Egregio Assessore Molteni,
probabilmente non sono riuscito ad esprimere completamente il mio pensiero sulla Reliquia di San Valentino conservata nel nostro Duomo.
Ciò lo deduco dal riferimento al quale Ella si rifà riportandosi alle spoglie mortali di Lenin e di Cristoforo Colombo.
Quest'ultimo personaggio avrebbe bisogno di essere celebrato in Savona ben più di quanto timidamente viene fatto ora da noi-suoi concittadini Savonesi.
Ma parliamo di San Valentino.
Ritengo che da responsabile della Cultura del nostro Comune Le sarà certamente noto che la stragrande maggioranza dei Savonesi non conosce la presenza di quella Reliquia.
Non più tardi di ieri sera (14 Febbraio 2008 ore 2100) un autorevolissimo Consigliere Comunale di Maggioranza mi ha confessato di nulla sapere e conoscere riguardo a quella Reliquia.
Le assicuro che non è stato il primo a chiedermi di accompagnarlo a scoprirne la esistenza.
Cosa che farò di buon grado.
Per quanto poi riguarda la "Madonna della Colonna" la sfido a cercare in Savona un luogo nel quale acquistare - da turista - una cartolina di quella immagine.
Forse Ella replicherà che ciò che dico è piccola cosa, ma io vedo in ciò un chiaro intendimento anti-culturale diffuso e strisciante da ormai troppissimi anni.
Il convegno al quale Ella ha autorevolmente partecipato, se ben ricordo, auspicava 2 anni fa, un impegno rivolto alla conoscenza dei nostri tesori.
Nonostante le promesse nessuno ha operato.
La prego ci pensi Lei.......se può !
La saluto cordialmente.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di Savona
venerdì 15 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
SAVONA : SAN VALENTINO DIMENTICATO !


Domani 14 Febbraio, in tutto il mondo, si celebra la festa di San Valentino.La ricorrenza è occasione di scambio di auguri tra gli innamorati.Per l' occasione l' industria dolciaria si è concentrata sulla produzione cioccolatini, pasticcini e monumentali torte.I ristoranti offrono cene a lume di candela.Gli innamorati sono corteggiati da offerte di viaggi, crociere e manifestazioni varie.Le offerte sono quindi molte e le più svariate.La città di Savona invece pare disinteressata alla celebrazione .Eppure avrebbe ben valide ragioni di richiamo sul territorio di quanti interessati a festeggiare la ricorrenza in maniera meno convenzionale e consumistica.Infatti nella nostra Cattedrale esiste una reliquia di San Valentino di cui domani 14 Febbraio si celebra la ricorrenza.Per quelli che non ne conoscono la presenza voglio precisare che essa si trova al fondo della navata di destra della nostra Cattedrale.Per la precisione sul lato sinistro ad altezza uomo
Nessuna indicazione ne annuncia l' esistenza.Il luogo è nel buio più completo quasi a vergognarsi di quella presenza.Due turisti ai quali questa mattina ho mostrato il posto ne sono apparsi entusiasti .Lo stesso entusiasmo hanno dimostrato per la Madonna della Colonna e per la sua storia.
Vito Cafueri - Savona
Nessuna indicazione ne annuncia l' esistenza.Il luogo è nel buio più completo quasi a vergognarsi di quella presenza.Due turisti ai quali questa mattina ho mostrato il posto ne sono apparsi entusiasti .Lo stesso entusiasmo hanno dimostrato per la Madonna della Colonna e per la sua storia.
Vito Cafueri - Savona
martedì 12 febbraio 2008
Un amico mi scrive...anzi ci scrive.
Il rischio del PdL.
Il vantaggio elettorale atteso per il nuovo P.d.L. sembra essere enorme e questa è la prima buona notizia per l’Italia, dopo la “cura “ Prodi.
È però necessario che i responsabili della fondazione del nuovo Partito non dimentichino - neppure per un istante – che la scheda l’hanno in mano gli Elettori.
Elettori che attendono una novità vera, sennò, in molti, non andranno a votare ed il successo del Centro-Destra potrà essere molto inferiore alle attese, od almeno alle sue potenzialità teoriche.
Anzi, considerata l’abilità di del P.D. nel mostrarsi “nuovo e liberale” (qualità che in realtà è ben lungi dal possedere), potrebbe esistere per il C-D anche un rischio maggiore di quello anzidetto.
E’ quindi indispensabile che il C-D sfoderi tutto ciò che di meglio ha da proporre ai suoi Elettori, non soltanto in termini di programmi, che possiamo dare già per scontati nella loro validità, ma piuttosto in termini di candidature.
Questo significa che dovrebbero essere evitate le ricandidature automatiche, senza verifica del gradimento su ciò che è stato fatto – o non fatto, o fatto solo a scopi di riaffermazione personale - da ciascun parlamentare uscente.
I nostri Elettori mal sopporterebbero di vedersi proporre in lista dalle segreterie, nelle posizioni vincenti, candidati che localmente hanno sempre pensato solo agli affari propri, anche a costo di creare e perpetuare gravissime spaccature nel proprio partito, senza avere la possibilità di indirizzare le preferenze su altri.
Se poi pensiamo che quando qualcuno, come il Sindaco di una Città del Ponente savonese, osa porre questa questione in termini chiari, addirittura subisce la richiesta di deferimento al collegio dei probi-viri, allora ci appare ancora più evidente la distanza che corre tra certi attuali “rappresentanti del Popolo” ed il Popolo stesso.
Osservando quanto richiamato sopra, si vede che non si tratta di una questione di età anagrafica, ma di vecchiaia di metodi politici, che oggi dobbiamo assolutamente bandire.
Pensare di riunire tutti sotto il simbolo del P.d.L., utilizzando persone che portano come referenza l’aver già diviso il partito loro per fatti personali, sembra una sorta di contraddizione in termini.
Soprattutto non sembra il miglior viatico per il cammino difficile e di enorme responsabilità storica, che attende questa parte politica.
Dove sono le primarie che il Presidente Berlusconi aveva fatto balenare? Non v’è abbastanza tempo per farle? Trovare comunque un modo per ascoltare la voce dei nostri Elettori (quelli ruspanti, non quelli di batteria, ovviamente), è un obbligo, ancora prima che un’opportunità.
Stella, 12 febbraio 2008. Emilio Barlocco
Il vantaggio elettorale atteso per il nuovo P.d.L. sembra essere enorme e questa è la prima buona notizia per l’Italia, dopo la “cura “ Prodi.
È però necessario che i responsabili della fondazione del nuovo Partito non dimentichino - neppure per un istante – che la scheda l’hanno in mano gli Elettori.
Elettori che attendono una novità vera, sennò, in molti, non andranno a votare ed il successo del Centro-Destra potrà essere molto inferiore alle attese, od almeno alle sue potenzialità teoriche.
Anzi, considerata l’abilità di del P.D. nel mostrarsi “nuovo e liberale” (qualità che in realtà è ben lungi dal possedere), potrebbe esistere per il C-D anche un rischio maggiore di quello anzidetto.
E’ quindi indispensabile che il C-D sfoderi tutto ciò che di meglio ha da proporre ai suoi Elettori, non soltanto in termini di programmi, che possiamo dare già per scontati nella loro validità, ma piuttosto in termini di candidature.
Questo significa che dovrebbero essere evitate le ricandidature automatiche, senza verifica del gradimento su ciò che è stato fatto – o non fatto, o fatto solo a scopi di riaffermazione personale - da ciascun parlamentare uscente.
I nostri Elettori mal sopporterebbero di vedersi proporre in lista dalle segreterie, nelle posizioni vincenti, candidati che localmente hanno sempre pensato solo agli affari propri, anche a costo di creare e perpetuare gravissime spaccature nel proprio partito, senza avere la possibilità di indirizzare le preferenze su altri.
Se poi pensiamo che quando qualcuno, come il Sindaco di una Città del Ponente savonese, osa porre questa questione in termini chiari, addirittura subisce la richiesta di deferimento al collegio dei probi-viri, allora ci appare ancora più evidente la distanza che corre tra certi attuali “rappresentanti del Popolo” ed il Popolo stesso.
Osservando quanto richiamato sopra, si vede che non si tratta di una questione di età anagrafica, ma di vecchiaia di metodi politici, che oggi dobbiamo assolutamente bandire.
Pensare di riunire tutti sotto il simbolo del P.d.L., utilizzando persone che portano come referenza l’aver già diviso il partito loro per fatti personali, sembra una sorta di contraddizione in termini.
Soprattutto non sembra il miglior viatico per il cammino difficile e di enorme responsabilità storica, che attende questa parte politica.
Dove sono le primarie che il Presidente Berlusconi aveva fatto balenare? Non v’è abbastanza tempo per farle? Trovare comunque un modo per ascoltare la voce dei nostri Elettori (quelli ruspanti, non quelli di batteria, ovviamente), è un obbligo, ancora prima che un’opportunità.
Stella, 12 febbraio 2008. Emilio Barlocco
domenica 10 febbraio 2008
SAVONA : SPALLATE e SPINTONI
Da ieri 9 Febbraio è iniziata la campagna elettorale per le elezioni politiche del 13/14 Aprile.
Ho personalmente assistito a San Babila al battesimo della Coalizione di Centro-Destra.
In quella occasione l' entusiasmo dei presenti è salito alle stelle.
Del resto i guai prodotti dal Governo Prodi sono del tutto evidenti ed è prevedibile che Berlusconi riesca nel suo intento di cacciare in maniera definitiva Prodi e i suoi accoliti dalle stanze del Palazzo dalle cui finestre non hanno saputo vedere la sofferenza da essi prodotta nel Paese Italia.
Ma se l' inizio della campagna elettorale in Milano è iniziata soltanto ieri, i Savonesi sanno che qui da noi, la competizione è iniziata molto-molto tempo prima.
Non solo in campo di Centro Destra ma sopratutto in quello del Centro Sinistra.
Ritengo anzi essi abbiano da sempre nessun rapporto con la comunità Savonese.
Con i problemi di Savona la concentrazione politica si è esaurita con una richiesta di eliminazione dei telefonini sui vagoni ferroviari in maniera, dico io, di impedire ai viaggiatori pendolari di avvisare di eventuali ritardi in famiglia e sul posto di lavoro.
Con i problemi di Savona qualche personaggio andrebbe in parlamento ed il primissimo atto che farebbe sarebbe quello di aumentarsi lo stipendio di 20000 euro.
Intanto per adesso litigano e si danno spintoni.
Caro Silvio pensaci bene prima di assegnare le candidature, lo stesso consiglio rivolgo Veltroni del quale ignoro persino il nome.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
Ho personalmente assistito a San Babila al battesimo della Coalizione di Centro-Destra.
In quella occasione l' entusiasmo dei presenti è salito alle stelle.
Del resto i guai prodotti dal Governo Prodi sono del tutto evidenti ed è prevedibile che Berlusconi riesca nel suo intento di cacciare in maniera definitiva Prodi e i suoi accoliti dalle stanze del Palazzo dalle cui finestre non hanno saputo vedere la sofferenza da essi prodotta nel Paese Italia.
Ma se l' inizio della campagna elettorale in Milano è iniziata soltanto ieri, i Savonesi sanno che qui da noi, la competizione è iniziata molto-molto tempo prima.
Non solo in campo di Centro Destra ma sopratutto in quello del Centro Sinistra.
Ritengo anzi essi abbiano da sempre nessun rapporto con la comunità Savonese.
Con i problemi di Savona la concentrazione politica si è esaurita con una richiesta di eliminazione dei telefonini sui vagoni ferroviari in maniera, dico io, di impedire ai viaggiatori pendolari di avvisare di eventuali ritardi in famiglia e sul posto di lavoro.
Con i problemi di Savona qualche personaggio andrebbe in parlamento ed il primissimo atto che farebbe sarebbe quello di aumentarsi lo stipendio di 20000 euro.
Intanto per adesso litigano e si danno spintoni.
Caro Silvio pensaci bene prima di assegnare le candidature, lo stesso consiglio rivolgo Veltroni del quale ignoro persino il nome.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
domenica 3 febbraio 2008
IL SANTO PADRE E LA ACCOGLIENZA SAVONESE
Egregio ASSESSORE ai Quartieri,
p.c. " Presidente I Circoscrizione
" Staff Sindaco
Come a Lei certamente noto nel prossimo mese di Maggio il Santo Padre Benedetto XVI sarà nella nostra Savona.
Avvenimento storico .
Noi Savonesi attendevamo la visita del Pontefice .
In essa speravamo sin dal lontano 1986, in occasione del 450mo anniversario della apparizione della Madonna nella nostra valle.
Da quanto leggo sui media Sua Santità farà una presenza di preghiera alla Basilica di Nostra Signora della Misericordia del Santuario di Savona.
"QUELLA VISITA VA PREPARATA ADEGUATAMENTE" dice Mons. LUPI.
Io che condivido quell' appello voglio segnalarle che la strada che collega la Città di Savona con la Frazione del Santuario è , al momento attuale, vetrina di scritte che nulla hanno a che fare con stime di accoglienza.
Se Ella è ancora in Carica, se ritiene che accogliere l' appello di Mons. Lupi condiviso dalla maggior parte dei Savonesi e da me personalmente ( Consigliere Eletto in carica sino alla fine del mandato conferitomi dagli Elettori Savonesi ), sia cosa buona e giusta , la prego di attivarsi al fine di eliminare le scritte che fanno mostra di se sulla strada Savona-Santuario.
Atto a mio avviso dovuto in rispetto del Santo Padre e del Capo di Stato che ci onora della Sua presenza.
Se poi dovesse avanzare un po di pittura La prego di provvedere altresì alla bonifica, per altro da me già richiesta, della pareti e delle gradinate dell' Anfiteatro dei Giardini "Isola della Gioventù " di Fornaci.
Distinti saluti.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
p.c. " Presidente I Circoscrizione
" Staff Sindaco
Come a Lei certamente noto nel prossimo mese di Maggio il Santo Padre Benedetto XVI sarà nella nostra Savona.
Avvenimento storico .
Noi Savonesi attendevamo la visita del Pontefice .
In essa speravamo sin dal lontano 1986, in occasione del 450mo anniversario della apparizione della Madonna nella nostra valle.
Da quanto leggo sui media Sua Santità farà una presenza di preghiera alla Basilica di Nostra Signora della Misericordia del Santuario di Savona.
"QUELLA VISITA VA PREPARATA ADEGUATAMENTE" dice Mons. LUPI.
Io che condivido quell' appello voglio segnalarle che la strada che collega la Città di Savona con la Frazione del Santuario è , al momento attuale, vetrina di scritte che nulla hanno a che fare con stime di accoglienza.
Se Ella è ancora in Carica, se ritiene che accogliere l' appello di Mons. Lupi condiviso dalla maggior parte dei Savonesi e da me personalmente ( Consigliere Eletto in carica sino alla fine del mandato conferitomi dagli Elettori Savonesi ), sia cosa buona e giusta , la prego di attivarsi al fine di eliminare le scritte che fanno mostra di se sulla strada Savona-Santuario.
Atto a mio avviso dovuto in rispetto del Santo Padre e del Capo di Stato che ci onora della Sua presenza.
Se poi dovesse avanzare un po di pittura La prego di provvedere altresì alla bonifica, per altro da me già richiesta, della pareti e delle gradinate dell' Anfiteatro dei Giardini "Isola della Gioventù " di Fornaci.
Distinti saluti.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
sabato 2 febbraio 2008
NONNI CIVICI a SAVONA
Nasce a Savona un progetto per aumentare la sicurezza dei cittadini e in particolare dei più piccoli, contro gli atti vandalici e i furti sempre più frequenti in città. L'idea è quella di utilizzare "nonni civici" reclutati tra gli ex appartenenti alle forze dell'ordine in pensione ma che possono ancora essere di fondamentale importanza per la comunità savonese.
Il progetto è stato presentato al Sindaco dalla Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona. Esso consiste in una sorta di "volontariato civico" gestito dal Comune e affidato a persone che vantano una certa eperienza nel settore. Tra i compiti di cui si occuperanno i nonni ci sono la sorveglianza dei bambini mentre escono o entrano a scuola, l'accompagnamento dei piccoli nel tragitto verso casa, la sorveglianza nei parchi e nei giardini cittadini, la segnalazione di situazioni "sospette".
Per diventare "nonno civico" occorre essere iscritti ad una delle associazioni della conferenza. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al 348.8533486, mandare un fax allo 019/810761 o una mail all'indirizzo mario.mazzini@infinito.it
In ordine al suddetto progetto, Vi segnaliamo inoltre che:
1) le varie iniziative e proposte di questo tipo, a livello nazionale, sono illustrate sulla pagina di WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Nonni_Civici(citata anche Savona)2) relativamente alla Conferenza permanente delle Associazioni d'Arma di Savona esistono:la pagina WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_Permanente_delle_Associazioni_d%27Arma%2C_Combattentistiche_e_Patriottiche_della_Provincia_di_Savonaed il sito:http://xoomer.alice.it/conf_perm_ass_arma_sv/ (v. menù proposte di tale sito per i Nonni Civici)
Saluti
Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona***********
Il progetto è stato presentato al Sindaco dalla Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona. Esso consiste in una sorta di "volontariato civico" gestito dal Comune e affidato a persone che vantano una certa eperienza nel settore. Tra i compiti di cui si occuperanno i nonni ci sono la sorveglianza dei bambini mentre escono o entrano a scuola, l'accompagnamento dei piccoli nel tragitto verso casa, la sorveglianza nei parchi e nei giardini cittadini, la segnalazione di situazioni "sospette".
Per diventare "nonno civico" occorre essere iscritti ad una delle associazioni della conferenza. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al 348.8533486, mandare un fax allo 019/810761 o una mail all'indirizzo mario.mazzini@infinito.it
In ordine al suddetto progetto, Vi segnaliamo inoltre che:
1) le varie iniziative e proposte di questo tipo, a livello nazionale, sono illustrate sulla pagina di WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Nonni_Civici(citata anche Savona)2) relativamente alla Conferenza permanente delle Associazioni d'Arma di Savona esistono:la pagina WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_Permanente_delle_Associazioni_d%27Arma%2C_Combattentistiche_e_Patriottiche_della_Provincia_di_Savonaed il sito:http://xoomer.alice.it/conf_perm_ass_arma_sv/ (v. menù proposte di tale sito per i Nonni Civici)
Saluti
Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona***********
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