domenica 3 agosto 2008

SAVONA : IL Vero RISPARMIO ENERGETICO


Si sa che il problema umano del momento è il caro petrolio !
Noi tutti ormai , ben consci di ciò, ci premuriamo di eliminare lo spreco di energia.
Ognuno , naturalmente, secondo le proprie sensibilità e convinzioni.
So di certo che il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, la sera prima di coricarsi fa il giro completo delle stanze della sua abitazione per assicurarsi che tutte le luci siano spente.
Suppongo lo stesso faccia il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per non incidere sulla bolletta che, come sappiamo, è a carico non di Lui stesso medesimo ma di noi italiani lavoratori e pensionati.
Altri secondo le proprie convinzioni politiche tese ai sacrifici altrui, come il signor Raul Castro invita il suo popolo, già munito da anni di tessera di sopravivenza, ribadisco lo invita... al RISPARMIO !
Qui a Savona e in particolare a Fornaci il RISPARMIO ENERGETICO viene praticato in maniera più strisciante e, devo dire, più fruttuoso per i bilanci Comunali.
Come ?
In quei giardini pubblici che non a caso la nostra Amministrazione, Nostalgica degli anni passati, ha intitolato a CUBA, i punti luce ( 27 da me ben contati ) sono oggi ridotti a 22.
I punti luce mancanti sono oggi ( 3 agosto 2008 p.c.n.) 5 in meno rispetto agli originali 27.

Un punto luce è stato eliminato completamente da opera di vandalismo politico di cui sono stato testimone.
Un altro punto luce (ed è quello mostrato dalla foto allegata) è stato eliminato da vandalismo sul quale sarebbe opportuno indagare.
Gli altri 3 punti luce si sono eliminati naturalmente per vecchiaia.
Fatto sta che quelle 5 luci mancanti, guarda caso, sono dislocati in maniera susseguente in maniera da realizzare una vera e propria zona buia che allontana i cittadini contribuenti ed invita i balordi a comportamenti .........forse illeciti.
Facendo i conti della serva quelle 5 luci ormai mancanti da molto tempo garantiscono oggi come oggi un risparmio energetico sulla bolletta di quel sito che si aggira sul 20%.
Da consigliere di Circoscrizione non approvo ma nel far buon gioco a cattiva sorte rivolgo un plauso al Presidente della Circoscrizione ed al Suo referente Assessore ai Quartieri ( stesso partito ?) che così brillantemente sono riusciti ad ottenere un risparmio non so se .... consapevolmente.

Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
Savona

venerdì 1 agosto 2008

SAVONA FORNACI : GELSOMINO

GELSOMINO, vecchia artista di teatro, trova, ormai alla fine della sua carriera, la solidarietà delle sue allieve che l' aiutano a realizzare il sogno della sua vita.......

è quanto la associazione Culturale "MISCI E MA ACCIAPEI" propone in dialetto al pubblico di Fornaci nell' anfiteatro dei giardini Isola della Gioventù Sabato 2 Agosto alle ore 2100.
La regia è di Carlos Lindland con la consulenza per la lingua Genovese di Fernando Ferrarrotti.
Gelsomino sarà interpretato da Rosangela Tosi.
La parte di Rengo interpretata da Cleto Civita.
Gigliola invece da Donatella Cuneo.
Dalia sarà Silvia Botto.
Nicoletta Curotto interpreterà Margherita.
Don Carlo recitato da Roberto Migliazzi.

Ingresso libero.....buon divertimento.

Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA

mercoledì 30 luglio 2008

SAVONA BORGO FORNACI :RASSEGNA TEATRALE ESTIVA 2008

COMUNE DI SAVONA
circoscrizione IV
Fornaci-Legino-Zinola

Rassegna Teatrale
STELLE E MARE 2008
Borgo FORNACI

Anfiteatro Giardini
"Isola della Gioventù "
Inizio spettacoli ore 2100
INGRESSO LIBERO

Il nostro Programma

SABATO 2 AGOSTO " GELSOMINO"
Commedia in lingua genovese
ASSOCIAZIONE CULTURALE "Misci e ma acciapei"

SABATO 9 AGOSTO "COSI' E' (se vi pare)"
Commedia di Luigi Pirandello
COMPAGNIA " I Commedianti"

DOMENICA 10 AGOSTO "LA CURIOSITA' DELLE DONNE"
Dalla Commedia di Carlo Goldoni
Associazione Culturale "Cattivi Maestri"

SABATO 16 AGOSTO "Andy,Norman e Sophie"
Commedia di Neil Simon
COMPAGNIA " I Commedianti "


SIETE TUTTI INVITATI

SAVONA :Il dolce FAR NIENTE

Egregio Assessore ai Quartieri
Francesco Lirosi
Egregio Presidente IV Circoscrizione
Francesco Murialdo
Comune di Savona
per conoscenza
Egregio Signor Sindaco
Comune di SAVONA

Signor Assessore colgo la occasione per ringraziarLa dell' incontro concessomi in data 14 Luglio ultimo scorso sul territorio delle Fornaci.
Quell' incontro durante il quale Le ho esposto i problemi della zona mare Fornacina e che hanno trovato riassunto nella mia e-mail a Lei (come da Sua specifica richiesta) inviata il giorno seguente non hanno trovato riscontro alcuno se si esclude quanto richiesto al punto 2 .
Forse sbagliavo, ma la avevo visto veramente intenzionato a risolvere i problemi esposti.
Pertanto ritengo Ella si sia attivato per quei problemi delegando a chi di competenza la loro soluzione.
Probabilmente chi doveva ricostruire quelle colonna sarà in "ferie".
La persona che doveva acquistare le lampadine (da mesi mancanti) non è riuscita a trovare un negozio di "elettricità" aperto.
Chi doveva rifornirsi di antiruggine e pittura per la cancellazione di scritte e ruggine sarà forse( e me ne dispiace ) assente dal lavoro per motivi familiari.
La persona che doveva eliminare quel palo pericoloso-inutile-inquinante non riesce a trovare il seghetto-da ferro disperso nei magazzini comunali.
La persona che doveva piazzare le bandiere mancanti (da oltre un anno) non è in grado di svolgere quel lavoro perchè "non ad altezza uomo".
Mi sorge il sospetto che Ella nella Sua grande conoscenza dei fatti e comportamenti degli uffici comunali abbia volutamente rimandato per oltre 18 mesi l' incontro che le avevo richiesto perchè sapeva che non avrebbe posto soluzione ai microproblemi che avrebbe dovuto risolvere.
Non la invidio, scrollo il capo, a tanta impotenza burocratica spiccatamente savonese.
Ha la mia comprensione, ma non quella, glielo assicuro dei cittadini di Fornaci-Legino-Zinola.
La mia comprensione è estesa al Presidente della Circoscrizione che, come tutti sappiamo, verrà giustamente abolita.

P.S.: Se non ha sottomano la lista dei lavori inviatale il 15 luglio u.s. la può trovare sul sito www.vitocafueri.blogspot.com a disposizione di tutti i Savonesi.

Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di Savona

lunedì 28 luglio 2008

SAVONA : MIRACOLO VERO ?

Chi ha detto che i miracoli non avvengono più ?
Chi è che sostiene che essi, se avvengono, si verificano solo ed esclusivamente presso i grandi Santuari ?
Sono testimone di un miracolo avvenuto nella nostra Città e con me lo sono certamente centinaia, anzi migliaia, di cittadini Savonesi.
Siamo in moltissimi ad avere visto quel povero immigrato di colore che da mesi sostava in prossimità dell' incrocio cittadino tra Corso Italia e Via Paleocapa.
Egli era muto, storpio, zoppicante e affetto dai sintomi del morbo di Parckinson al punto da non potere nascondere il continuo agitare della mano tesa ai passanti.
Sopperiva alla mancanza di comunicativa con uno sguardo dolce ed implorante che portava alla pietà anche il più incallito dei miscredenti.
A volte si spostava da quel luogo , o qualche anima buona lo trasferiva, ad Albisola Superiore.
In Albissola stanziava nei pressi delle strisce pedonali che attraversano la Strada Statale Aurelia e che guidano i pedoni nei carruggi del centro storico della Cittadina e alla spiaggia in fronte alla SMS "Paolo Boselli".
Lo ho recentemente rivisto nella Via Pia di Savona.
Mi è parso che quel giovane avesse riacquistato la parola.
Lo ho rivisto dritto come un fuso.
Si muoveva e camminava come è giusto che un ragazzo della sua età faccia.
Non presentava più nessuno dei sintomi di quel morbo che i nostri medici non riescono a debellare.
Non posso chiedere all' interessato come,quando e dove sia stato miracolato ....... per il semplice fatto che è scomparso dai punti di ritrovo precedentemente indicati.

Ho assistito ad un MIRACOLO e non me ne sono accorto?
Pensandoci bene....... non so sia stato un MIRACOLO !

Leggo che è stato approvato il DECRETO SICUREZZA del Ministro MARONI.
C'è forse qualche collegamento alla mia letizia ?



Vito Cafueri - Savona

sabato 26 luglio 2008

Savona:Fiume Letimbro e le Ruspe Risparmiate

L’Ambientalismo isterico.
La foce del Letimbro è un’autentica cloaca, la vegetazione che invade l’alveo è ormai folta come quella di una campagna incolta.Tutto questo, per la colpevole incuria, o l’incapacità di cogliere la pericolosità di questa situazione.
Anche un bambino può immaginare ciò che potrebbe accadere, in caso di forti piogge prolungate sul bacino del torrente.
Anzi, è già successo, come tutti i savonesi ricordano certamente.
Eppure la voce del Comune di Savona, che si esprime attraverso il suo assessore all’ambiente, è perlomeno esilarante.
Se infatti, per un verso, egli dimentica del tutto il problema dell’urgentissima deforestazione del tratto finale dell’alveo, dall’altro si esibisce in una surreale ed ancora più allarmante spiegazione del perché non si possa liberare la foce, neppure dalla montagna di sabbia che l’ostruisce.
La ragione sarebbe quella di non inquinare la costa con tutte le porcherie del Letimbro , durante la stagione balneare.
Leggendo queste cose viene da pensare che fosse ubriaco il giornalista, quando ha raccolto le dichiarazioni dell’assessore!
Purtroppo però temo che non sia così e che l’incredibile, prolungata, incuria dell’amministrazione comunale di fronte a questo autentico pericolo sia – per così dire – strutturale.
Ancora una volta la vocazione di certi ambientalisti si dimostra incapace di cogliere i problemi veramente urgenti, in quanto attinenti alla sicurezza immediata delle persone e sui quali si può e si deve intervenire rapidamente ed efficacemente, mentre continua a trastullarsi in onanismi sulle catastrofi ambientali globali prossime-venture, già cento volte annunciate (da 40 anni a questa parte) e mai avvenute e sulle quali comunque poco, o nulla, potrebbe fare l’uomo.
Una domanda all’assessore: se alla foce non vi fosse la centralina dell’ARPAL, allora lui manderebbe le ruspe, perché in quel caso non si avrebbero i riscontri ufficiali dell’inquinamento provocato?
Una piccola nota finale: sia la vegetazione sia l’acquitrino avvelenato non si sono formati in questi ultimi giorni, ma perdurano da molto tempo, come già qualche esponente dell’opposizione comunale aveva ampiamente denunciato in passato.

Stella, 26 luglio 2008. Emilio Barlocco

mercoledì 23 luglio 2008

MATURITA' 2008 ossia SCUOLA ITALIANA NEL QUARTO MONDO

Il mio amico Nicola Cassano di "Nuova Liberta' " mi fa partecipe della gioia provata dal fatto che in Italia, la quasi totalità degli studenti, ha superato l' Esame di Stato.
Ho pensato che i nostri nipoti sono ora tutti intelligenti e studiosi.
Pronti ad affrontare con grandissime possibilità di successo i problemi che dovranno affrontare nella vita lavorativa o universitaria.
Leggendo però, per intero, l' intervento del mio amico-che stimo profondamente- mi dico che quella percentuale bulgara di promossi all' Esame di Stato è l'annuncio di sconfitta, per i nostri giovani e al loro ingresso nel mondo del lavoro o della Università.
Forse anche voi, amici del sito, maturerete la mia stessa convinzione se avrete la pazienza di leggere quanto l' amico Cassano mi dice e Vi dice.

Egli scrive :

EVVIVA ! La percentuale dei promossi all' esame di Stato 2008 rasenta quasi il 100 %. Come dire nessuno scarto, ossia nessun bocciato. Anzi sì, ma solo presso le scuola private o pareggiate che dir si voglia ! Una sconfitta nazionale sopratutto delle istituzioni, delle scuola, dei presidi, dei docenti. Uniche vittime gli allievi. Quelli promossi con merito e quelli promossi con demerito con votazioni al 60 o poco più.
Una analisi coscienziosa dei risultati, al di là delle apparenze, scoprirebbe la inutilità dell' esame di Stato perchè il sistema di valutazione seguito é tale da non lasciare indietro neppure gli asini. Il credito é il maggior colpevole di questo "piattume valutativo", figlio a sua volta della tendenza dei docenti, dei presidi e delle scuole nel loro complesso di favorire con voti eccessivamente alti le prove scritte e quelle orali durante l' intero anno scolastico. Cosa che conduce naturalmente a "crediti" alti e quindi "sic et simpliciter" alla promozione. Indipendentemente dal programma svolto, alla mercè di una malintesa "autonomia scolastica" e di "benefit" suadenti (attività extra) con il solo scopo di incrementare il numero delle iscrizioni e le conseguenti dovute promozioni.
Le sorprese si hanno al termine del "cursus studiorum" : programmi normalmente lacunosi, ridotti e superficiali. Qualunque sia la disciplina !
Lo stesso dicasi del "documento del Consiglio di Classe", fortemente edulcorato nei contenuti e nel giudizio dato all' allievo, magari in presenza di debiti non superati ininfluenti, quest'anno, per poter accedere all' esame di Stato.
A nulla valgono le relazioni riservate, inviate con circospezione dai presidenti di commissione fedeli del mandato ricevuto ed orgogliosi di rappresentare lo Stato. Vengono normalmente ammucchiate in qualche angolo polveroso di un qualche ufficio regionale o ministeriale, subendo l' onta della indifferenza e della inutilità documentale. Come pure inutili si rivelano normalmente gli ispettori mandati da Roma con auto ed autista al seguito ! Attenti a quisquiglie normative (e per questo temuti) ma incapaci di guizzi manageriali che vadano oltre la norma. E dubbi ci assalgono sulla fine delle " riservate" da loro richieste ed a loro inviate.
Convinzioni, queste, che nascono dalla ripetitività di fatti che si rivelano sempre gli stessi con il procedere degli anni, indipendentemente dalla presenza o meno di relazione del presidente di commissione.
E' certamente una realtà tragica, figlia dell'approssimazione con cui i vari ministri dell' istruzione e codazzo al seguito hanno affrontato il "pianeta scuola" : riforme annunciate e mai portate a termine e controriforme "dispettose", incomplete e superficiali.
Tutti sono colpevoli ! La politica, i ministri e la mala genia del cd"esperti", sempre gli stessi e logorroicamente propugnatori di teorie cervellotiche nate senz'anime a tavolino sulla base di risultati che, a livello internazionale, fanno precipitare l'Italia scolastica a livelli da quarto mondo, dopo i fasti culturali d'altri tempi!
Forse è il momento di tornare sulla Terra ed affrontare i problemi che affliggono questo settore fondamentale per la crescita del Paese partendo dall' interno della "bolla scuola" !Partendo cioè da concetti di buon senso che rimettano al centro il "docente professionista", l'allievo, la Cultura e di conseguenza il merito nell'insegnamento e nell'approfondimento;la severità nel valutare gli allievi; la serietà comportamentale; il richiamo al rispetto del decoro nell'abbigliamento di ragazze e ragazzi; l'eliminazione del fumo anche fuori del fabbricato scolastico; il controllo stretto di presidi e funzionari del provveditorato e delle direzioni regionali e ministeriali; la carriera dei docenti, diversa da quella che si annuncia in questi giorni.
In una parola, il ritorno alla professionalità comunque intesa di tutte le componenti che formano la grande famiglia dell'istruzione e della cultura.
E questo ritorno alle origini, ossia questa rivoluzione del terzo millennio potrebbe iniziare dall'esame di Stato.
Riconvertendolo in esame di "MATURITA' " di gentiliana memoria.
Un esame dal significato ampio e testimone verace delle capacità culturali ed intellettuali del candidato. Che può così essere catapultato con buone possibilità di successo nel mondo del lavoro o in quello universitario.

Di mio aggiungo solo un ringraziamento a Nicola Cassano che mi ha fatto conoscere un mondo della scuola profondamente diverso da quello che avevo lasciato che, però, ci preparava ad affrontare il mondo con qualche certezza in più.

Vito Cafueri - Savona
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