martedì 24 gennaio 2012

ALTRO COMMENTO DI UOMO DI MARE

Vito
L'errore umano può anche accadere, anche se in questo caso è gravissimo, ma tutto il resto NO.
Una volta capita la gravità dell'accaduto, non si perdono minuti preziosi a cincischiarsi, mentre la nave si inclina.
E' stata una emergenza "alla napoletana" purtroppo che rovina l'immagine di tutti noi.
Un abbraccio.
Silvio R.

P.S. Credo che a Comandati che comandano navi passeggeri, oltre ai vari corsi professionali dovrebbero richiedere dei test psicoligici per verificare la loro attitudine al comando nei momenti critici, poichè per bravi che possiamo essere tutti noi , vi è chi non è in grado di sopportare mentalmente e psicologicamente situazioni straordinarie con la calma sufficiente

Inchino maledetto altro commento

Ciao, condivido. Staremo a vedere se mai si riuscirà a conoscere esattamente come sono andate le cose , ma la scintilla che ha fatto esplodere la tragedia è stata una soltanto, assolutamente certa : l'inchino era una pratica demenzialmente "abituale" , ma comunque a velocità ben più ridotta e non così ravvicinato alla costa. L'errore incomprensibile in base alle regole marinaresche più elementari ( e perciò imperdonabile) fatto dal comandante è stato quello di non rallentare preventivamente (andava a quasi 16 nodi al momento dell'impatto) e avvicinarsi a circa 300 metri dalla battigia (nave lunga 300 metri, larga 36, pescaggio di soli mt. 8,20 !!!!, chi se ne intende può ben immaginare quale possa essere la curva di evoluzione in accostata !!!). Tutte le altre considerazioni (gente varia in plancia, manovra non chiara successiva all'impatto, tardività nell'avvertire della gravità dei danni, abbandono della nave prima della completa evacuazione, responsabilità (eventuali?) della Compagnia nel dare disposizioni di emergenza, etc. sono delle aggravanti. Tra l'altro : come mai la nave già prima di incagliarsi era sbandata a dritta, mentre la falla era a sinistra ? E l'assistenza all'abbandono nave affidata al personale di camera e cucina?? E le lingue parlate da detto personale , slavi, filippini, centroamericani, italiani, romeni, etc. etc. ?? (hai voglia a dire che tutti parlavano inglese - a che livello?- , ma nel caos del panico succede come alla Torre di Babele. E hai visto la grandezza dell'aletta (una vere e propria ala di aeroplano) stabilizzatrice ? Se non funzionano quelle, mi sa che la stabilità delle navi da crociera sia gravemente compromessa. Per non parlare dell'altezza spropositata dell'opera morta, dei sistemi tradizionali di abbandono nave che sulle navi da crociera paiono decisamente inadeguati al numero spropositato di persone da evacuare ... e altro ancora, che chi sa di mare ben può intuire. E epr finire : quali sono i criteri con cui le compagnie come Costa, Caribbean, MSC, etc. valutano l'idoneità al comando ?? Tengono conto , oltre che della preparazione tecnica, della "serietà professionale" dell'individuo, della sua affidabilità, del suo profilo psicologico?? Purtroppo, in tutti i campi, siamo tristemente abituati a vedere privilegiata l'apparenza alla sostanza. Solo che quando si tratta di navi ci sono in ballo non soltanto il valore dei beni, ma purtroppo anche migliaia di vite umane : qualcuno ne terrà conto??

Ciao, scusa lo sfogo. Angelo Bergero

Inchino Maledetto un commento

Caro Vito Cafueri,
Ho letto il Blog e quel che dici è giustissimo.Io sono stato moltissime volte sul ponte ed in macchina,anche in manovra,coi ragazzi del Nautico, ma eravamo autorizzati dalla Compagnia, che però aveva proibito le visite del ponte ai passeggeri un tempo concesse, ed inoltre aveva prescritto ultimamente anche la chiusura porte stagne in navigazione. La presenza sul ponte nel.
caso della Concordia , per giunta, in manovra rischiosa, di persone estranee non è pertanto scusabile. Sul ponte della grande cruise Costa, oltre al Comandante e il Secondo, che dovevano sorvegliare, dovevano esserci anche i due ufficiali della seconda guardia ( un primo ed un secondo sulle navi Costa ), non so bene cosa facessero...
Data la grandezza falla e l'arresto macchine per i locali macchine allagati ( è una diesel elettrica, e probabilmente funzionava solo il diesel alternatore emergenza), la cosa più urgente era di sbarcare i passeggeri, perche il guasto non era rimediabile, prima che affondasse.
Io ho un sito su Face Book "Giorgio Paolo Prefumo" con un cinquantina collegati , quasi tutti ex allievi Nautici, con commenti salati ( anche miei ovviamente ).
Cordiali saluti.
Giorgio PREFUMO

domenica 22 gennaio 2012

Francesco SCHETTINO -maledetto INCHINO


Da: "Vito.Cafueri"
A:
Oggetto: Francesco SCHETTINO e quel maledetto INCHINO !
Data: domenica 22 gennaio 2012 18.27

Con questo mio intervento rispondo ai tanti Savonesi che ogni giorno chiedono il mio pensiero circa il comportamento di quel certo Comandante Francesco SCHETTINO.
Cari amici quell'uomo non è identificabile né tra gli Ufficiali della Marina Mercantile Italiana e tantomeno tra I Comandanti della stessa
La nostra gloriosa Marina mercantile nulla ha a che spartire con quell'indegno Uomo di Mare.
Nessuno e quando dico nessuno, nessuno dei nostri COMANDANTI si sarebbe azzardato a fare un inchino del genere.
Noi della Associazione LEON PANCALDI non amiamo essere identificati come colleghi di un essere che non ha osservato le più semplici regole della Marineria che vietano concedere ospitalità sul ponte di comando a visitatori e visitatrici che distraggono così la attenzione dalla sicurezza per la navigazione dell'. equipaggio e per le migliaia di passeggeri,
Noi della Associazione LEON PANCALDI di Savona dedichiamo in navigazione i nostri inchini solamente al mare con il solo e unico scopo di cercare di accattivarci l'impatto dei suoi marosi sugli scafi della nostre navi per la sicurezza dei nostri equipaggi, dei nostri passeggeri, del nostro carico e delle nostre navi.
Qui in Savona abbiamo imparato ad amare le navi della COSTA CROCIERE e ad esse abbiamo da sempre dedicato l' attracco più vicino al cuore della nostra Città ad una ventina di metri dalla nostra Torretta.
A tutti i Comandanti della COSTA CROCIERE abbiamo offerto la presenza di un marinaio in bronzo che con le braccia alzate offre una lampada invitando quelle navi ad accostare in tutta tranquillità.
Noi Savonesi le tragedie in mare le viviamo veramente. Questa ultima ci ha frastornato.....e noi dell' A.L.. non la perdoniamo
Forse ci penserà il Cielo.

Vito CAFUERI C.L.C. - Savona

venerdì 13 gennaio 2012

m/n "tito campanella"Era il 13 del mese di Gennaio dell'anno 1984 quando la m/n "TITO CAMPANELLA" del Compartimento marittimo di Savona si accingeva








Era il 13 del mese di Gennaio dell'anno 1984 quando la m/n "TITO CAMPANELLA" del Compartimento marittimo di Savona si accingeva ad attraversare il Golfo di Biscaglia che in quella data invernale si mostrava in tutta la sua cattiveria.
Il TITO CAMPANELLA era pronto a quella battaglia, i suoi uomini con le menti rivolte alle proprie famiglie pensavano agli affetti lontani , alle ultime feste Natalizie da poco trascorse , al desiderio di riabbracciare i propri cari, alle loro case al loro mondo di padri, di mariti, di Savonesi.
Quel mare invece si impegnava nella più ignobile delle azioni.
Il mare che in dialetto Savonese si chiama "U Mo" si presentava in tutto il suo Male.
Quando si concluse quella impari lotta?
Chi fu tra quegli uomini a cedere per primo ?
Quale l'ultimo ?
Noi dell' ALP (Associazione Leon Pancaldo) di Savona siamo a, distanza di anni e per sempre ,legati a quei nostri Concittadini e non possiamo dimenticarli.
Quella tragedia che noi paragoniamo sullo stesso piano della tragedia accaduta a Marcinelle e alla tragedia di Vermicino perché in esse abbiamo vissuto le stesse angosce, la ricordiamo il 15 di Gennaio alle ore 1000 con una SS Messa in quella Chiesa di San Raffaele al Porto di Savona .
Per la prima volta sarà assente Il nostro ed il Loro Padre spirituale Don GENTA che li accoglieva quando al rientro dal lavoro presso l'allestimento della loro nave ormeggiata ai Cantieri Campanella del lungomare Matteotti raggiungevano la "STELLA MARIS"
Noi ci saremo e con noi il Comune di Savona che , con una targa in ceramica , ne commemorerà il ricordo.
Che i Savonesi sappiano .

Vito Cafueri (C.L.C.) SAVONA

venerdì 30 dicembre 2011

Savona Auguri ai SANTI ai POETI ai NAVIGATORI



ITALIANI :POPOLO DI SANTI POETI NAVIGANTI

Così siamo definiti nell'immaginario collettivo noi Italiani.

Popolo di Santi che hanno invaso i nostri calendari e così ci ricordano la loro presenza.

Popolo di Poeti che con il Leopardi , Carducci, Dante, Petrarca, Pascoli, Lorenzo il Magnifico cullano i nostri cuori.

Popolo di Naviganti che con Cristoforo Colombo hanno onorato la nostra Italia elevandola tra tutte le nazioni, al Primato mondiale di Civiltà.

Penso che domani sera 31 dicembre 2011 il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano farà in televisione, a reti televisive unite, i suoi AUGURI a tutti gli Italiani. Santi, poeti e vigatori.

Non so con certezza se tra essi ci sarà oggi un solo Italiano candidato alla Santità.

Sono anche in dubbio possa esserci un Poeta degno dei predecessori sopra elencati.

Sono però certo i Naviganti ci saranno ma ........ non tutti spettatori testimoni di quell'evento.

Isolati in quel mare che lambisce gli 8.000 Kilometri delle nostre coste, impegnati in malinconici ricordi per le loro famiglie lontane, impegnati ad affrontare famelici pirati,
bersagliati da tempeste con marosi incontrollabili, i naviganti non ascolteranno quegli auguri.

Quindi non potranno neanche ringraziare il loro Presidente.
Nessuno li pensa se non le loro famiglie e i loro cari.

Non li penserà ,quasi certamente la Prof. FORNERO che nulla sta facendo per il "RICONOSCIMENTO ESPOSIZIONE AMIANTO".
Forse ancora non li penserà il Presidente GIORGIO NAPOLITANO.
Saranno quindi dimenticati?
Cari amici Naviganti. Gli AUGURI di BUON ANNO NUOVO ve li invio io in nome della Associazione Leon Pancaldo di Savona e mio personale in quanto siamo con Voi da sempre !
Non possiamo scordare le tragedie che hanno colpito la Vostra e la Nostra categoria e il lutto della Città di Savona ancora oggi funestata dal ricordo dei Savonesi della "TITO CAMPANELLA" venuti a mancare in una terribile tempesta nel Golfo di Biscaglia.

AUGURI A VOI E AI VOSTRI CARI.

Vito CAFUERI C.L,C.
Associazione LEON PANCALDO SAVONA

mercoledì 28 dicembre 2011

TPL SAVONA TARTASSATI E MAZZIATI

Cara TPL, di SAVONA

oggi dovrai subirti lo sfogo di un Cittadino Savonese.
Cittadino Savonese che ha sempre cercato di essere coerente con le esigenze della Sua Città
Traffico caotico, mancanza di parcheggi, aria irrespirabile.
Impossibilità di vivere una anzianità a misura umana.
Ai problemi sopra elencati si aggiunge in questi giorni la scellerata intrusione del governo Monti.
Siamo tutti d'accordo che la età pensionabile doveva essere elevata ma non so per quale personalissima decisione elevata a 67 anni.
Una certa Signora Fornero ha anche pianto .......ma forse erano lacrime di gioia!
Tu cara TPL con grande anticipo hai deciso che gli anziani di Savona sarebbero diventati tali solo al compimento degli 80 (ottanta) anni.
Gli abbonamenti ai BUS della TPL per la fascia a me interessata 261.50 Euro non sono neanche detraibili nella dichiarazione dei redditi.
La corporazione dei Banchieri ha reso possibile un ulteriore accanimento su gli anziani utenti dei Tuoi servizi non riadeguando le loro misere pensioni a quello che pomposamente viene definito CARO VITA.
Sempre quella corporazione ha inventato una nuovissima tassa chiamandola IMU.
Quando il Cavaliere aveva abolito la tanto criticata ICI ci aveva messo in condizioni di poterci pagare gli abbonamenti ai tuoi servizi senza fare il giro dell'oca tramite le amministrazioni pubbliche.
Adesso si parla di nuovo Catasto e alla luce del futuro che ci aspetta noi frequentatori dei tuoi Bus non possiamo fare a meno di incazzarci quando gli Ispettori
TPL scovano passeggeri PORTOGHESI (tantissimi)che non hanno nessun problema se non quello di stracciare gli inutili verbali rilasciati in ricordo della loro presenza nella nostra Città
Domanda di obbligo : Quando i nostri Anziani diventeranno Anziani anche per la Signoria Vostra ????????

Senza nulla a pretendere.

VITO CAFUERI -SAVONA

venerdì 23 dicembre 2011

NATALE 2011 - Testimonianze SAVONESI




Cari amici del Sito,
sono oggi a porvi i miei più fervidi auguri per un sereno Natale e un felice Anno Nuovo.
Nella circostanza Vi propongo tre passaggi che non solo mi hanno colpito ma che hanno radicato in me la effettiva presenza del Nostro Signore in questa terra tormentata dagli infiniti problemi umani.
In Gerusalemme in compagnia dei miei amici Fornacini ho potuto vedere il punto esatto nel quale Nostro Signore è sceso tra di noi.
Una stella ne indica il luogo.
Ho potuto vedere quella Sua impronta che la fede ne sancisce la presenza.
Da ultimo la pietra sulla quale il corpo del Crocefisso fu adagiato in attesa della Sua Resurrezione.
In quei luoghi si respira una mistica atmosfera che rende tutti gli uomini più portati all'amore per il prossimo di qualunque fede e religione essi siano.
Così è stato per me.

Vito Cafueri- Savona

domenica 11 dicembre 2011

Santo Natale a Savona FORNACI







Anche in Savona è tornata la gioia per il Natale .
Come per incanto le nostre strade sono, in questi giorni, addobbate con luminarie che con le loro cascate di luce invitano noi cittadini a volgere lo sguardo alle vetrine dei negozi che invitano agli acquisti natalizi.
Ciò non avviene nel Quartiere di Fornaci.
In verità avviene solamente in parte.
Nella zona del quartiere che si estende verso il ponente ligure i commercianti hanno inteso che le luminarie natalizie possono essere incremento alle attività lavorative e timidamente si sono organizzati per imitare i loro colleghi di Savona centro, di Milano, per non citare quelli di Parigi, Londra, New York insomma i commercianti di tutto il mondo.
Fino all'anno passato il Comune di Savona contribuiva al riconoscimento delle festività Natalizie con tre file di lampadine colorate che spiccavano sui tronchi di tre altissime palme sulla passeggiata di Corso Vittorio Veneto.
Oggi non più.
Alla festa hanno allora contribuito le nostre pizzerie, la nostra Società ms , le nostre latterie , erboristerie, i nostri negozi di farinata e di Edicola e i negozi di altri sporadici negozianti
Non hanno invece contribuito altre attività che evidentemente invocano la crisi congiunturale all' euro ed a i regali che il nuovo Governo Monti ha promesso .
Noi fornacini abbiamo notato i grandi spazi oscuri che circondano le aziende in crisi (Cassa di Risparmio di Savona-Farmacie sic . sic. sic.)
In zone del quartiere in cui le luminarie sono nulle abbiamo anche notato che la visibilità è assicurata dalle vetrine che proiettano le loro luci sul calpestio della Corso Vittorio Veneto evitando così scontri tra pedoni e il pestaggio di escrementi di cani che i loro proprietari tengono ben lontani dalle zone illuminate.
Tra tutte oasi di sicurezza spicca il negozio di PHOTO STYLE che oltre a essere visibile punto di riferimento esercita una notevole professionalità come tutte le attività fornacine.
Ciao Amico del Sito.

Vito CAFUERI
già Presidente (FORNACI -LEGINO-ZINOLA)
Comune di SAVONA

giovedì 8 dicembre 2011

Savona FORNACI: L'Immacolata Concezione 2





Caro Amico del Sito,
come ieri ti avevo annunciato questa mattina si è svolta in Savona Fornaci la cerimonia di posa e benedizione della effige della Madonna sullo scaletto dei pescatori
All'evento il nostro Sindaco Federico BERRUTI a testimonianza della sentita partecipazione della Città.
All' evento la Benedizione del nostro Vescovo Vittorio LUPI a testimonianza della fede per la Madonna , patrona della nostra comunità Fornacina.
All'evento centinaia di Savonesi a testimonianza dell'accoglienza che il giorno 5 di Agosto di ogni anno essi rivolgono alla Vergine che giunge dal mare in quella spiaggia.
All'evento il riconoscimento per il più famoso pittore di Fornaci che ha portato le sue opere Fornacine nei più prestigiosi musei del mondo ( NEW YORK).
All'evento gli applausi per quella ceramica su terra di Savona che oggi è nostro patrimonio.
Insomma oggi è stata donata felicità ai nostri cuori testimoniata da gioiose manifestazioni di appartenenza sociale e religiosa.
Un grazie al cielo che in questa giornata autunnale ci ha donato una magnifica giornata di sole cosi che i Savonesi hanno potuto godere di un sole estivo e un mare turchese.
Alle prossime.

Vito Cafueri
già Presidente di
FORNACI-LEGINO-ZINOLA
Città di SAVONA

mercoledì 7 dicembre 2011

Savona FORNACI : L'immacolata Concezione


Domani Giovedì 8 Dicembre 2011 in Fornaci di Savona un grande avvenimento.!!!!!!!

"Sei invitato alla cerimonia di posa e Benedizione della effige della Madonna che verrà collocata allo Scaletto dei Pescatori il giorno 8 Dicembre alle ore 12.00"

Questo è l'invito che il nostro Parroco Don Alessandro invia ai Parrocchiani e ai Savonesi tutti.
La effige della nostra Patrona S.MARIA DELLA NEVE opera del più famoso e conosciuto pittore delle Fornaci FRANZ PORTA , trasformata in un grande pannello di ceramica, sarà collocata sullo Scaletto dei pescatori .

Il Comune di Savona ha provveduto nei mesi scorsi a rendere più vivibile la zona interessata e i Parrocchiani di Fornaci si sono sentiti partecipi a quella iniziativa contribuendo con spontanea generosità alla realizzazione di quella opera che da domani noi tutti potremo ammirare.
E quello il nostro dono alla Città di Savona.
Avrei la possibilità di allegare a questo mio scritto la immagine della Vergine ma volutamente lascio a Voi il piacere di poterne personalmente verificare la bellezza e la serenità di quel viso.

Non ho altro da aggiungere se non il ringraziamento nei confronti dei volontari realizzatori dell' opera e per la grande disponibilità da parte della nostra Amministrazione Comunale.

A presto.

Vito Cafueri
già Presidente IV Circoscrizione
FORNACI LEGINO ZINOLA
Comune di SAVONA

venerdì 25 novembre 2011

Savona : GARIBALDI




Questa mattina in Savona si è celebrato il Ricordo Giuseppe Garibaldi.
Non sta certamente a me ricordare la figura del grande personaggio che tutti conoscono.
La unica cosa che mi sento di dire è che Egli fu ospite in Savona e sostò nell' albergo SVIZZERO ai tempi sito in Piazza DIAZ.
Lo ricordava una grande lapide da me vista nell' androne di quel palazzo .
Quell'androne dava accesso ad un grande cortile sul quale insistevano le scuderie e i parcheggi delle carrozze dei clienti dell'albergo.
In quel sito ora sorge un prestigioso palazzo che ospita ......indovinate......un Istituto Bancario.
Forse , un giorno, quella lapide tornerà alla luce tangibile testimonianza della assoluta mancanza della cultura storica dei palazzinari di quei tempi.
Cambiano i tempi ma come ci insegnano i proverbi "Il lupo perde il pelo ma non il vizio".

Per tornare a Garibaldi la occasione della celebrazione del nostro Eroe è stata data dalla consegna alla Città di Savona della statua equestre magnificamente restaurata sita nei giardini pubblici del prolungamento a mare.
Grazie Sindaco Berruti e grazie alla Presidenza del Consiglio nazionale.
Coraggio ........a Savona c' è molto da fare....... da parte mia auspico un ulteriore restauro
Mi viene in mente "IL MONUMENTO AI CADUTI" di Piazza Mameli con attento mantenimento dei rintocchi delle sua campana.
Grazie pe la attenzione.

Vito Cafueri - SAVONA

domenica 20 novembre 2011

Savona : L'ESODO DAL S.PAOLO





Cara LA STAMPA redazione di SAVONA




La notizia che annuncia il restauro dell' OSPEDALE SAN PAOLO di Savona mi ha riempito di gioia e ritengo abbia fatto felici tutti i Savonesi.
Dopo 21 anni di degrado la questione sarà risolta.
I malati savonesi trovano oggi migliore sistemazione nel nuovo plesso di Valloria.
Devo però dire alcune perplessità sollevate da conoscenti ed amici di fede zoofila.
Il timore degli stessi consiste nel fatto che milioni di ratti, pantegane, zoccole saranno allontanate da quel plesso nel quale erano ospiti coccolate.
Dove andranno quegli animali ?
Io non sono sensibile ai loro problemi abitativi specie in tempi nei quali la crisi degli alloggi non riguarda i topo ma gli esseri umani.
Ho suggerito loro di organizzare un esodo pilotato verso un plesso abbandonato a poca distanza dal San Paolo di Corso Italia.
Trovasi quel luogo in Via Luigi Corsi nei pressi del ponte che collega la ns Città con il quartiere di Santa Rita.
La zona è anche vicina al Torrente Letimbro nel quale potranno cimentarsi in allegre nuotate e esplorazioni nelle gallerie delle fogne che arrivano in quel greto.
Il mio suggerimento è stato accolto con entusiasmo e mi auspico che sia comunicato alla loro emerita Associazione che così mi toglierà dalla sua lista NERA dei Cattivi .

Distinti saluti
Vito CAFUERI - SAVONA

mercoledì 16 novembre 2011

CROCE BIANCA SAVONA - I GRANDI SAVONESI






Egregia CROCE BIANCA P.A. SAVONA

in questi giorni i Volontari della Croce Bianca di Savona passano nelle case di noi cittadini Savonesi per distribuire i calendari che ci accompagneranno nel corso del 2012.
L'operazione che da moltissimi anni ci accompagna in quel percorso annuale è da adesso molto più gradita rispetto agli anni precedenti.
Questo calendario è cambiato nella sua grafica ma è anche cambiato per il contenuto culturale .
Esso è dedicato a "I GRANDI SAVONESI"
Ogni mese dell'anno porta una immagine dei Grandi che ci hanno preceduto e che hanno fatto la Storia della nostra città , della nostra storia , della nostra Umanità e dell' orgoglio cittadino che ci accomuna.
Alle immagini segue un breve curricula del grande uomo.
A questo impegno culturale do merito...... ma da buon Savonese non posso sottacere il fatto che tra i GRANDI SAVONESI voi avete tralasciato quello che è il più grandissimamente grande di tutti.
Chiaramente mi riferisco all' Ammiraglio del Grande Mare Oceano CRISTOFORO COLOMBO .
L'amore per la terra che gli aveva dato i natali è patrimonio della cultura mondiale. (Isla SAONA)
Mi piacerebbe diventasse anche vostro patrimonio perchè calendari dedicati ai GRANDI SAVONESI possono essere riproposti con molti grandi Savonesi alla cui lista mi sento di poter dare suggerimenti
Complimenti vivissimi

Vito CAFUERI - SAVONA

giovedì 10 novembre 2011

Lettera a FOCUS STORIA

Egregio Direttore FOCUS STORIA dott. MARCO CASARETO

sono un affezionato lettore della rivista che Ella dirige e sono spinto a comunicarLe un pensiero che assilla diversi Lettori e me personalmente.
L' immaginario storico nel nostro Paese è disorientato dal fatto che il più grande personaggio della nostra storia sia ancora oggi, dopo 500 anni, conteso tra i ricercatori sulla individuazione del Suo luogo di nascita.
Immaginario che porta tutti a ritenere che Cristoforo Colombo abbia avuto i natali nella Città di Genova.
Cosa non vera, indotta dal fatto che sin dai primi anni della scuola i nostri libri di testo inculcano questa falsità , nelle menti dei più giovani che portano così con se questa falsità nelle loro menti.
Io stesso ne sono stato preda.
Il mio leggere ,tra le montagne di scritti, alla fine mi hanno portato alla convinzione che Cristoforo Colombo sia nato in Savona Città della Repubblica di Genova come adesso Genova é Città della Repubblica Italiana.
Le ragioni per le quali asserisco quanto sopra consistono dall' aver preso visione non da affermazioni campanilistiche ma dalla certezza di documenti notarili sottoscritti dalle competenti autorità a quei tempi delegate a testimoniare le verità.
I primissimi documenti attestanti l'esistenza in vita (giovinetto) di Cristoforo Colombo sono presenti qui nella Città di Savona ( Saona).
Bimbo...... aiutava il padre nell' esercizio di lanaiolo. Forse aiutava la madre nelle faticose faccende domestiche ?
Testimonianze raccolte sotto giuramento e .......consacrate ai posteri da atti notarili , i compagni delle sue imprese indicano "Cristoforo Colombo" dichiararsi sempre nativo di Saona città a 40 leghe da Genoa.
Oltre a essere grande navigatore il Savonese Cristoforo Colombo era anche il più grande cartografo del suo tempo e un cartografo come poteva mandare suoi messaggi al mondo se non intitolando l'isola che indicava l'accesso al mare dei Caraibi se non con il nome della sua Patria ossia Isla SAONA ?
Tralascio ogni altra considerazione perchè la convinzione della Savonesità di Cristoforo Colombo è oggi patrimonio di tutti i popoli di lingua spagnola che hanno avuto accesso alle certosine ricerche della ricercatrice GUADALUPE CHOCANO HIGUERAS della Real Academia de la Mar nel suo libro "LA CUNA Y ORIGENES DE CRISTOBAL COLON" dove CUNA sta per CULLA e ORIGENES sta per ORIGINI.
Qualcosa sta cambiando anche in Italia .
In questo ultimo anno lo scrittore Italiano prof Aldo Zandi con il volume da lui pubblicato " I MISTERI DI CRISTOFORO COLOMBO" porta la verità sulle false indicazioni inculcate a noi innocenti bimbi da quei libri imposti nei primi anni scolastici.
Egregio direttore se Lei vuole può aiutare noi italiani ad avere chiarezza sulla verità così come oggi hanno i lettori di lingua spagnola.
Distinti saluti.

Vito CAFUERI -SAVONA

domenica 30 ottobre 2011

Vergogna Alle Fornaci



Non posso fare a meno di esprimere il disappunto e la rabbia per quanto da diversi giorni noi cittadini di Fornaci subiamo per la vista a cui siamo sottoposti a causa di balordi e maleducati che hanno eletto il nostro territorio a ricettacolo per i loro ruderi domestici.
Gli incivili cittadini che , secondo me , non sono di Fornaci e, forse non sono neanche Italiani, hanno individuato la nostra Via Saredo come le succursale della discarica di Cima Montà
Essi non sanno o fanno finta di non sapere che la nostra Amministrazione ha messo a disposizione in maniera gratuita dei centri di raccolta di materiali ingombranti ai quali essi possono rivolgersi in caso di necessità.
Questa segnalazione che invio all'Assessore responsabile dei Quartieri del Comune di Savona ha lo scopo preciso di liberarci da quella vergogna che anche Egli avrebbe dovuto provare in quanto, a mia conoscenza, frequentatore di quella zona.
Di mio ho operato , con altre persone di Fornaci , inviando a quel paese quegli indesiderati ospiti.
Per me però non basta perchè quella gentaglia capisce solo se sanzionata a dovere.
Grazie per la attenzione.

Vito Cafueri Fornacino

sabato 22 ottobre 2011

Lettera aperta a TPL (ex ACTS) SAVONA

cara TPL Savona,

invio questa nota che in copia invio anche al Comune di Savona ad ATA e alla Provincia di Savona per segnalare quanto a me , sollecitato, dalla utenza SAVONESE.

Aggiungo personalmente da me verificato.

Il fatto.

A seguito della nuova organizzazione da voi realizzata sui percorsi cittadini del Vostro, anzi Nostro servizio trasporto pubblico, la fermata vicino al Palazzo di Giustizia si Via XX Settembre ( fermata n. 2010) è oggi di vitale importanza.

Su di essa confluiscono tutti i mezzi pubblici che collegano la Città di Savona alla Sua periferia , alle Cittadine limitrofe ,Albissole ,Vado Ligure, San Nazario, Celle , Varazze Comprese
Non so elencare tutte le linee che su quella fermata gravitano perché rischierei di scordarne qualcuna.
Di certo tutta la utenza Savonese gravita su di essa.
Orbene , come saprete, col giungere della stagione invernale, la luce solare viene a calare notevolmente per cui dalle 1800 in poi il buio avvolge la nostra città così come il resto d' Italia.
Da quella ora il buio ci assale incolpevoli cittadini.
Quei 18 metri riservati ai bus per quella fermata (ripeto la 2010) sono stati, A RAGION VEDUTA, muniti dalla nostra Amministrazione Comunale di tre potenti punti luce che aimè non svolgono alcuna funzione per il semplice fatto che essi sono completamente resi inefficaci dalla vegetazione che li rende letteralmente spenti.
La zona è veramente a rischio anche perchè i portoghesi che assiduamente frequentano quella linea essendo essi residenti di giorno sulle panchine dei giardini di Piazza del Popolo ma domiciliati la notte nella zona della Villa Zanelli assalgono i nostri Bus dovendo gli stessi raggiungere i rispettivi dormitori.
Mi stupisco che la completa oscurità di quel Sito non sia stata segnalata (in attesa di Scippi o assalti ?) dal personale che a mio avviso dovrebbe operare in nome della sicurezza pubblica.
Lo faccio io con la speranza che immediati provvedimenti vengano realizzati.
Le cose da farsi sono due.
O abbassamento di quei punti luce ad altezza uomo o altezza donna.
Oppure potatura di quegli alberi al fine di liberare quei punti luce.
I nostri visitatori Americani direbbero "Safety First"
A voi la scelta.

Se non vi è di troppo incomodo gradirei una risposta......anche negativa che naturalmente trasmetterò ai miei compagni di viaggio.
Distinti saluti.

VITO CAFUERI
già presidente IV Circoscrizione
Comune

lunedì 17 ottobre 2011

Savona Reperti Storici e Macerie Belliche







Mi ritengo essere un cittadino Savonese innamorato della propria città.
Orgoglioso della sua storia e delle sue tradizioni.
Il nostro Concittadino più illustre e famoso nel mondo è come voi tutti ben sapete Cristoforo Colombo che da via dei Cassari è partito deciso verso la scoperta del Nuovo Mondo.
Da qualche tempo a questa parte le navi della Costa crociere e della Carnival Line conducono nella nostra Città milioni di turisti che ormai quotidianamente si riversano sul nostro territorio.
Non è quindi raro che gli stessi a causa di una inadeguata e comunque insufficiente informazione turistica stoppino i Savonesi per chiedere loro informazioni.
A me personalmente è già capitato diverse volte e la mia gioia di essere Savonese viene accentuata dalla possibilità di esprimermi nelle due lingue che sono oggigiorno universali , intendo con ciò l' Inglese e lo Spagnolo
Non ho avuto bisogno di quelle conoscenze la domenica del 16 ottobre u.s. quando un gruppetto di 5 ragazzi Palermitani nei pressi della Cappella Sistina mi ha chiesto il percorso per raggiungere il PRIAMAR.
A quel gruppo si aggiungevano i componenti di due famiglie di Viterbo che volevano identica informazione.
Ho indicato loro il percorso per il PRIAMAR e con l'occasione mi sono soffermato in Via Dei Cassari dove una lapide testimonia la presenza di CRISTOFORO COLOMBO apprendista lanaiolo nella nostra e quindi nella di Lui città.
Ho pregato le persone che accompagnavo a leggere quella lapide con la scusa di essere io impossibilitato a leggerla loro in quanto sprovvisto di occhiali.
Delle nove persone al mio seguito soltanto una è stata in grado di leggere quella scritta e così i restanti otto accompagnatori sono venuti a conoscenza di quella realtà.

Lapide illegibile perchè consumata dal tempo e dalle intemperie che hanno quasi annullato la di lei funzione.

Felice di quella realtà comunicata ai nostri ospiti ho con loro aggirato il nostro prestigioso Istituto Tecnico Nautico LEON PANCALDO dove una enorme ancora è imprigionata tra le sbarre di una cancellata.
(Il nostro Sindaco Federico Berruti è a perfetta conoscenza di quella reclusione della cui liberazione centinaia di firme hanno chiesto amnistia).

Abbiamo attraversato la Via Untoria e salendo alcuni scalini è apparso il PRIAMAR accolto con esclamazioni di gioia da parte dei nove del gruppo, come se fossero appena usciti dal tunnel che conduce dal deserto Giordano alla piazza della piazza di PETRA.
Ho invitato i nostri ospiti ad attraversare la Corso Mazzini per dirigersi al ponte che porta alla Fortezza invitandoli a fare attenzione al traffico automobilistico con il segreto intento essi non rivolgessero lo sguardo alle macerie belliche della seconda guerra mondiale che ancora oggi fanno vergognosa mostra nel pressi del nostro Mercato Civico.

Savona sveglia se, come dici, vuoi fare TURISMO e CULTURA.

In fede

VITO CAFUERI
già presidente IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

lunedì 10 ottobre 2011

SAVONA: Per chi suona la CAMPANASSA ?



Cari amici del sito il giorno 12 Ottobre siete tutti invitati alle ore 1030 nel salone della Anziania dove potrete assistere a due importanti avvenimenti.
Sono avvenimenti personalissimi perchè dedicati ai Cittadini di Savona ma dedicati a tutti gli abitanti della terra.
I rintocchi della nostra storica CAMPANASSA ricorderanno a tutti che quel giorno del 1492 il nostro più grande concittadino ha poggiato il suo piede sul suolo Americano spegnendo definitivamente la luce sull'oscurantismo del Medio Evo e accendendo i riflettori sulla Era Moderna.
L'invidia della matrigna Genova era sino a quel tempo relegata al solo suono di quella nostra campana che giungeva dalle sponde del Letimbro sin oltre le acque del Bisagno.
La storia dice anche che alla prima occasione gli invidiosi hanno abbattuto la nostra Torre e distrutto quella campana.
Ma la storia dice anche che Cristoforo Colombo era Cittadino Savonese per cui la loro eterna invidia è , da allora , rivolta alla negazione di questa pur lapalissiana verità.
Il secondo evento a cui potrete assistere è la vista di quel busto di gesso che dal 1928 , raffigurante il nostro grande Eroe, attende nell' atrio della Campanassa di essere trasformato in bronzo ed essere così esposto sul piazzale del Brandale alla vista di quanti giungono per conoscerlo.
Su quel busto verrà deposto l'alloro che ne celebrerà la eterna gloria e la riconoscenza che i Savonesi nutrono per quel grandissimo uomo .
La Città di Savona tramite il nostro Sindaco Federico Berruti rivolgerà i saluti della nostra comunità e la Campanassa farà altrettanto con l'intervento annunciato del Suo Presidente Carlo Cerva.
Da parte mia ho deciso di donare all' oratore Angelo Nicolini ( Insigne Studioso) un Volume di recentissima pubblicazione " I Misteri di Cristoforo Colombo" di Aldo Zandi affinchè anche egli possa leggere e rendersi conto di come me e le maggioranza dei Savonesi vivano nella completa convinzione che Cristoforo Colombo sia il Primo Cittadino Savonese dell'era moderna.
Non abbiamo bisogno di controllare il DNA.
Noi Savonesi.
Anche la trasmissione Voyager di RAI 1 del lunedì passato ne sarà ora convinta.

Benvenuti a tutti Voi. (la presente vale per invito personale)

Vito Cafueri
Già Presidente
IV Circoscrizione
Comune di Savona

mercoledì 28 settembre 2011

SAVONA FORNACI La Palma Agonizzante



Egregio Sindaco

Città di SAVONA

Mi permetto di disturbarla a seguito di alcune sollecitazioni tutte intese alla salvaguardia del territorio del quartiere FORNACI.
Mi riferisco al sito relativo ai giardini pubblici a fianco della Scuola Elementare XXV Aprile di Via Nizza.
Premetto essere conscio della attenzione e testimone della cura che il nostro Comune dedica a quel luogo da noi fornacini tanto amato.
Quella scuola elementare opera a tempo pieno .

Il fatto.

Alla uscita da quella scuola i bimbi si riversano correndo in quei giardini dedicandosi ai loro giochi.
I 300 bambini in libera uscita sono accolti dalle loro mamme, zie, nonne, vicine di casa che hanno il supposto intento di assisterli.
Invece la quasi totalità delle stesse si accomodano sui cordoli delle aiuole di quei giardini con l'intento, suppongo, di scambiarsi ricette di cucina, consigli sui nuovi modelli di Valentino ,Dolce e Gabana , Armani , nuovi modelli di acconciature e/o altre informazioni di carattere socio culturale.
I bimbi liberi di agire si lanciano in inseguimenti e in battaglie procurandosi spade e fruste ricavate dalla vegetazione di quei giardini.

Qualche mamma, sicuramente non Fornacina, si fornisce di fiori da quelle aiuole .

Non so a chi rivolgermi al fine di far osservare il rispetto per quello che io considero un bene comune che i nostri genitori ci anno insegnato a preservare.

Per non parlare del quotidiano impegno che il personale dell' Ata di Savona riserva a quel sito, alla cura che le Cooperative ambientali dedicano allo sfalcio e alla cura di quei giardini.

Forse il problema potrebbe essere risolto con la presenza dei nostri Vigili Urbani che in quelle poche ore del giorno con il solo ausilio della loro divisa potrebbero distrarre le ciacolanti madri a dedicare più tempo alla educazione ed al controllo di quelle piccole bellissime pesti.
Un mio intervento in tal senso , nella giornata di ieri ha solo prodotto la separazione tra le vedute interpretative delle norme ambientali tra signore Fornacine da una parte e ospiti dall' altra.
E' volato anche qualche insulto ma Egregio Signor Sindaco nelle mie risposte ........solo pensate le fanatiche non ci hanno di certo guadagnato.
Quell'albero di palma che ha assistito alla scena pareva incoraggiarmi e invitarmi ad intervenire per evitargli ulteriori sofferenze e certa morte

Allego foto

In fede .
Vito CAFUERI - SAVONA.