mercoledì 28 settembre 2011

SAVONA FORNACI La Palma Agonizzante



Egregio Sindaco

Città di SAVONA

Mi permetto di disturbarla a seguito di alcune sollecitazioni tutte intese alla salvaguardia del territorio del quartiere FORNACI.
Mi riferisco al sito relativo ai giardini pubblici a fianco della Scuola Elementare XXV Aprile di Via Nizza.
Premetto essere conscio della attenzione e testimone della cura che il nostro Comune dedica a quel luogo da noi fornacini tanto amato.
Quella scuola elementare opera a tempo pieno .

Il fatto.

Alla uscita da quella scuola i bimbi si riversano correndo in quei giardini dedicandosi ai loro giochi.
I 300 bambini in libera uscita sono accolti dalle loro mamme, zie, nonne, vicine di casa che hanno il supposto intento di assisterli.
Invece la quasi totalità delle stesse si accomodano sui cordoli delle aiuole di quei giardini con l'intento, suppongo, di scambiarsi ricette di cucina, consigli sui nuovi modelli di Valentino ,Dolce e Gabana , Armani , nuovi modelli di acconciature e/o altre informazioni di carattere socio culturale.
I bimbi liberi di agire si lanciano in inseguimenti e in battaglie procurandosi spade e fruste ricavate dalla vegetazione di quei giardini.

Qualche mamma, sicuramente non Fornacina, si fornisce di fiori da quelle aiuole .

Non so a chi rivolgermi al fine di far osservare il rispetto per quello che io considero un bene comune che i nostri genitori ci anno insegnato a preservare.

Per non parlare del quotidiano impegno che il personale dell' Ata di Savona riserva a quel sito, alla cura che le Cooperative ambientali dedicano allo sfalcio e alla cura di quei giardini.

Forse il problema potrebbe essere risolto con la presenza dei nostri Vigili Urbani che in quelle poche ore del giorno con il solo ausilio della loro divisa potrebbero distrarre le ciacolanti madri a dedicare più tempo alla educazione ed al controllo di quelle piccole bellissime pesti.
Un mio intervento in tal senso , nella giornata di ieri ha solo prodotto la separazione tra le vedute interpretative delle norme ambientali tra signore Fornacine da una parte e ospiti dall' altra.
E' volato anche qualche insulto ma Egregio Signor Sindaco nelle mie risposte ........solo pensate le fanatiche non ci hanno di certo guadagnato.
Quell'albero di palma che ha assistito alla scena pareva incoraggiarmi e invitarmi ad intervenire per evitargli ulteriori sofferenze e certa morte

Allego foto

In fede .
Vito CAFUERI - SAVONA.

sabato 17 settembre 2011

SAVONA e SAONA

Gemellaggio tra Savona e l'isola caraibica di Saona

Con la visita alla nostra città del Viceministro del Turismo Luis Simo, è stato riallacciato e rinforzato il legame storico che lega Savona all´isola Saona nella Repubblica Dominicana sulla base di un progetto turistico culturale di ampio respiro, mirato alla promozione e valorizzazione dell´isola caraibica.
Accompagnato dalla Vicepresidente della commissione presidenziale per il turismo Nancy Polanco, il Viceministro è stato ricevuto dal Sindaco Federico Berruti, dal Vicesindaco Paolo Caviglia e dal consigliere delegato Pietro Li Calzi, allo scopo di illustrare il progetto.
Afferma Luis Simo: "Un savonese, Michele da Cuneo, è stato il primo ad avvistare il 14 settembre 1494 nel secondo viaggio di Cristoforo Colombo l´isola di Saona. Questo fatto storico eccezionale ha creato oggi una opportunità per rafforzare i legami di amicizia e di unione tra il popolo italiano e il popolo dominicano attraverso un progetto culturale turistico e soprattutto attraverso il rapporto con la città di Savona. Si tratta di un rinnovamento globale delle architetture e delle funzioni dell´abitato dell´isola a Mano Juan, con la costruzione della piazza "Savona" che sarà il centro degli eventi e degli incontri culturali tra i due paesi. Oltre a questo sarà presente una piazza gastronomica e artigianale dove si potranno degustare piatti tanto savonesi quanto domenicani e un centro, un vero e proprio un anfiteatro per eventi di carattere culturale musicale. Inoltre - prosegue il Viceministro Luis Simo - apriremo un museo dove verranno esposti materiali della cultura locale ma anche alcuni pezzi dei musei savonesi coevi al periodo della scoperta dell´isola".
Il primo passo concreto e simbolico è stato quello della consegna di una grande bandiera del Comune di Savona che verrà issata nella piazza intitolata alla nostra città che verrà realizzata a Saona, dove è previsto un monumento con la figura di Michele da Cuneo e la figura del capo indigeno dell´isola Cotubanama.
Era il maggio del 1494, durante la seconda spedizione di Cristoforo Colombo nelle americhe, che il grande Ammiraglio insieme al savonese Michele da Cuneo scoprì l´isola di Saona. Questa è la lettera manoscritta dello stesso Michele da Cuneo, nobile savonese che accompagnava Cristoforo Colombo, e che racconta di come l´isola caraibica fu dedicata alla città di Savona:"trovassimo una isola belissima... la qual etiam io fui il primo a discoprire... et etiam per mio amore a ella el signor Armirante pose nome la Bella Saonese, et me ne fece uno presente ... piantai la croce et anchor le forche, et a nome di Dio la batizai per nome la Bella Saonese" .
Da alcuni mesi, grazie anche alla preziosa collaborazione dell´Ambasciatore d´Italia nella Repubblica Dominicana Enrico Guicciardi, sono ripresi i contatti tra le autorità nazionali caraibiche e il comune di Savona, in particolare con il Vicesindaco Paolo Caviglia che segue per delega i rapporti internazionali, il consigliere Pietro Li Calzi, incaricato dal Sindaco Federico Berruti nell´ambito del progetto, con l´ausilio dello Staff del Sindaco. Tali contatti sono volti alla collaborazione per un progetto di restauro e rivitalizzazione delle attività turistiche ed artigianali dell´isola, dove vive una popolazione di circa 400 abitanti. Saona è un´isola delle Antille di 105-110 kmq di superficie, appartenente alla provincia La Romana della Repubblica Dominicana.
Èuna zona protetta e santuario naturale. Appartiene al Parco Nazionale dell´Est, istituito nel 1975, ed facilmente raggiungibile da Bayahibe, piccola comunità rurale di pescatori. La popolazione si aggira intorno ai 450 abitanti, localizzati soprattutto a Mano Juan e in misura minore a Punta Catuano; vivono principalmente di pesca e vendita di souvenir ai turisti. Saona rappresenta infatti una delle escursioni più richieste per chi soggiorna a Santo Domingo. L´isola viene spesso descritta come un tipico "paradiso caraibico", con grandi spiagge di sabbia bianca e acqua cristallina, ed è stata usata come set per numerose riprese con ambientazione tropicale, incluse diversi spot pubblicitari.

SAONA : LA VERA STORIA





Il 14 Settembre dell'anno 1494 per sfuggire ad una terribile tempesta due Savonesi e precisamente Cristoforo Colombo e il suo compagno di viaggio Michele da Cuneo riparavano con la loro caravella a ridosso di una isola Caraibica. Di sua spontanea volontà e senza alcuna concussione l'Ammiraglio del grande mare oceano faceva dono all' amico Michele di quella isola e per festeggiare lo scampato pericolo battezzava quella Isola con il l'amato nome della loro città Natale : SAONA
Il nome è restato tale e la nostra città è ora gemellata con quella terra.

Qui da noi in città quella data è restata dimenticata ma quel 14 settembre è il perenne ricordo del riconoscimento della Savonesità dell' Almirante.
Tanto per ingarbugliare le cose i genovesi si sono lanciati in una contestazione sul nome di quella isola dicendo essere stata battezzata invece che SAONA ma LA BELLA SAVONESE.



Insomma una questione di lana caprina in quanto non si sono ancora rassegnati al fatto che Colombo era genovese in quanto della Repubblica come essi sono ora Italiani della Repubblica Italiana.
Lo sono da 150 anni ormai ! E a mio avviso è una vera fortuna per tutti noi.

Vito Cafueri - Savona