sabato 1 marzo 2008

SAVONA FORNACI - RISTRUTTURAZIONE SCALETTO PESCATORI











Egregio Assessore ai Quartieri,
" Staff Sindaco
" Presidente IV Circoscrizione
" Presidente ATA

Comune di SAVONA

Il mese di marzo ci avvicina alla prossima stagione balneare.
Leggendo sui media cittadini ho appreso che è intenzione operare da parte di questa Amministrazione Comunale al fine di dare immagine e decoro alla spiaggia di Fornaci della quale, siamo tutti convinti, essere la più bella della intera Riviera.
La ristrutturazione dello Scaletto dei Pescatori di Fornaci è parte obbligatoria di tale operazione che oggi come oggi è necessaria per reali problemi di igiene, sicurezza e tranquillità per i residenti.
Alcune baracche colà presenti sono luogo di residenza di nidiate di topi.
Le stesse ospitano nottetempo vagabondi che prima di coricarsi per il giusto riposo cucinano i loro pasti e le loro dosi sui tavolati bruciacchiati del calpestio.
I Signori vagabondi non conoscendo la esatta ubicazione dei servizi pubblici e dei cassonetti per la spazzatura rendono la zona circostante un WC ed una discarica a cielo aperto.
Tra quelle baracche il cittadino corre il rischio di essere assalito da ratti gelosi di quel loro territorio .
Territorio comunque abbandonato dagli stessi proprietari di quelle baracche come dimostra la assoluta mancanza di manutenzione per porte, impianti elettrici, pulizia .
Vengo alla richiesta, da più parte sollecitatami di eliminazione, di quelle baracche che creano pericolo fisico, sanitario, ambientale.
Allego alcune foto che però, a mio avviso, non rendono in pieno il concetto del degrado in quanto le stesse non emanano l' odore, anzi la puzza, che in certe parti del giorno invadono l' area.
Distinti saluti.

Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

venerdì 29 febbraio 2008

Le CAMERE a GAS e STRAGI a SAVONA

Cara Rita della Chiesa,
da sempre apprezzo il suo impegno per il benessere e l' attenzione per gli animali.
Questa è la ragione per la quale porto alla Sua attenzione, in maniera integrale, ciò che è apparso oggi ( ieri per chi legge ) sulle pagine della "LA STAMPA" cronaca di Savona

GATTI IN CAMERA A GAS : BUZZI (Enpa) condannato ad una multa di 300 Euro.
"la Prescrizione cancella il reato di maltrattamenti invocato dal PM"

Sentenza a metà nel processo all' ex presidente dell' Enpa (Ente protezione animali) di Savona, Giobatta Buzzi, accusato dal sostituto procuratore Alberto Landolfi di maltrattamento ad animali ed esercizio abusivo della professione veterinaria per aver soppresso numerose cucciolate di gatti con una sorta di "camera a gas" .
Ieri, dopo un lungo iter giudiziario, Buzzi è stato condannato per l' esercizio abusivo a 300 euro di multa mentre per i presunti maltrattamenti il reato si è estinto per prescrizione. La vicenda risale 2003 e aveva avuto risonanza nazionale dopo la scoperta nella sede Savonese del marchingegno, collegato ad una bombola si anidride carbonica, c'erano stati addirittura controlli nelle sedi di tutta Italia per verificare la presenza di altre "camere a gas".
Buzzi si era difeso in un primo tempo affermando che si trattava di una vecchia apparecchiatura ornai in disuso, però in seguito alcuni testimoni (volontari Enpa) avevano dichiarato di aver utilizzato loro stessi l'attrezzo per sopprimere le cucciolate. Dubbi anche sul fatto che tutti gli animali uccisi fossero malati e senza speranza (e sarebbe servito comunque il parere di un veterinario). In parecchi casi,infatti, sarebbero stati soppressi gattini appena nati, per il solo fatto che nessuno poteva adottarli e che i proprietari intendevano disfarsene. (M.R.)

Riportato quanto sopra la informo che quel ex-Presidente teneva sul sito Internet Savonese dell' ENPA una rubrica sulla quale indicava i nomi di Persone che erano ritenuti CATTIVI per i comportamenti nei confronti degli Animali.
Quella rubrica ancora attiva non cita , oggi come oggi dopo quella sentenza , il nome del Signor Giobatta Buzzi.
Di mio aggiungo che ieri la prescrizione che ha concesso la liberazione di un mafioso ha anche estinto il reato di presunti maltrattamenti agli animali per quel ex-presidente savonese.

La saluto cordialmente e la incito nel prosieguo del Suo impegno a favore degli animali.

Vito Cafueri - Savona

mercoledì 27 febbraio 2008

A Savona nasce il A.P.P. I. F. che sottoscrivo

L’APPIF del CAV.
Da quando è stato decretato lo scioglimento delle Camere, si assiste ad un bombardamento quotidiano da parte di molti iscritti e di molti altri potenziali Elettori di C-D i quali, attraverso lettere ai giornali e nei mille blog della rete, reclamano a gran voce elezioni primarie per la designazione dei candidati, od almeno grosse novità nelle liste.
Anche molti editorialisti di area hanno sposato questa causa e l’hanno sostenuta a spada tratta in questi giorni.
Questo significa che gli Elettori, sapendo di non poter esprimere preferenze in sede di voto, vorrebbero almeno assicurarsi che le liste siano composte da candidati graditi, od almeno accettabili.
A questo punto potevano le segreterie del P.d.L. restare sorde e mute di fronte a cotanto furore democratico?
Certo che no!
Una risposta ci voleva: magari una risposta qualunque.
Magari una risposta come quella di un albergatore che, di fronte alle proteste dei clienti per via delle camere invase dai topi, non trova nulla di meglio che rispondere sottoponendo alla loro approvazione il menu del giorno.
Così ha risposto in effetti il P.d.L. ai propri Elettori: con una bella primaria che va in onda nel week-end, per la definizione del programma del governo prossimo venturo.
Ora, visto che l’unica cosa già ampiamente scontata e condivisa a priori - ancorché non ancora formalizzata - era proprio il programma, la risposta del Cavaliere fa pensare proprio a quella dell’albergatore: un’Autentica Presa Per I Fondelli: l’A.P.P.I.F. del Cav., appunto.
Viene tuttavia da chiedersi: chi avrà avuto in realtà l’idea?
A noi, piccoli ed insignificanti elettori cui è raccomandato votare, ma non è dato sapere, è inevitabile che il pensiero corra a tutti quegli aspiranti candidati – uscenti od entranti – che sicuramente temono un autentico giudizio popolare sulle loro candidature, molto più di una eventuale vittoria di Veltroni.
Il rischio è che la gente si accorga che questa democratica - ma non richiesta - definizione del programma è soltanto un’A.P.P.I.F. e se ne abbia a male in vista del voto.
Resta da sperare che il Cav., con uno dei colpi d’ala cui ci ha ripetutamente abituati, riesca comunque a sfornare delle liste abbastanza belle, da non fargli perdere troppa parte del vantaggio che il C-D apparentemente ha.

Stella, 27 febbraio 2008. Emilio Barlocco

venerdì 22 febbraio 2008

SAVONA OGGI e IERI
















Non posso fare a meno di segnalare le novità che questa mattina ho riscontrato nella mia Savona.
Due sono i fatti degni di nota che dopo tanti anni e diverse segnalazioni e denuncie da parte dei Cittadini e da parte mia, oggi mi sono parsi, finalmente, risolti.
Nell' avvicinarmi alla Darsena Vecchia del porto di Savona mentre provenivo da Via Pietro Giuria, ho notato che quell'obrobrio di murale da sempre inviso ai Cicciolli è stato eliminato e sostituito con un giardino che, oltre a dare respiro alla zona, mette in risalto la antichità di quel sito che ai Savonesi appariva nascosto.
Le sorprese però non erano destinate a quella sola novità.
Nel giungere nei pressi della Torre Leon Pancaldo stupivo nel vedere che la statua in bronzo della scultrice Renata Cuneo - dedicata alla nostra Gente di Mare - faceva mostra di se protesa finalmente verso il mare in quel richiamo per cui era stata, molti anni fa, forgiata.
Finalmente dopo anni tra auto e spazzatura oggi respira la brezza marina e guarda verso il mare.
Forse per qualcuno sono piccole cose ma sono iniezioni di savonesità che oggi ci portiamo nel cuore.
Sono due battaglie che condotte da anni portano soddisfazione e incitano a proseguire in quel progetto di bonifica ambientale della Piazza Marconi che vede quel Monumento (detto del Pesce) di ispirazione marina soffocato da 16 auto parcheggiate tutte attorno che ne annullano la godibilità ed il valore.

Vito Cafueri - Savona

mercoledì 20 febbraio 2008

I VIAGGI DEI LIGURI E MARCO POLO

Certo che Marco Polo, dopo aver dettato la storia dei suoi viaggi al compagno di cella Rustichello da Pisa in quella prigione di Genova, ha suscitato la febbre di conoscenza del mondo tra tutti i Liguri.
Mi è sino troppo facile citare i primi entusiasti viaggiatori della nostra terra che spinti dalla sete di conoscenza si sono avventurati (Antonio da Noli - Cristoforo Colombo - Leon Pancaldo) in viaggi al limite della umana sofferenza.
La passione del viaggiare è ancora oggi molto radicata in noi e ha quotidiana applicazione nei lavoratori pendolari che ogni giorno trovano disagi e sofferenza sui treni FFSS che li portano al lavoro.
La passione al viaggiare è insita in tutti gli strati sociali , senza esclusione alcuna, ma gode di particolare impegno alla sua realizzazione da parte dei nostri Amministratori della Regione Liguria.
Con una differenza.
I pendolari pagano fior di quattrini per essere stipati in angusti spazi.
Gli amministratori viaggiano, come il Signore comanda in una società del XXI Secolo, a spese della Comunità Ligure vessata però dalle gabelle imposteci.
Negli ultimi due anni ( da quando cioè il Centro Sinistra è al potere in Liguria ) i nostri Amministratore hanno speso about 500.000 euro per i loro viaggi.

In ordine alfabetico !
BURLANDO : 57.000 Euro per viaggi in CINA, Mosca, New York, Berlino, Bucarest, Parigi, Costanza, Zurigo, Libia, Tunisia.
BOZZANO : 70.000 Euro per viaggi in CINA, Londra, Bruxelles, Berlino, Friburgo, Nizza, Colonia, Parigi, Cannes, Miami, New York, Toronto.
COSTA : 42.000 Euro per viaggi in CINA, Brasile, Bruxelles, Londra, Zurigo, Berlino.
MERLO : 40.000 Euro per viaggi in CINA, Barcellona, Parigi, Nizza, Berlino, Bruxelles.
PITTALUGA : 35.000 Euro per viaggi in CINA, Bulgaria, Bruxelles, Parigi, Nizza, Londra.
VASCO : 29.000 Euro per viaggi in CINA, Strasburgo, Marsiglia, Parigi, Uruguay, Nizza.
Potrei continuare.
Quel diavolaccio di Marco Polo li ha proprio plagiati e li ha resi curiosi di quel lontanissimo-affascinante Katai.
Hanno portato qualche souvenir ?
I nostri souvenir di cotanta passione sono le tasse IRPEF, CIRCOLAZIONE , ETC, ETC.che i signori Amministratori Liguri ci hanno imposto.......esagerando troppo...però !
Che la festa cessi !

martedì 19 febbraio 2008

Il Piacione ci riprova

CONDANNATO RUTELLI (troppi sprechi)La sentnza la trovate sul sito della corte dei conti.La sentenza della Corte dei Contiche condanna sindaco Rutelli e assessoriCORTE DEI CONTI,Sezione Giurisdizionale per la Regione Lazio - Sent. n. 1545/2000/R RP, 19/11/01 - BISOGNO Presidente, DI FORTUNATO Consigliere, e LIBRANDI Consigliere relatore /c. Rutelli Francesco e altri. Esito sentenza:P.Q.M. LA CORTE DEI CONTI Sezione Giurisdizionale per la Regione Lazio, definitivamente pronunciando, respinta ogni contraria istanza ed eccezione, CONDANNA Francesco RUTELLI, Walter TOCCI, Linda LANZILLOTTA, Esterino MONTINO, Domenico CECCHINI, Renzo LUSETTI, Sandro DEL FATTORE, Loredana DE PETRIS, Francesco CARDUCCI ARTENISIO, Amedeo PIVA, Giovanni BORGNA, Piero SANDULLI, Fiorella FARINELLI, Claudio MINELLI, Pietro BARRERA, Vincenzo GAGLIANI CAPUTO, Stefania BIOLCHI, Fortunato LORENZETTI ed Alberto FENU al pagamento a favore dell'Erario - beneficiario il Comune di Roma - della somma complessiva di lire 2.238.664.265 (duemiliardi duecentotrentottomilioni seicentosessantaquattromiladuecentosessantacinquelire) ripartita in quote uguali come segue:1.- Francesco RUTELLI e Walter TOCCI per la somma di lire 67.349.441 ciascuno; 2.- Francesco RUTELLI e Walter TOCCI per la somma di lire 53.900.000 ciascuno; 3.-Francesco RUTELLI e Walter TOCCI per la somma di lire 10.400.000 ciascuno; 4.- Francesco RUTELLI ed Esterino MONTINO per la somma di lire 45.017.699 ciascuno; 5.- Francesco RUTELLI e Domenico CECCHINI per la somma di lire 16.769.892 ciascuno; 6.- Walter TOCCI, Domenico CECCHINI, Amedeo PIVA, Giovanni BORGNA, Piero SANDULLI, Fiorella FARINELLI, Claudio MINELLI, Loredana DE PETRIS, Renzo LUSETTI, Francesco CARDUCCI ARTENISIO, Sandro DEL FATTORE, Vincenzo GAGLIANI CAPUTO e Stefania BIOLCHI per la somma di lire 9.803.769 ciascuno; 7.-Francesco RUTELLI e Domenico CECCHINI per la somma di lire 2.664.107 ciascuno; 8.- Francesco RUTELLI e Domenico CECCHINI per la somma di lire 1.733.333 ciascuno; 9.- Francesco RUTELLI e Domenico CECCHINI per la somma di lire 2.870.019 ciascuno; 10.- Francesco RUTELLI e Domenico CECCHINI per lire 82.895.582 ciascuno; 11.- Francesco RUTELLI e Linda LANZILLOTTA per la somma di lire 31.300.000 ciascuno; 12.-Linda LANZILLOTTA, Domenico CECCHINI, Amedeo PIVA, Giovanni BORGNA, Piero SANDULLI, Fiorella FARINELLI, Vincenzo GAGLIANI CAPUTO e Fortunato LORENZETTI per la somma di lire 520.625 ciascuno; 13.- Francesco RUTELLI e Linda LANZILLOTTA per la somma di lire 11.607.666 ciascuno; 14.- Francesco RUTELLI e Linda LANZILLOTTA per la somma di lire 11.000.000 ciascuno; 14.- Francesco RUTELLI e Linda LANZILLOTTA per la somma di lire 4.500.000 ciascuno; 16.- Francesco RUTELLI e Linda LANZILLOTTA per la somma di lire 26.740.824 ciascuno; 17.- Francesco RUTELLI e Renzo LUSETTI per la somma di lire 6.650.000 ciascuno; 18.- Francesco RUTELLI e Renzo LUSETTI per la somma di lire 15.558.323 ciascuno; 19.- Francesco RUTELLI e Renzo LUSETTI per la somma di lire 34.974.208 ciascuno; 20.- Francesco RUTELLI, Walter TOCCI, Linda LANZILLOTTA, Amedeo PIVA, Giovanni BORGNA, Piero SANDULLI, Claudio MINELLI, Domenico CECCHINI, Fiorella FARINELLI, Vincenzo GAGLIANI CAPUTO e Pietro BARRERA per la somma di lire 3.636.363 ciascuno; 21.- Francesco RUTELLI e Sandro DEL FATTORE per la somma di lire 1.450.000 ciascuno; 22.- Francesco RUTELLI e Claudio MINELLI per la somma di lire 100.119.355 ciascuno; 23.-Francesco RUTELLI e Claudio MINELLI per la somma di lire 100.119.355 ciascuno; 24.- Walter TOCCI, Linda LANZILLOTTA, Domenico CECCHINI, Giovanni BORGNA, Piero SANDULLI, Fiorella FARINELLI, Claudio MINELLI, Vincenzo GAGLIANI CAPUTO e Alberto FENU per la somma di lire 1.111.111 ciascuno; 25.- Francesco RUTELLI e Fiorella FARINELLI per la somma di lire 15.898.333 ciascuno; 26.- Francesco RUTELLI e Fiorella FARINELLI per la somma di lire 2.700.000 ciascuno; 27.- Francesco RUTELLI e Loredana DE PETRIS per la somma di lire 35.047.500 ciascuno; 28.- Francesco RUTELLI e Francesco CARDUCCI ARTENISIO per la somma di lire 18.595.000 ciascuno; 29.- Francesco RUTELLI e Francesco CARDUCCI ARTENISIO per la somma di lire 9.224.880 ciascuno; 30.- Francesco RUTELLI e Giovanni BORGNA per la somma di lire 66.782.030 ciascuno; 31.- Francesco RUTELLI ed Amedeo PIVA per la somma di lire 56.065.080 ciascuno; 32.- Francesco RUTELLI e Amedeo PIVA per la somma di lire 14.768.639 ciascuno; 33.- Francesco RUTELLI e Piero SANDULLI per la somma di lire 53.995.080 ciascuno; 34.- Francesco RUTELLI e Piero SANDULLI per la somma di lire 12.528.279 ciascuno; 35.- Francesco RUTELLI e Piero SANDULLI per la somma di lire 115.300.444 ciascuno. Tali importi dovranno essere rivalutati fino alla data di deposito della presente sentenza e sulla somma complessiva dovranno essere corrisposti, dalla stessa data, gli interessi legali fino all'intero soddisfo. CONDANNA altresì, i convenuti al pagamento in parti uguali delle spese di giudizio che fino alla data della presente sentenza vengono liquidate complessivamente in lire 20.299.880 Così deciso in Roma nella Camera di Consiglio del 15 maggio 2000 proseguita il 26 maggio 2000 ed il 4 luglio 2000. IL CONSIGLIERE ESTENSORE, IL PRESIDENTE Depositata il 25 settembre 2001. (La sentenza d'appello ha ridotto ad un quinto le pene pecuniarie, ribadendo pero' la sussistenza del reato.

sabato 16 febbraio 2008

Basta Baronie in Savona

Appello a Berlusconi !
Le baronie in Savona debbono finire.
Vito Cafueri - Consigliere IV Circoscrizione
Comune di Savona


Dalla lettura delle cronache locali dei quotidiani di questi giorni e di oggi in particolare, emerge un tentativo di distorsione dolosa degli obiettivi che l'iniziativa "primariesavona" si pone.
Il problema non sta nel "nuovismo" o nell'anti-nuovismo": esso sta invece nel desiderio da parte della massa degli Elettori di non ritrovarsi in lista per l'ennesima volta quei personaggi che hanno sempre agito solo allo scopo di perpetuare la propria permaneza in Parlamento, ma senza essere mai stati veri leader e senza aver mai fatto nulla di veramente utile per la collettività. Non si tratta quindi di limitare - o meno - il numero di mandati, ma di mandare a Roma chi veramente lo merita, magari anche rinnovandogli il mandato a vita, se è il caso.
Anche il nuovo, non è buono per il solo fatto di essere nuovo e deve essere scelto in base alle referenze di dedizione alla "causa" comune, piuttosto che ai propri interessi personali.
Ciò che non è sopportabile è che tutto si pesi ancora una volta sui "bilancini" che stanno dentro le segretrie dei Partiti, senza tenere conto di ciò che la Gente pensa e sente.
Se il P.d.L. non saprà cogliere questo, che è assieme un'opportunità ed un obbligo verso gli Elettori, dovremo purtroppo registrare i sintomi della sua decadenza, già nel momento in cui nasce.
Sarebbe un vero peccato, se non altro per tutti coloro che, a partire da Berlusconi e Fini, hanno creduto in questa grande opportunità di far diventare l'Italia uno Stato moderno ed a ciò hanno dato il loro contributo, senza mai avanzare pretese personali.

Uno dei promotori di "primariesavona".
Emilio Barlocco

Date la vostra adesione a: primariesavona@alice.it