domenica 16 maggio 2010

SAVONA FORNACI GIUSTIZIA é FATTA



Cari Amici di Fornaci,
ieri mattina 15 maggio 2010 in Savona è avvenuta una grande celebrazione !
In piazza Mameli è stato onorato un importante avvenimento.
Il 158mo anno di Fondazione della nostra Polizia.
Assieme a tanti Savonesi ho assistito a quell'evento.
Dopo la Cerimonia rientravo camminando nel Quartiere di Fornaci.
La vista di quel nostro mare, il calore di quel timido sole primaverile mi rendeva felice e spensierato.
Una Signora che procedeva in senso contrario al mio camminare mi è corsa incontro e, sorridendo di gioia, mi annunciava :
Non c'è più, la hanno eliminata, la hanno portata via !
Nel suo dire si vedeva chiara la gioia di quella donna Fornacina che tempo addietro mi aveva denunciato una situazione che per
lei e le Sue amiche, i suoi vicini di casa era molto importante.
La denuncia riguardava il fatto che una auto OPEL priva di tagliandino assicurativo sostava nel parcheggio a pettine proprio innanzi
alla di lei abitazione.
Sul di Lei invito controllavo, era vero, il tagliandino esposto era scaduto il 16 maggio 2009.
Il mio dovere di Consigliere Circoscrizionale mi imponeva di segnalare il fatto .
Il tutto veniva segnalato all'Assessore Lirosi, Al presidente della Circoscrizione e all' Assessore Di Tullio.
La mia segnalazione partiva il 20 aprile 2010 alle ore 0935.
Il gioire di quella Signora mi contagiava perchè dopo un ANNO PRECISO,PRECISO giustizia e ambientale (auto da demolire) era stata fatta.
Un anniversario che era , per me, da celebrare vista la rapidità di esecuzione alla quale siamo abituati noi alle FORNACI.
Grazie Lirosi, grazie Di Tullio, nessun ringraziamento alla Circoscrizione.

Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

sabato 15 maggio 2010

ACTS SAVONA sotto Attacco


Lo sapevano perché avvisati con moltissimo anticipo.
Lo sapevano ma se ne sono fregati.
Non pensavano che i Savonesi si sarebbero stufati.

Piccoli uomini (anzi piccolissimi) ai quali sono stati assegnati giocattoli troppo grandi per le loro capacità.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

SAVONA : Quale futuro ?

Quale futuro per Savona?
Tra circa un anno si voterà per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Savona e, mentre il Centro-Sinistra non pare avere dubbi su una ricandidatura del Sindaco uscente, il Centro-Destra sembra dover ancora scrutare nella sfera di cristallo.
In realtà i savonesi saranno chiamati a giudicare l’operato dell’amministrazione uscente, la quale non ha fatto altro che perpetuare, senza alcun guizzo di vitalità e d’innovazione, il collaudato sistema di convenienze convergenti, che regge la Città fin dal primo dopoguerra, con l’unica lacuna di continuità, costituita dall’amministrazione Gervasio, tra il 1994 ed il 1998.
Senza l’avvento di un fatto nuovo, tale da risvegliare l’interesse e l’entusiasmo dei savonesi, non è difficile prevedere una nuova vittoria della coalizione di Centro-Sinistra, seppure confortata da una scarsissima affluenza alle urne.
E’ questa l’occasione perché il Centro-Destra possa strappare la Città dalla consueta mala-amministrazione, ma non basta dirlo, non basta fare un buon programma, non basta trovare un candidato degno e dignitoso. Se si ripercorrono i metodi del passato recente, si riconsegna una Città, ormai priva di speranze, nelle solite mani furbe e leste a favorire le grandi operazioni dei soliti ricchi, che non portano alla Collettività vantaggio alcuno.
Le infrastrutture cittadine riguardanti la mobilità sono sostanzialmente ancora quelle degli anni ’40. Le strutture per i servizi pubblici e per le attività sportive, ricreative e culturali, non sono insufficienti, sono praticamente inesistenti, se rapportate alla dimensione della Città ed al suo status di capoluogo.
Di fatto, la Città di Savona che, a dispetto della trascuratezza amministrativa ormai ultracinquantennale, è pur sempre una gran bella Città, si trova ad essere oggi meno dotata di infrastrutture rispetto a città molto più piccole ed assolutamente meno importanti.
Da ciò scaturisce la sua totale inadeguatezza a ricevere, non dico i flussi turistici che molti vorrebbero vedere, ma addirittura lo stesso flusso pendolare quotidiano.
Per questo, la Città va sempre più svuotandosi ed il rapporto tra i volumi occupati e quelli vuoti è sempre più drammatico, per di più aggravato dagli incomprensibili e continui nuovi insediamenti edilizi di pregio.
Per queste ragioni, il Centro-Destra deve saper presentare agli Elettori, non il solito “buon programma” (che poi non è mai molto diverso da quello della Sinistra), ma una vera e propria rivoluzione, che sia suscettibile di far recuperare in pochi anni tutto il ritardo accumulato in termini di viabilità e parcheggi e di tutte le strutture pubbliche e private che non si sono mai fatte.
Serve quindi il coraggio di rompere il solito tran-tran cittadino, anche a costo di generare le apprensioni e la contrarietà di chi, nella conservazione dello status quo, ha costruito e preservato il proprio gruzzolo di piccoli e grandi privilegi.
Serve innanzitutto una grande visione politica ed un coraggio bastevole a sostenerla.
Il Centro-Destra ha oggi, almeno in teoria, i numeri “politici” per poter effettuare questa grande operazione, che non può essere certo concepita e realizzata con i brodini allungati delle false e confuse liste civiche, ma necessita di una caratterizzazione politica forte, interpretata da un gruppo di persone capaci di concepire e realizzare questa grande sfida.
Se i Savonesi percepiranno che questo obiettivo è veramente alla portata e nella autentica volontà del candidato sindaco del C-D e di chi lo sostiene, ritroveranno l’entusiasmo e la fiducia che hanno perso da tempo ed andranno a votarlo in massa.
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un savonese amico del sito

sabato 8 maggio 2010

SAVONA :CARBONERIA e MASSONERIA

Dopo anni di annunci, dopo fiumi di inchiostro spesi per articoli apparsi sui media Savonesi i Consiglieri della quarta circoscrizione del Comune di Savona hanno potuto, finalmente, vedere il progetto di quella che sarà la ristrutturazione dello Scaletto dei Pescatori della spiaggia di Fornaci.
Le aspettative sono, da subito, apparse una cocente delusione !
Le persone preposte alla elaborazione di quel progetto non hanno capito o meglio non hanno voluto capire cosa che i Fornacini chiedevano al loro impegno.
E si che tutti si erano dichiarati , da sempre, per il completo recupero di quella zona di cui i Savonesi sono esclusivi e gelosi proprietari.
E si che la nostra Amministrazione aveva ufficialmente annunciato confronti e dibattiti con la cittadinanza.
Sta di fatto che quegli incontri erano stati circoscritti ad autoreferenti con nessunissima capacità interpretativa di quelli che sono le reali aspirazioni turistiche, ambientali, sociali della intera comunità.
Nelle loro riunioni che io definisco carbonare e nelle loro richieste avanzate nel progetto che io definisco massoniche, gli apprendisti MURATORI non hanno tenuto, o non hanno voluto tenere , in considerazione che la Cabina Attesa Autobus non deve essere sistemata al centro di quell' anfiteatro perché essa sarebbe grandissimo ostacolo al bene più prezioso di quel sito : il panorama del nostro golfo.
Nella riunioni carbonare hanno si concordato in un progetto di eliminazione delle vergognose baracche ma con la eccezione di quelle che tanto spazio tolgono all'orizzonte marino.
In quella Commissione che si è riunita giovedì 6 maggio 2010 alle ore 1800 io personalmente ho votato contro a quel progetto perché ho sollevato dubbi sulla sistemazione della Cabina attesa Autobus e perché non è stata neanche accolta da parte del "Gran Maestro" (conflitto di interessi ?) la democratica richiesta di eliminazione di tutte le baracche compresa quella che per una decina di metri preclude alla libera vista della nostra spiaggia e del nostro mare da parte di Cittadini e turisti .


In sintesi la baracca più dannosa all' immagine di quello Scaletto Pescatori.
Preciso che quelle sopra indicate sono la ragione del mio dissenso che si potrà trasformare in parere positivo il giorno che quel progetto torni in Consiglio Circoscrizionale modificato secondo le aspettative dei Cittadini.
I progettisti hanno a disposizione tutto il tempo necessario per la nuova elaborazione che torno a precisare è attesa ormai da anni.

Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

venerdì 30 aprile 2010

Balordi e Bastardi di SAVONA FORNACI


Il 30 Aprile 1945 la bimba tredicenne GIUSEPPINA GHERSI di Savona Fornaci veniva uccisa dopo essere stata prelevata all' uscita della scuola Santa Maria Giuseppa Rossello.
Prima di essere liquidata era stata rasata a zero violentata stuprata.
Il 30 Aprile 2010 un manifesto funebre ne ricordava la scomparsa.
L'eccidio è troppo efferato per essere scordato.
Su uno di quei manifesti e precisamente quello affisso in Fornaci presso la fermata autobus nei pressi della S.m.S.
Serenella quel manifesto veniva ulteriormente violentato.
Una mano infame scriveva su di esso "delatrice San Marco"
L'ignoto e vigliacco scrittore non si firmava ma una perizia calligrafica potrebbe identificare il personaggio e chiedere ragione della di lui presenza il giorno del 30 aprile 1945 e di quelli precedenti.
Un aiuto agli inquirenti potrebbe essere dato da testimoni coraggiosi (che hanno visto lo scrivente di quella frase) incuranti della mafia politica fornacina e Savonese.

Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

mercoledì 28 aprile 2010

SAVONA FORNACI : ESTATE 2010


Egregio Signor Sindaco
Comune di Savona,

dopo numerosi inviti da parte di Cittadini di SAVONA -FORNACI mi faccio interprete delle richieste e dei timori che assillano la nostra Gente di Fornaci !
Con il giungere della bella stagione estiva noi tutti siamo preoccupati per i lavori di restauro dello Scaletto dei pescatori di Fornaci.
Quello scaletto che dovrà essere "senza scalini".
A poco tempo dall'inizio della stagione estiva il completamento pare a tutti molto lontano tanto da fare pensare che la frequentazione di quella spiaggia non potrà essere consentita.
Il materiale usato per il calpestio viene già da oggi criticato.

Gli esperti di cucina dicono che quei basoli usati per la pavimentazione sono più adatti per la cottura di bistecche alla fiorentina che ad accompagnare i bagnanti al bagnasciuga della nostra spiaggia.
Quelle baracche tanto tenacemente resistenti alle logiche richieste di abbattimento fanno schifosa mostra di se stesse in un anfiteatro di sabbia unico in Liguria.

Il 5 Agosto la nostra gente di raccoglierà su quella spiaggia per scortare la Madonna "N.S,della NEVE" dal Mare sino alla Chiesa di Via Saredo.
Con quasi certezza quella statua sarà accolta e scortata anche dalle Autorità Civili , Militari e Religiose ma in primis dai cittadini Fornacini.
La aspirazione è che in quella giornata l'Amministrazione Comunale organizzi una Fiera sul Lungomare di Corso Vittorio Veneto, che l' immagine della Madonna sia scortata da Carabinieri a Cavallo ( L' Assessore Lirosi potrà così fregiarsi di una iniziativa che gli renderà sicuramente merito così come oggi giorno l' Assessore di Tullio può nel Suo Curriculum annoverare il completamento di quel Sagrato delle Chiesa che l'ex Sindaco Gervasio aveva iniziato).
Scordavo........ la cabina attesa BUS che a detta di tutti deve urgentemente essere ridisegnata e costruita
Questa ultima richiesta è strettamente legata alla sicurezza e all'igiene così come quella della eliminazione delle baracche.
Ce la faranno i nostri eroi per il mese di giugno a farLe tagliare il nastro per la inaugurazione di quel sito ? Spero ed auguro di si !
Con l' occasione porgo distinti saluti.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
Qualche immagine illustrativa potrà essere vista su www.vitocafueri.blogspot.com

venerdì 23 aprile 2010

SAVONA : La" VIA CRUCIS" DI G.G. 25 Aprile 1945



  • Come ogni anno per data del 25 Aprile, Savona, Città Medaglia d' Oro per la Resistenza, si organizza per celebrare degnamente quell' evento che, nel 1945 i ragazzi Americani degli Stati Uniti hanno reso possibile grazie al loro sacrificio di vite umane.
    Quest'anno le celebrazioni si verificheranno in molti punti della Città .
    Senza rappresentanza degli Stati Uniti .
    Le Autorità nel loro pellegrinare da uno all'altro di quei punti passano ignari sui luoghi testimoni di una VIA CRUCIS vissuta da un Angelo Savonese:
    la bimba Giuseppina Ghersi.
    La 13 enne con i calzini bianchi, in uso a quei tempi, veniva prelevata all' uscita della scuola "Maria Giuseppa Rossello" della Villetta .
    Rasata a zero, su quel cranio ormai libero dai capelli versavano un barattolo di vernice rossa.
    Spinta giù per scale che dalla Piazza Diaz conducono alla "Villetta", trascinata con spinte, pugni, calci di fucile sulla schiena lungo tutta la città e condotta in quella scuola Elementare la "Francesco Mignone" di Legino che quei lupi bavosi e rabbiosi avevano eletto a Campo di Concentramento.
    La ragione ? Il Capo branco aveva detto essere la Bimba "una spia" !
    I cani-idrofobi beoti ci credevano.
    Nella pace delle aule di quella scuola abusavano della bimba.
    Dopo aver esaurito i loro istinti bestiali, la conducevano in colonna lungo quel muro storico di Via dei Nattarella di Legino (muro del pianto) e la dirigevano a Zinola verso il Cimitero, dove nei pressi del primo cipresso fu vista ormai cadavere con gli occhi sbarrati al cielo. In quel punto il colpo di grazia.
    Savona svegliati non essere ostaggio di una falsa bibbia che dice la Giuseppina Ghersi essere stata spia di nazi-fascisti. Quella bibbia non è stata dettata dalla mano di Dio.
    Che quella vergogna venga cancellata così che quella medaglia d'oro, appuntata sulla bandiera della Città di SAVONA possa veramente brillare come dovuto per i veri partigiani.

    Vito Cafueri
    Consigliere IV Circoscrizione
    Comune di SAVONA