonia di posa e Benedizione della effige della Madonna che verrà collocata allo Scaletto dei Pescatori il giorno 8 Dicembre alle ore 12.00"

Questo è l'invito che il nostro Parroco Don Alessandro invia ai Parrocchiani e ai Savonesi tutti.
La effige della nostra Patrona S.MARIA DELLA NEVE opera del più famoso e conosciuto pittore delle Fornaci FRANZ PORTA , trasformata in un grande pannello di ceramica, sarà collocata sullo Scaletto dei pescatori .

Il Comune di Savona ha provveduto nei mesi scorsi a rendere più vivibile la zona interessata e i Parrocchiani di Fornaci si sono sentiti partecipi a quella iniziativa contribuendo con spontanea generosità alla realizzazione di quella opera che da domani noi tutti potremo ammirare.
E quello il nostro dono alla Città di Savona.
Avrei la possibilità di allegare a questo mio scritto la immagine della Vergine ma volutamente lascio a Voi il piacere di poterne personalmente verificare la bellezza e la serenità di quel viso.

Non ho altro da aggiungere se non il ringraziamento nei confronti dei volontari realizzatori dell' opera e per la grande disponibilità da parte della nostra Amministrazione Comunale.

A presto.

Vito Cafueri
già Presidente IV Circoscrizione
FORNACI LEGINO ZINOLA
Comune di SAVONA

venerdì 25 novembre 2011

Savona : GARIBALDI




Questa mattina in Savona si è celebrato il Ricordo Giuseppe Garibaldi.
Non sta certamente a me ricordare la figura del grande personaggio che tutti conoscono.
La unica cosa che mi sento di dire è che Egli fu ospite in Savona e sostò nell' albergo SVIZZERO ai tempi sito in Piazza DIAZ.
Lo ricordava una grande lapide da me vista nell' androne di quel palazzo .
Quell'androne dava accesso ad un grande cortile sul quale insistevano le scuderie e i parcheggi delle carrozze dei clienti dell'albergo.
In quel sito ora sorge un prestigioso palazzo che ospita ......indovinate......un Istituto Bancario.
Forse , un giorno, quella lapide tornerà alla luce tangibile testimonianza della assoluta mancanza della cultura storica dei palazzinari di quei tempi.
Cambiano i tempi ma come ci insegnano i proverbi "Il lupo perde il pelo ma non il vizio".

Per tornare a Garibaldi la occasione della celebrazione del nostro Eroe è stata data dalla consegna alla Città di Savona della statua equestre magnificamente restaurata sita nei giardini pubblici del prolungamento a mare.
Grazie Sindaco Berruti e grazie alla Presidenza del Consiglio nazionale.
Coraggio ........a Savona c' è molto da fare....... da parte mia auspico un ulteriore restauro
Mi viene in mente "IL MONUMENTO AI CADUTI" di Piazza Mameli con attento mantenimento dei rintocchi delle sua campana.
Grazie pe la attenzione.

Vito Cafueri - SAVONA

domenica 20 novembre 2011

Savona : L'ESODO DAL S.PAOLO





Cara LA STAMPA redazione di SAVONA




La notizia che annuncia il restauro dell' OSPEDALE SAN PAOLO di Savona mi ha riempito di gioia e ritengo abbia fatto felici tutti i Savonesi.
Dopo 21 anni di degrado la questione sarà risolta.
I malati savonesi trovano oggi migliore sistemazione nel nuovo plesso di Valloria.
Devo però dire alcune perplessità sollevate da conoscenti ed amici di fede zoofila.
Il timore degli stessi consiste nel fatto che milioni di ratti, pantegane, zoccole saranno allontanate da quel plesso nel quale erano ospiti coccolate.
Dove andranno quegli animali ?
Io non sono sensibile ai loro problemi abitativi specie in tempi nei quali la crisi degli alloggi non riguarda i topo ma gli esseri umani.
Ho suggerito loro di organizzare un esodo pilotato verso un plesso abbandonato a poca distanza dal San Paolo di Corso Italia.
Trovasi quel luogo in Via Luigi Corsi nei pressi del ponte che collega la ns Città con il quartiere di Santa Rita.
La zona è anche vicina al Torrente Letimbro nel quale potranno cimentarsi in allegre nuotate e esplorazioni nelle gallerie delle fogne che arrivano in quel greto.
Il mio suggerimento è stato accolto con entusiasmo e mi auspico che sia comunicato alla loro emerita Associazione che così mi toglierà dalla sua lista NERA dei Cattivi .

Distinti saluti
Vito CAFUERI - SAVONA

mercoledì 16 novembre 2011

CROCE BIANCA SAVONA - I GRANDI SAVONESI






Egregia CROCE BIANCA P.A. SAVONA

in questi giorni i Volontari della Croce Bianca di Savona passano nelle case di noi cittadini Savonesi per distribuire i calendari che ci accompagneranno nel corso del 2012.
L'operazione che da moltissimi anni ci accompagna in quel percorso annuale è da adesso molto più gradita rispetto agli anni precedenti.
Questo calendario è cambiato nella sua grafica ma è anche cambiato per il contenuto culturale .
Esso è dedicato a "I GRANDI SAVONESI"
Ogni mese dell'anno porta una immagine dei Grandi che ci hanno preceduto e che hanno fatto la Storia della nostra città , della nostra storia , della nostra Umanità e dell' orgoglio cittadino che ci accomuna.
Alle immagini segue un breve curricula del grande uomo.
A questo impegno culturale do merito...... ma da buon Savonese non posso sottacere il fatto che tra i GRANDI SAVONESI voi avete tralasciato quello che è il più grandissimamente grande di tutti.
Chiaramente mi riferisco all' Ammiraglio del Grande Mare Oceano CRISTOFORO COLOMBO .
L'amore per la terra che gli aveva dato i natali è patrimonio della cultura mondiale. (Isla SAONA)
Mi piacerebbe diventasse anche vostro patrimonio perchè calendari dedicati ai GRANDI SAVONESI possono essere riproposti con molti grandi Savonesi alla cui lista mi sento di poter dare suggerimenti
Complimenti vivissimi

Vito CAFUERI - SAVONA

giovedì 10 novembre 2011

Lettera a FOCUS STORIA

Egregio Direttore FOCUS STORIA dott. MARCO CASARETO

sono un affezionato lettore della rivista che Ella dirige e sono spinto a comunicarLe un pensiero che assilla diversi Lettori e me personalmente.
L' immaginario storico nel nostro Paese è disorientato dal fatto che il più grande personaggio della nostra storia sia ancora oggi, dopo 500 anni, conteso tra i ricercatori sulla individuazione del Suo luogo di nascita.
Immaginario che porta tutti a ritenere che Cristoforo Colombo abbia avuto i natali nella Città di Genova.
Cosa non vera, indotta dal fatto che sin dai primi anni della scuola i nostri libri di testo inculcano questa falsità , nelle menti dei più giovani che portano così con se questa falsità nelle loro menti.
Io stesso ne sono stato preda.
Il mio leggere ,tra le montagne di scritti, alla fine mi hanno portato alla convinzione che Cristoforo Colombo sia nato in Savona Città della Repubblica di Genova come adesso Genova é Città della Repubblica Italiana.
Le ragioni per le quali asserisco quanto sopra consistono dall' aver preso visione non da affermazioni campanilistiche ma dalla certezza di documenti notarili sottoscritti dalle competenti autorità a quei tempi delegate a testimoniare le verità.
I primissimi documenti attestanti l'esistenza in vita (giovinetto) di Cristoforo Colombo sono presenti qui nella Città di Savona ( Saona).
Bimbo...... aiutava il padre nell' esercizio di lanaiolo. Forse aiutava la madre nelle faticose faccende domestiche ?
Testimonianze raccolte sotto giuramento e .......consacrate ai posteri da atti notarili , i compagni delle sue imprese indicano "Cristoforo Colombo" dichiararsi sempre nativo di Saona città a 40 leghe da Genoa.
Oltre a essere grande navigatore il Savonese Cristoforo Colombo era anche il più grande cartografo del suo tempo e un cartografo come poteva mandare suoi messaggi al mondo se non intitolando l'isola che indicava l'accesso al mare dei Caraibi se non con il nome della sua Patria ossia Isla SAONA ?
Tralascio ogni altra considerazione perchè la convinzione della Savonesità di Cristoforo Colombo è oggi patrimonio di tutti i popoli di lingua spagnola che hanno avuto accesso alle certosine ricerche della ricercatrice GUADALUPE CHOCANO HIGUERAS della Real Academia de la Mar nel suo libro "LA CUNA Y ORIGENES DE CRISTOBAL COLON" dove CUNA sta per CULLA e ORIGENES sta per ORIGINI.
Qualcosa sta cambiando anche in Italia .
In questo ultimo anno lo scrittore Italiano prof Aldo Zandi con il volume da lui pubblicato " I MISTERI DI CRISTOFORO COLOMBO" porta la verità sulle false indicazioni inculcate a noi innocenti bimbi da quei libri imposti nei primi anni scolastici.
Egregio direttore se Lei vuole può aiutare noi italiani ad avere chiarezza sulla verità così come oggi hanno i lettori di lingua spagnola.
Distinti saluti.

Vito CAFUERI -SAVONA

domenica 30 ottobre 2011

Vergogna Alle Fornaci



Non posso fare a meno di esprimere il disappunto e la rabbia per quanto da diversi giorni noi cittadini di Fornaci subiamo per la vista a cui siamo sottoposti a causa di balordi e maleducati che hanno eletto il nostro territorio a ricettacolo per i loro ruderi domestici.
Gli incivili cittadini che , secondo me , non sono di Fornaci e, forse non sono neanche Italiani, hanno individuato la nostra Via Saredo come le succursale della discarica di Cima Montà
Essi non sanno o fanno finta di non sapere che la nostra Amministrazione ha messo a disposizione in maniera gratuita dei centri di raccolta di materiali ingombranti ai quali essi possono rivolgersi in caso di necessità.
Questa segnalazione che invio all'Assessore responsabile dei Quartieri del Comune di Savona ha lo scopo preciso di liberarci da quella vergogna che anche Egli avrebbe dovuto provare in quanto, a mia conoscenza, frequentatore di quella zona.
Di mio ho operato , con altre persone di Fornaci , inviando a quel paese quegli indesiderati ospiti.
Per me però non basta perchè quella gentaglia capisce solo se sanzionata a dovere.
Grazie per la attenzione.

Vito Cafueri Fornacino

sabato 22 ottobre 2011

Lettera aperta a TPL (ex ACTS) SAVONA

cara TPL Savona,

invio questa nota che in copia invio anche al Comune di Savona ad ATA e alla Provincia di Savona per segnalare quanto a me , sollecitato, dalla utenza SAVONESE.

Aggiungo personalmente da me verificato.

Il fatto.

A seguito della nuova organizzazione da voi realizzata sui percorsi cittadini del Vostro, anzi Nostro servizio trasporto pubblico, la fermata vicino al Palazzo di Giustizia si Via XX Settembre ( fermata n. 2010) è oggi di vitale importanza.

Su di essa confluiscono tutti i mezzi pubblici che collegano la Città di Savona alla Sua periferia , alle Cittadine limitrofe ,Albissole ,Vado Ligure, San Nazario, Celle , Varazze Comprese
Non so elencare tutte le linee che su quella fermata gravitano perché rischierei di scordarne qualcuna.
Di certo tutta la utenza Savonese gravita su di essa.
Orbene , come saprete, col giungere della stagione invernale, la luce solare viene a calare notevolmente per cui dalle 1800 in poi il buio avvolge la nostra città così come il resto d' Italia.
Da quella ora il buio ci assale incolpevoli cittadini.
Quei 18 metri riservati ai bus per quella fermata (ripeto la 2010) sono stati, A RAGION VEDUTA, muniti dalla nostra Amministrazione Comunale di tre potenti punti luce che aimè non svolgono alcuna funzione per il semplice fatto che essi sono completamente resi inefficaci dalla vegetazione che li rende letteralmente spenti.
La zona è veramente a rischio anche perchè i portoghesi che assiduamente frequentano quella linea essendo essi residenti di giorno sulle panchine dei giardini di Piazza del Popolo ma domiciliati la notte nella zona della Villa Zanelli assalgono i nostri Bus dovendo gli stessi raggiungere i rispettivi dormitori.
Mi stupisco che la completa oscurità di quel Sito non sia stata segnalata (in attesa di Scippi o assalti ?) dal personale che a mio avviso dovrebbe operare in nome della sicurezza pubblica.
Lo faccio io con la speranza che immediati provvedimenti vengano realizzati.
Le cose da farsi sono due.
O abbassamento di quei punti luce ad altezza uomo o altezza donna.
Oppure potatura di quegli alberi al fine di liberare quei punti luce.
I nostri visitatori Americani direbbero "Safety First"
A voi la scelta.

Se non vi è di troppo incomodo gradirei una risposta......anche negativa che naturalmente trasmetterò ai miei compagni di viaggio.
Distinti saluti.

VITO CAFUERI
già presidente IV Circoscrizione
Comune

lunedì 17 ottobre 2011

Savona Reperti Storici e Macerie Belliche







Mi ritengo essere un cittadino Savonese innamorato della propria città.
Orgoglioso della sua storia e delle sue tradizioni.
Il nostro Concittadino più illustre e famoso nel mondo è come voi tutti ben sapete Cristoforo Colombo che da via dei Cassari è partito deciso verso la scoperta del Nuovo Mondo.
Da qualche tempo a questa parte le navi della Costa crociere e della Carnival Line conducono nella nostra Città milioni di turisti che ormai quotidianamente si riversano sul nostro territorio.
Non è quindi raro che gli stessi a causa di una inadeguata e comunque insufficiente informazione turistica stoppino i Savonesi per chiedere loro informazioni.
A me personalmente è già capitato diverse volte e la mia gioia di essere Savonese viene accentuata dalla possibilità di esprimermi nelle due lingue che sono oggigiorno universali , intendo con ciò l' Inglese e lo Spagnolo
Non ho avuto bisogno di quelle conoscenze la domenica del 16 ottobre u.s. quando un gruppetto di 5 ragazzi Palermitani nei pressi della Cappella Sistina mi ha chiesto il percorso per raggiungere il PRIAMAR.
A quel gruppo si aggiungevano i componenti di due famiglie di Viterbo che volevano identica informazione.
Ho indicato loro il percorso per il PRIAMAR e con l'occasione mi sono soffermato in Via Dei Cassari dove una lapide testimonia la presenza di CRISTOFORO COLOMBO apprendista lanaiolo nella nostra e quindi nella di Lui città.
Ho pregato le persone che accompagnavo a leggere quella lapide con la scusa di essere io impossibilitato a leggerla loro in quanto sprovvisto di occhiali.
Delle nove persone al mio seguito soltanto una è stata in grado di leggere quella scritta e così i restanti otto accompagnatori sono venuti a conoscenza di quella realtà.

Lapide illegibile perchè consumata dal tempo e dalle intemperie che hanno quasi annullato la di lei funzione.

Felice di quella realtà comunicata ai nostri ospiti ho con loro aggirato il nostro prestigioso Istituto Tecnico Nautico LEON PANCALDO dove una enorme ancora è imprigionata tra le sbarre di una cancellata.
(Il nostro Sindaco Federico Berruti è a perfetta conoscenza di quella reclusione della cui liberazione centinaia di firme hanno chiesto amnistia).

Abbiamo attraversato la Via Untoria e salendo alcuni scalini è apparso il PRIAMAR accolto con esclamazioni di gioia da parte dei nove del gruppo, come se fossero appena usciti dal tunnel che conduce dal deserto Giordano alla piazza della piazza di PETRA.
Ho invitato i nostri ospiti ad attraversare la Corso Mazzini per dirigersi al ponte che porta alla Fortezza invitandoli a fare attenzione al traffico automobilistico con il segreto intento essi non rivolgessero lo sguardo alle macerie belliche della seconda guerra mondiale che ancora oggi fanno vergognosa mostra nel pressi del nostro Mercato Civico.

Savona sveglia se, come dici, vuoi fare TURISMO e CULTURA.

In fede

VITO CAFUERI
già presidente IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

lunedì 10 ottobre 2011

SAVONA: Per chi suona la CAMPANASSA ?



Cari amici del sito il giorno 12 Ottobre siete tutti invitati alle ore 1030 nel salone della Anziania dove potrete assistere a due importanti avvenimenti.
Sono avvenimenti personalissimi perchè dedicati ai Cittadini di Savona ma dedicati a tutti gli abitanti della terra.
I rintocchi della nostra storica CAMPANASSA ricorderanno a tutti che quel giorno del 1492 il nostro più grande concittadino ha poggiato il suo piede sul suolo Americano spegnendo definitivamente la luce sull'oscurantismo del Medio Evo e accendendo i riflettori sulla Era Moderna.
L'invidia della matrigna Genova era sino a quel tempo relegata al solo suono di quella nostra campana che giungeva dalle sponde del Letimbro sin oltre le acque del Bisagno.
La storia dice anche che alla prima occasione gli invidiosi hanno abbattuto la nostra Torre e distrutto quella campana.
Ma la storia dice anche che Cristoforo Colombo era Cittadino Savonese per cui la loro eterna invidia è , da allora , rivolta alla negazione di questa pur lapalissiana verità.
Il secondo evento a cui potrete assistere è la vista di quel busto di gesso che dal 1928 , raffigurante il nostro grande Eroe, attende nell' atrio della Campanassa di essere trasformato in bronzo ed essere così esposto sul piazzale del Brandale alla vista di quanti giungono per conoscerlo.
Su quel busto verrà deposto l'alloro che ne celebrerà la eterna gloria e la riconoscenza che i Savonesi nutrono per quel grandissimo uomo .
La Città di Savona tramite il nostro Sindaco Federico Berruti rivolgerà i saluti della nostra comunità e la Campanassa farà altrettanto con l'intervento annunciato del Suo Presidente Carlo Cerva.
Da parte mia ho deciso di donare all' oratore Angelo Nicolini ( Insigne Studioso) un Volume di recentissima pubblicazione " I Misteri di Cristoforo Colombo" di Aldo Zandi affinchè anche egli possa leggere e rendersi conto di come me e le maggioranza dei Savonesi vivano nella completa convinzione che Cristoforo Colombo sia il Primo Cittadino Savonese dell'era moderna.
Non abbiamo bisogno di controllare il DNA.
Noi Savonesi.
Anche la trasmissione Voyager di RAI 1 del lunedì passato ne sarà ora convinta.

Benvenuti a tutti Voi. (la presente vale per invito personale)

Vito Cafueri
Già Presidente
IV Circoscrizione
Comune di Savona

mercoledì 28 settembre 2011

SAVONA FORNACI La Palma Agonizzante



Egregio Sindaco

Città di SAVONA

Mi permetto di disturbarla a seguito di alcune sollecitazioni tutte intese alla salvaguardia del territorio del quartiere FORNACI.
Mi riferisco al sito relativo ai giardini pubblici a fianco della Scuola Elementare XXV Aprile di Via Nizza.
Premetto essere conscio della attenzione e testimone della cura che il nostro Comune dedica a quel luogo da noi fornacini tanto amato.
Quella scuola elementare opera a tempo pieno .

Il fatto.

Alla uscita da quella scuola i bimbi si riversano correndo in quei giardini dedicandosi ai loro giochi.
I 300 bambini in libera uscita sono accolti dalle loro mamme, zie, nonne, vicine di casa che hanno il supposto intento di assisterli.
Invece la quasi totalità delle stesse si accomodano sui cordoli delle aiuole di quei giardini con l'intento, suppongo, di scambiarsi ricette di cucina, consigli sui nuovi modelli di Valentino ,Dolce e Gabana , Armani , nuovi modelli di acconciature e/o altre informazioni di carattere socio culturale.
I bimbi liberi di agire si lanciano in inseguimenti e in battaglie procurandosi spade e fruste ricavate dalla vegetazione di quei giardini.

Qualche mamma, sicuramente non Fornacina, si fornisce di fiori da quelle aiuole .

Non so a chi rivolgermi al fine di far osservare il rispetto per quello che io considero un bene comune che i nostri genitori ci anno insegnato a preservare.

Per non parlare del quotidiano impegno che il personale dell' Ata di Savona riserva a quel sito, alla cura che le Cooperative ambientali dedicano allo sfalcio e alla cura di quei giardini.

Forse il problema potrebbe essere risolto con la presenza dei nostri Vigili Urbani che in quelle poche ore del giorno con il solo ausilio della loro divisa potrebbero distrarre le ciacolanti madri a dedicare più tempo alla educazione ed al controllo di quelle piccole bellissime pesti.
Un mio intervento in tal senso , nella giornata di ieri ha solo prodotto la separazione tra le vedute interpretative delle norme ambientali tra signore Fornacine da una parte e ospiti dall' altra.
E' volato anche qualche insulto ma Egregio Signor Sindaco nelle mie risposte ........solo pensate le fanatiche non ci hanno di certo guadagnato.
Quell'albero di palma che ha assistito alla scena pareva incoraggiarmi e invitarmi ad intervenire per evitargli ulteriori sofferenze e certa morte

Allego foto

In fede .
Vito CAFUERI - SAVONA.

sabato 17 settembre 2011

SAVONA e SAONA

Gemellaggio tra Savona e l'isola caraibica di Saona

Con la visita alla nostra città del Viceministro del Turismo Luis Simo, è stato riallacciato e rinforzato il legame storico che lega Savona all´isola Saona nella Repubblica Dominicana sulla base di un progetto turistico culturale di ampio respiro, mirato alla promozione e valorizzazione dell´isola caraibica.
Accompagnato dalla Vicepresidente della commissione presidenziale per il turismo Nancy Polanco, il Viceministro è stato ricevuto dal Sindaco Federico Berruti, dal Vicesindaco Paolo Caviglia e dal consigliere delegato Pietro Li Calzi, allo scopo di illustrare il progetto.
Afferma Luis Simo: "Un savonese, Michele da Cuneo, è stato il primo ad avvistare il 14 settembre 1494 nel secondo viaggio di Cristoforo Colombo l´isola di Saona. Questo fatto storico eccezionale ha creato oggi una opportunità per rafforzare i legami di amicizia e di unione tra il popolo italiano e il popolo dominicano attraverso un progetto culturale turistico e soprattutto attraverso il rapporto con la città di Savona. Si tratta di un rinnovamento globale delle architetture e delle funzioni dell´abitato dell´isola a Mano Juan, con la costruzione della piazza "Savona" che sarà il centro degli eventi e degli incontri culturali tra i due paesi. Oltre a questo sarà presente una piazza gastronomica e artigianale dove si potranno degustare piatti tanto savonesi quanto domenicani e un centro, un vero e proprio un anfiteatro per eventi di carattere culturale musicale. Inoltre - prosegue il Viceministro Luis Simo - apriremo un museo dove verranno esposti materiali della cultura locale ma anche alcuni pezzi dei musei savonesi coevi al periodo della scoperta dell´isola".
Il primo passo concreto e simbolico è stato quello della consegna di una grande bandiera del Comune di Savona che verrà issata nella piazza intitolata alla nostra città che verrà realizzata a Saona, dove è previsto un monumento con la figura di Michele da Cuneo e la figura del capo indigeno dell´isola Cotubanama.
Era il maggio del 1494, durante la seconda spedizione di Cristoforo Colombo nelle americhe, che il grande Ammiraglio insieme al savonese Michele da Cuneo scoprì l´isola di Saona. Questa è la lettera manoscritta dello stesso Michele da Cuneo, nobile savonese che accompagnava Cristoforo Colombo, e che racconta di come l´isola caraibica fu dedicata alla città di Savona:"trovassimo una isola belissima... la qual etiam io fui il primo a discoprire... et etiam per mio amore a ella el signor Armirante pose nome la Bella Saonese, et me ne fece uno presente ... piantai la croce et anchor le forche, et a nome di Dio la batizai per nome la Bella Saonese" .
Da alcuni mesi, grazie anche alla preziosa collaborazione dell´Ambasciatore d´Italia nella Repubblica Dominicana Enrico Guicciardi, sono ripresi i contatti tra le autorità nazionali caraibiche e il comune di Savona, in particolare con il Vicesindaco Paolo Caviglia che segue per delega i rapporti internazionali, il consigliere Pietro Li Calzi, incaricato dal Sindaco Federico Berruti nell´ambito del progetto, con l´ausilio dello Staff del Sindaco. Tali contatti sono volti alla collaborazione per un progetto di restauro e rivitalizzazione delle attività turistiche ed artigianali dell´isola, dove vive una popolazione di circa 400 abitanti. Saona è un´isola delle Antille di 105-110 kmq di superficie, appartenente alla provincia La Romana della Repubblica Dominicana.
Èuna zona protetta e santuario naturale. Appartiene al Parco Nazionale dell´Est, istituito nel 1975, ed facilmente raggiungibile da Bayahibe, piccola comunità rurale di pescatori. La popolazione si aggira intorno ai 450 abitanti, localizzati soprattutto a Mano Juan e in misura minore a Punta Catuano; vivono principalmente di pesca e vendita di souvenir ai turisti. Saona rappresenta infatti una delle escursioni più richieste per chi soggiorna a Santo Domingo. L´isola viene spesso descritta come un tipico "paradiso caraibico", con grandi spiagge di sabbia bianca e acqua cristallina, ed è stata usata come set per numerose riprese con ambientazione tropicale, incluse diversi spot pubblicitari.

SAONA : LA VERA STORIA





Il 14 Settembre dell'anno 1494 per sfuggire ad una terribile tempesta due Savonesi e precisamente Cristoforo Colombo e il suo compagno di viaggio Michele da Cuneo riparavano con la loro caravella a ridosso di una isola Caraibica. Di sua spontanea volontà e senza alcuna concussione l'Ammiraglio del grande mare oceano faceva dono all' amico Michele di quella isola e per festeggiare lo scampato pericolo battezzava quella Isola con il l'amato nome della loro città Natale : SAONA
Il nome è restato tale e la nostra città è ora gemellata con quella terra.

Qui da noi in città quella data è restata dimenticata ma quel 14 settembre è il perenne ricordo del riconoscimento della Savonesità dell' Almirante.
Tanto per ingarbugliare le cose i genovesi si sono lanciati in una contestazione sul nome di quella isola dicendo essere stata battezzata invece che SAONA ma LA BELLA SAVONESE.



Insomma una questione di lana caprina in quanto non si sono ancora rassegnati al fatto che Colombo era genovese in quanto della Repubblica come essi sono ora Italiani della Repubblica Italiana.
Lo sono da 150 anni ormai ! E a mio avviso è una vera fortuna per tutti noi.

Vito Cafueri - Savona

domenica 28 agosto 2011

PRIAMAR : Scritte Illeggibili e LAPIDI CELATE







Cara "LA STAMPA",

leggo oggi sulle tue pagine la nota del Signor Luigi Mazino che lamenta il fatto che i turisti Americani in visita alla nostra Città si trovino in difficoltà a leggere le didascalie esplicative su quanto quel nostro sito PRIAMAR rappresenta.
Il Signor Mazino ha perfettamente ragione alla di Lui nota aggiungo che ai cartelli ormai illeggibili si aggiunge una colpevole operazione che la nostra amministrazione conduce ormai da moltissimi anni.
Quella nostra Fortezza è stato carcerato il più grande rivoluzionario dell' 800...... GIUSEPPE MAZZINI.
In quella cella e in quel periodo Egli ha ideato la Sua grande idea che 150 anni fa ha portato alla Unità d' Italia .
Una lapide ricorda l'evento ma essa è , a tutt'oggi, invisibile ai più perché situata sotto un bastione e in prossimità di una garitta circondata da inferiate coperte di ruggine. (vedi foto).
Quella lapide è visibile e leggibile solo ai bimbi di un asilo che a quello che mi risulta non sono ancora in età scolare e pertanto ancora estranei alla conoscenza del nostro alfabeto.
Riusciranno i nostri Amministratori a rimediare in nome della nostra cultura e della nostra storia.
A mio avviso quella imponente lapide dovrebbe essere spostata sul portico di accesso del nostro PRIAMAR.
Spero non sorgano dispute . in quella stanza dei bottoni,

se collocarla sul lato destro o sul lato sinistro di quell'accesso.
Grazie per la attenzione.

Vito CAFUERI - SAVONA

domenica 21 agosto 2011

Ave "IPSEMA" Morituri te Salutant"


Dopo anni di attesa ho sentito il dovere di sollecitare la accelerazione delle pratiche di "Riconoscimento esposizione Amianto per i Marittimi ancora in vita e per quanti non sono più nel mondo dei Vivi".
A questi ultimi il mio pietoso ricordo .

Egregio Direttore Centrale (Dott.Agatino Cariola)
della IPSEMA
(Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo) faccio seguito alle lettere da Lei inviatemi CED/56561 AC/GMT del 19/6/2007 e a quella CED/122337 del 7 novembre 2008 ed in particolare a questa ultima che e del suo quinto comma con la quale Ella invita me e tutti gli altri Marittimi interessati al procedimento di certificazione dell'esposizione AMIANTO ad osservare le Sue di Lei disposizioni.
Negli ultimi due comma della sopra indicata missiva Ella dice:

"La invitiamo, pertanto, a voler trasmettere il predetto curriculum, integrando la domanda presentata.
Le ricordiamo che, ai sensi del quinto comma dell'art. 3 D.M. 27.10.2004 , nel caso di aziende cessate o fallite, o qualora il datore di lavoro risulti irreperibile, il curriculum lavorativo potrà essere sostituito da apposita dichiarazione rilasciata dalla competente Direzione Provinciale del lavoro.

Resta inteso che, in difetto della suddetta integrazione documentale, la Sua domanda non potrà essere presa in esame.

Di mio aggiungo che quanto da Lei indicato è stato eseguito.
Da parte di miei moltissimi Colleghi e da parte mia ho ri-presentato l' estratto matricola del Libretto di Navigazione del Compartimento Marittimo di Savona

La Direzione Provinciale del Lavoro di Savona ha fatto pervenire il tutto alla vostra Sede di Via San Nicola da Tolentino.5 00187 ROMA.
Quanto sopra è accaduto il 19 Ottobre 2009.

Mi piace ricorderLe che nel comunicarmi l' indirizzo a cui rivolgermi al fine di consentirmi una partecipazione attiva nella procedura istruttoria mi risponde ormai da tempo una gentilissima impiegata che rimanda la definizione della mia pratica di tre mesi in tre mesi.
Forse la aspettativa di vita di noi marittimi non corrisponde alla aspettativa di vita quotidianamente annunciata dai media nazionali , infatti molti dei miei ex colleghi ci hanno lasciati con quella speranza che anch'essi nutrivano ossia il riconoscimento della "esposizione amianto".

E' giunto il momento di presentarmi: CAFUERI VITO CLC matricola 015582 Compartimento Marittimo di SAVONA numero pratica IPSEMA 2007/16/17416
già Allievo Nautico
già Allievo Ufficiale Coperta
già Terzo Ufficiale Coperta
già Secondo Ufficiale Coperta
già Primo Ufficiale Coperta
già Comandante
gia Corso Radar ARPA 1984
gia Corso RADAR 1983
già Corso ANTINCENDIO 1983
già Corso SOPRAVIVENZA E SALVATAGGIO 1983
già Corso PRONTOSOCCORSO 1984
Prima immatricolazione 5/6/58
Voglio ricordare che su tutte le navi Italiane e straniere si tenevano tutte le sante Domeniche che il Signore mandava in terra ....e in mare la esercitazione ANTIINCENDIO durante la quale il personale imbarcato vestiva le tute di AMIANTO ma che dico tute io le chiamerei SCAFANDRI.


Distinti Saluti
Vito CAFUERI vito.cafueri@aliceposta.it

Vi terrò aggiornati su questo sito

mercoledì 17 agosto 2011

Savona : le invasioni








Nel rivolgere un saluto di "BENTORNATI" ai nostri Cittadini Savonesi che negli ultimi giorni erano fuori Savona per le ferie mi piace ricordare quanto è avvenuto in Savona durante la loro assenza.

La Città è stata invasa !!!!!!!

Le più massicce e numerose invasioni sono avvenute sul territorio delle Fornaci.
Invasioni festanti come nei desiderata miei e di tutti i Fornacini (chi vuol intendere .....intenda)

Uno spettacolo pirotecnico che nulla ha avuto da invidiare al Festival di Montecarlo ha tenuto oltre 10000 persone con il naso all'insù e le orecchie tese all'ascolto dell' Inno di Mameli e di adeguate sinfonie per il tempo record di 28 minuti..

Una persona da me conosciuta ha subito un fastidioso torcicollo che con l'aiuto di una candela di zolfo è subito scomparso.

Migliaia di persone (7000 da me mal contate) hanno accolto sulla spiaggia dello Scaletto la statua Della N.S. della Neve che aveva abbandonato la nostra Chiesa per brevissimi momenti.
Tutti insieme la abbiamo riaccompagnata a Casa.

Migliaia di persone (7000 da me mal contati) sono entrate sul bagnasciuga della nostra spiaggia immergendosi sino alla cintola per porre un lumino di cera sul nostro mare a ricordo e testimonianza del nostro rispetto per esso.
Sicuramente dimentico qualche altra manifestazione però tra esse mi è obbligo ricordare il Carnevale Estivo Savonese che grazie all' impegno dei BAGNI MARINI di SAVONA e PORTO VADO e del suo Presidente vive ormai decennale presenza.

Cari amici savonesi è di ieri una invasione di cittadini americani (3000 persone) che una fantastica nave da crociera della Carnival ha portato nella nostra Città.
Omaggiati da cappellini anti sole con la scritta "Wellcome in Savona" essi si sono riversati nelle nostre strade e nelle nostre piazze.

Da parte mia ho fatto conoscenza con una certa Signora Betty di Boston e del di lei nipote ho avuto così occasione di accompagnarli in un piccolissimo tour di 300 metri e ho mostrato loro la Cappella Sistina, le reliquie di San Valentino e la lapide che testimonia in Via dei Cassari la Documentatissima presenza tra le nostra case del più grande Savonese di tutti i tempi CRISTOFORO COLOMBO.

Quel nipotino della Mrs Betty Tornerà a Boston dirà sicuramente ai suoi compagni di scuola di essere stato in Savona la Patria di Cristoforo Colombo.

A quella scritta di benvenuto in Savona che la Carnival distribuisce ai croceristi ritengo opportuno aggiungere SAVONA PATRIA DI CRISTOFORO COLOMBO.
Non sono l' unico a pensarla così tanto per citare personaggi famosi a livello mondiale Guadalupe Chocano Higuerase e Aldo Zandi che lo rivela nel suo recentissimo
studio e libro "Misteri di Cristoforo Colombo" libro introvabile in Savona............Casta Genovese ?????
Penso proprio di si.

Grazie per la attenzione
Vito Cafueri
Già Presidente IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

lunedì 1 agosto 2011

SAVONA FORNACI : Spettacolo Pirotecnico Help Help Help

Cara "LA STAMPA" redazione di Savona,

come da te riportato Sabato sera la nostra Amministrazione Comunale ha offerto ai Fornacini, ai Savonesi tutti e ai nostri graditi ospiti uno spettacolo pirotecnico veramente fantastico.
In quella occasione migliaia di persone si sono riversate sul nostro littorale marino e con gli occhi rivolti al cielo hanno potuto godere di cascate di luci che rischiaravano il nostro cielo.
La coreografia è stata , a detta di tutti i presenti, veramente perfetta.
L' Inno di Mameli ha dato il via a quella manifestazione e musiche adeguate hanno accompagnato la veramente bella manifestazione che si è protratta per 28 minuti.
Alla fine i cittadini hanno fatto rientro nelle loro abitazioni contenti e soddisfatti per quella manifestazione augurandosi il suo ripetersi.
Tra quella folla la mia discreta presenza ha raccolto il loro plauso ma ha anche raccolto qualche considerazione che mi piace riportare con la speranza che quanti all' uopo delegato ne faccia buon uso.
Chi ?
L' assessore ai Quartieri !
La Via Cimarosa percorsa da grandissima parte di quegli spettatori si è rivelata da subito inadeguata a ricevere tanti ospiti per la sua misera capienza..
In essa si sono concentrate tutte le persone provenienti dal prolungamento a mare, in essa si sono riversate i cittadini provenienti dal ponente Savonese e dalle Bormide.
Con il suo marciapiede che a stento può raccogliere una carrozzella di bambino o di diversamente abili poteva permettere transito a quelle migliaia di persone giunte in Savona per la occasione ?
Quel marciapiede violentato dai radiatori delle auto e da camper parcheggiati a lisca di pesce poteva assicurare vivibilità a cittadini e ospiti che subivano spinte dalla moltitudine (7000 persone a mio avviso) che ci onorava con la loro presenza?
Non è la prima volta che tratto l' argomento.
Infatti un certo Signore che aveva possibilità di intervento in quella stanza dei bottoni del Palazzo di Piazza Sisto IV aveva pubblicamente pontificato che il marciapiede ,oggetto di questo mio intervento ,sarebbe stato portato all' ampiezza di 4 (quattro) metri .
Grazie al Cielo quel Signore, dalle elezioni amministrative dell' aprile u.s., non siede più in quella stanza dei bottoni.....

Devo aggiungere una altra considerazione
Quella sera , le migliaia di spettatori, hanno notato che il calpestio dei giardini di San Michele, che il ponte di legno che collega la Corso Vittorio Veneto con quei giardini, erano completamente o quasi al buio in quanto i punti luci inseriti sul calpestio (grazie all' Amministrazione Comunale GERVASIO ) erano o fulminate o asportate o cementate.
Cara "LA STAMPA" Il mio urlare nulla può per fare giungere alle orecchie dei responsabili della illuminazione dei nostri spazi pubblici, essi e il loro istituto rendono, vane le iniziative dei loro colleghi Comunali .
Chiedo aiuto! Help ! Help ! Help !
Grazie per la attenzione

Vito Cafueri
già Presidente IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

martedì 26 luglio 2011

Fornaci Savona LIBERI DI RESPIRARE A PIENI POLMONI








Subject: FORNACI SAVONA : FINALMENTE SI RESPIRA


I cittadini di Fornaci di Savona e i turisti da ieri 25 Luglio 2011 e precisamente dalle ore 10.00 circa possono respirare l'aria di mare a pieni polmoni.
Nel contempo possono spaziare con i loro sguardi l'orizzonte del loro mare per quelle centinaia di miglia che da sempre erano loro precluse.
Possono ammirare la umanità che da si crogiola al sole di quelle magnifica spiaggia che essi chiamiamo "Scaletto dei Pescatori"
Il prossimo 5 Agosto potranno ammirare l'arrivo dal mare della loro Madonna della Neve.

Perché ?????

Per la semplice ragione che quella inquinante baracca che si ergeva sul livello stradale della Corso Vittorio Veneto per una Lunghezza di una decina di metri e una altezza di oltre 2 metri è stata eliminata!!!!
L' impegno di pochi minuti di tempo di una ruspa sono stati sufficienti a dare felicità e gioia a quella maggioranza silenziosa di cittadini che da anni ne auspicava la eliminazione.
Non so chi ringraziare per quella operazione meritoria.

Qualche Consigliere Comunale ? Qualche Assessore Vecchio o Nuovo ?
Di certo non la Circoscrizione , di ultima generazione,che per tutto il tempo della sua esistenza ha sempre esposto le palme delle mani in maniera pilatesca alle richieste di quella richiesta lapalissiana adducendo scuse le più banali e fantasiose.

Il merito della operazione va sicuramente riconosciuto al nostro Sindaco Federico Berruti ed al Dott. Rino Canavese della Port Autority Savonese.

Persone che a mio avviso si elevano sulla massa di quanti prendono oggigiorno atto che il tutto è giustificato per la vivibilità del territorio e per il futuro turistico del Quartiere.

A quanti nostalgicamente rimpiangono la situazione precedente propongo le foto con la vista del prima e del dopo di questo 25 Luglio 2011 che per me Fornacino fanno fede oggi e nel futuro per quanti continueranno a cullarsi in ricordi di campagne di pesca mai vissute.
Grazie di Cuore.

Vito Cafueri .
Già Presidente IV Circoscrizione
Fornaci -Legino-Zinola
Città di Savona



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