Egregio ASSESSORE ai Quartieri,
p.c. " Presidente I Circoscrizione
" Staff Sindaco
Come a Lei certamente noto nel prossimo mese di Maggio il Santo Padre Benedetto XVI sarà nella nostra Savona.
Avvenimento storico .
Noi Savonesi attendevamo la visita del Pontefice .
In essa speravamo sin dal lontano 1986, in occasione del 450mo anniversario della apparizione della Madonna nella nostra valle.
Da quanto leggo sui media Sua Santità farà una presenza di preghiera alla Basilica di Nostra Signora della Misericordia del Santuario di Savona.
"QUELLA VISITA VA PREPARATA ADEGUATAMENTE" dice Mons. LUPI.
Io che condivido quell' appello voglio segnalarle che la strada che collega la Città di Savona con la Frazione del Santuario è , al momento attuale, vetrina di scritte che nulla hanno a che fare con stime di accoglienza.
Se Ella è ancora in Carica, se ritiene che accogliere l' appello di Mons. Lupi condiviso dalla maggior parte dei Savonesi e da me personalmente ( Consigliere Eletto in carica sino alla fine del mandato conferitomi dagli Elettori Savonesi ), sia cosa buona e giusta , la prego di attivarsi al fine di eliminare le scritte che fanno mostra di se sulla strada Savona-Santuario.
Atto a mio avviso dovuto in rispetto del Santo Padre e del Capo di Stato che ci onora della Sua presenza.
Se poi dovesse avanzare un po di pittura La prego di provvedere altresì alla bonifica, per altro da me già richiesta, della pareti e delle gradinate dell' Anfiteatro dei Giardini "Isola della Gioventù " di Fornaci.
Distinti saluti.
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
domenica 3 febbraio 2008
sabato 2 febbraio 2008
NONNI CIVICI a SAVONA
Nasce a Savona un progetto per aumentare la sicurezza dei cittadini e in particolare dei più piccoli, contro gli atti vandalici e i furti sempre più frequenti in città. L'idea è quella di utilizzare "nonni civici" reclutati tra gli ex appartenenti alle forze dell'ordine in pensione ma che possono ancora essere di fondamentale importanza per la comunità savonese.
Il progetto è stato presentato al Sindaco dalla Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona. Esso consiste in una sorta di "volontariato civico" gestito dal Comune e affidato a persone che vantano una certa eperienza nel settore. Tra i compiti di cui si occuperanno i nonni ci sono la sorveglianza dei bambini mentre escono o entrano a scuola, l'accompagnamento dei piccoli nel tragitto verso casa, la sorveglianza nei parchi e nei giardini cittadini, la segnalazione di situazioni "sospette".
Per diventare "nonno civico" occorre essere iscritti ad una delle associazioni della conferenza. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al 348.8533486, mandare un fax allo 019/810761 o una mail all'indirizzo mario.mazzini@infinito.it
In ordine al suddetto progetto, Vi segnaliamo inoltre che:
1) le varie iniziative e proposte di questo tipo, a livello nazionale, sono illustrate sulla pagina di WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Nonni_Civici(citata anche Savona)2) relativamente alla Conferenza permanente delle Associazioni d'Arma di Savona esistono:la pagina WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_Permanente_delle_Associazioni_d%27Arma%2C_Combattentistiche_e_Patriottiche_della_Provincia_di_Savonaed il sito:http://xoomer.alice.it/conf_perm_ass_arma_sv/ (v. menù proposte di tale sito per i Nonni Civici)
Saluti
Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona***********
Il progetto è stato presentato al Sindaco dalla Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona. Esso consiste in una sorta di "volontariato civico" gestito dal Comune e affidato a persone che vantano una certa eperienza nel settore. Tra i compiti di cui si occuperanno i nonni ci sono la sorveglianza dei bambini mentre escono o entrano a scuola, l'accompagnamento dei piccoli nel tragitto verso casa, la sorveglianza nei parchi e nei giardini cittadini, la segnalazione di situazioni "sospette".
Per diventare "nonno civico" occorre essere iscritti ad una delle associazioni della conferenza. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al 348.8533486, mandare un fax allo 019/810761 o una mail all'indirizzo mario.mazzini@infinito.it
In ordine al suddetto progetto, Vi segnaliamo inoltre che:
1) le varie iniziative e proposte di questo tipo, a livello nazionale, sono illustrate sulla pagina di WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Nonni_Civici(citata anche Savona)2) relativamente alla Conferenza permanente delle Associazioni d'Arma di Savona esistono:la pagina WIKIPEDIA:http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_Permanente_delle_Associazioni_d%27Arma%2C_Combattentistiche_e_Patriottiche_della_Provincia_di_Savonaed il sito:http://xoomer.alice.it/conf_perm_ass_arma_sv/ (v. menù proposte di tale sito per i Nonni Civici)
Saluti
Conferenza permanente dei presidenti delle Associazioni d'Arma, combattentistiche e patriottiche di Savona***********
giovedì 31 gennaio 2008
Villa Zanelli, La proposta!
Quasi a scadenza fissa i nostri politici parlano di "Villa Zanelli" !
Perchè ?
Essi sanno che tutto ciò che riguarda quella meravigliosa struttura interessa ai Savonesi.
Per far apparire che si interessano ai problemi cittadini tirano in ballo il futuro di quel plesso e del suo parco dimenticando completamente la fantastica spiaggia sulla quale la Villa si affaccia.
Per nulla fare al suo recupero se le inventano tutte.
Oggi vogliono farne sede di una "Camera Iperbarica" !
Lodevolissima idea !
Ieri volevano farne sede del "Comando dei Carabinieri" !
Lodevolissima idea !
L' altro ieri volevano farne sede degli "Uffici Amministrativi USL" !
Lodevolissima idea !
Il giorno precedente sede per la riabilitazione cardiologa !
Lodevolissima idea !
Se andiamo indietro nel tempo essa era sede per " Le persone Diversamente Abili " !
Lodevolissima idea !
Insomma ogni giorno, i politici-pensatori-amministratori, ne inventano una.
Faccio notare che un giorno dietro l' altro è passato , in progetti mai realizzati, un secolo tondo tondo.
Da semplice cittadino, che in quella zona ci vive da una vita , vedo in quel Gioiello Liberty una sola vera unica destinazione che è quella quella turistica-alberghiera, in accordo con le aspirazioni dei Savonesi .
Da sempre ciò, è quanto sostengo , anzi..... personalmente vedo in quella struttura l' insediamento di una Casa da Gioco municipale e/ o regionale.
Eviteremmo così la fuga, di quanti amano l' azzardo, verso la vicina Francia.
Saremmo punto di riferimento per quella utenza piemontese, lombarda che avrebbe un valido alibi per giungere sulla nostra costa.
Recuperemmo qualche soldino dalle ridotte rimesse dello Stato .
Unica nota negativa il calo verticale di vendita di gratta e vinci e della clientela di quelle macchinette mangiasoldi distribuite su tutto il territorio nazionale.
Ci vuole però l' impegno di quanti guardano lontano .
Il tempo ci sarebbe....meno però dei 100 anni già persi !
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
Perchè ?
Essi sanno che tutto ciò che riguarda quella meravigliosa struttura interessa ai Savonesi.
Per far apparire che si interessano ai problemi cittadini tirano in ballo il futuro di quel plesso e del suo parco dimenticando completamente la fantastica spiaggia sulla quale la Villa si affaccia.
Per nulla fare al suo recupero se le inventano tutte.
Oggi vogliono farne sede di una "Camera Iperbarica" !
Lodevolissima idea !
Ieri volevano farne sede del "Comando dei Carabinieri" !
Lodevolissima idea !
L' altro ieri volevano farne sede degli "Uffici Amministrativi USL" !
Lodevolissima idea !
Il giorno precedente sede per la riabilitazione cardiologa !
Lodevolissima idea !
Se andiamo indietro nel tempo essa era sede per " Le persone Diversamente Abili " !
Lodevolissima idea !
Insomma ogni giorno, i politici-pensatori-amministratori, ne inventano una.
Faccio notare che un giorno dietro l' altro è passato , in progetti mai realizzati, un secolo tondo tondo.
Da semplice cittadino, che in quella zona ci vive da una vita , vedo in quel Gioiello Liberty una sola vera unica destinazione che è quella quella turistica-alberghiera, in accordo con le aspirazioni dei Savonesi .
Da sempre ciò, è quanto sostengo , anzi..... personalmente vedo in quella struttura l' insediamento di una Casa da Gioco municipale e/ o regionale.
Eviteremmo così la fuga, di quanti amano l' azzardo, verso la vicina Francia.
Saremmo punto di riferimento per quella utenza piemontese, lombarda che avrebbe un valido alibi per giungere sulla nostra costa.
Recuperemmo qualche soldino dalle ridotte rimesse dello Stato .
Unica nota negativa il calo verticale di vendita di gratta e vinci e della clientela di quelle macchinette mangiasoldi distribuite su tutto il territorio nazionale.
Ci vuole però l' impegno di quanti guardano lontano .
Il tempo ci sarebbe....meno però dei 100 anni già persi !
Vito Cafueri
Consigliere IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
venerdì 25 gennaio 2008
INCUBO FINITO ...... PRODI ANDRA' A FARE IL NONNO !
L' incubo è finito. (ITALY IS FREE TODAY)
Da oggi gli Italiani si sentono più liberi.
Romano Prodi è stato cacciato da quella sua poltrona con il voto di 161 Senatori della Repubblica Italiana.
Seguono, in ritirata, i personaggi che con lui in questi ultimi 20 mesi hanno ridotto gli italiani sul lastrico .
I marescialli Padu-Schioppu, Pecuraru, Amatu, Viscu ed .....altri 99 forchettoni.
A tutti quei senatori che li hanno cacciati giunga la riconoscenza mia e di quasi tutti gli Italiani.
" DA OGGI FARO' IL NONNO" ha dichiarato l'ex - presidente.
Ai compagni che lo accompagnano in quella mesta ritirata estendo il mio più sincero augurio di fare la stessa cosa.
Vito Cafueri -Savona
Da oggi gli Italiani si sentono più liberi.
Romano Prodi è stato cacciato da quella sua poltrona con il voto di 161 Senatori della Repubblica Italiana.
Seguono, in ritirata, i personaggi che con lui in questi ultimi 20 mesi hanno ridotto gli italiani sul lastrico .
I marescialli Padu-Schioppu, Pecuraru, Amatu, Viscu ed .....altri 99 forchettoni.
A tutti quei senatori che li hanno cacciati giunga la riconoscenza mia e di quasi tutti gli Italiani.
" DA OGGI FARO' IL NONNO" ha dichiarato l'ex - presidente.
Ai compagni che lo accompagnano in quella mesta ritirata estendo il mio più sincero augurio di fare la stessa cosa.
Vito Cafueri -Savona
martedì 22 gennaio 2008
VADO LIGURE : Si a Ciminiere ma NO al Porto
RICEVO ED APPROVO !
Vado: a fondo?
Così, in nome della democrazia, un’altra frittata è stata fatta.
Io non so se la famosa piattaforma sarebbe una cosa complessivamente buona per Vado, oppure no.
So tuttavia che decisioni di questo tipo non possono essere ribaltate direttamente sulle spalle del Popolo, che è – sì – sovrano, ma di solito è poco informato sulle questioni tecniche, difficilmente è in grado di comprendere un progetto sulla carta, ma soprattutto ha da badare ai fatti personali, mentre sulle faccende di interesse generale si lascia facilmente influenzare – vuoi per incapacità di comprendere, vuoi per distrazione - da qualunque capo-popolo che sappia “vendere” bene le proprie “verità”.
Questa è la ragione per cui, in democrazia, il Popolo delega agli Amministratori i propri poteri decisionali, per un tempo definito, sapendo che questo meccanismo non può essere sostituito dall’assemblearismo permanente.
Chi viene eletto, ha il dovere di governare, prendendo spesso decisioni difficili ed impopolari, ma che – se ben valutate e prese con onestà – dovrebbero garantire il migliore risultato in termini di costi e benefici per la Collettività.
A fine mandato, in teoria, chi ha preso decisioni scellerate, dovrebbe essere allontanato, mentre chi ha ben operato dovrebbe essere riconfermato.
Questa è la regola democratica fondamentale, che l’uso improprio dell’istituto del referendum, rende vana, poiché introduce variabili impazzite nella gestione della Cosa Pubblica.
L’istituto del referendum dovrebbe servire a confortare ed indirizzare i governanti tenendo conto del “sentire” popolare, per le materie di carattere fondamentale, in cui siano in gioco valori morali o scelte politiche di livello tale da non potersi considerare comprese nel mandato ricevuto dagli Elettori (p. es. fusione di due comuni, adesione ad una provincia diversa, ecc.). Non è certo il caso delle scelte di tipo urbanistico o dello sviluppo industriale e commerciale di una Città.
Pertanto credo che la giunta vadese dovrebbe dimettersi, non per aver “perso” il referendum, bensì per il fatto stesso di averlo indetto, abdicando in tale modo alle proprie funzioni: è infatti come se avesse deciso di anticipare la scadenza del proprio mandato, per incapacità di decidere in nome e per conto dei propri amministrati.
Stella, 22 gennaio 2008. Emilio Barlocco
Vado: a fondo?
Così, in nome della democrazia, un’altra frittata è stata fatta.
Io non so se la famosa piattaforma sarebbe una cosa complessivamente buona per Vado, oppure no.
So tuttavia che decisioni di questo tipo non possono essere ribaltate direttamente sulle spalle del Popolo, che è – sì – sovrano, ma di solito è poco informato sulle questioni tecniche, difficilmente è in grado di comprendere un progetto sulla carta, ma soprattutto ha da badare ai fatti personali, mentre sulle faccende di interesse generale si lascia facilmente influenzare – vuoi per incapacità di comprendere, vuoi per distrazione - da qualunque capo-popolo che sappia “vendere” bene le proprie “verità”.
Questa è la ragione per cui, in democrazia, il Popolo delega agli Amministratori i propri poteri decisionali, per un tempo definito, sapendo che questo meccanismo non può essere sostituito dall’assemblearismo permanente.
Chi viene eletto, ha il dovere di governare, prendendo spesso decisioni difficili ed impopolari, ma che – se ben valutate e prese con onestà – dovrebbero garantire il migliore risultato in termini di costi e benefici per la Collettività.
A fine mandato, in teoria, chi ha preso decisioni scellerate, dovrebbe essere allontanato, mentre chi ha ben operato dovrebbe essere riconfermato.
Questa è la regola democratica fondamentale, che l’uso improprio dell’istituto del referendum, rende vana, poiché introduce variabili impazzite nella gestione della Cosa Pubblica.
L’istituto del referendum dovrebbe servire a confortare ed indirizzare i governanti tenendo conto del “sentire” popolare, per le materie di carattere fondamentale, in cui siano in gioco valori morali o scelte politiche di livello tale da non potersi considerare comprese nel mandato ricevuto dagli Elettori (p. es. fusione di due comuni, adesione ad una provincia diversa, ecc.). Non è certo il caso delle scelte di tipo urbanistico o dello sviluppo industriale e commerciale di una Città.
Pertanto credo che la giunta vadese dovrebbe dimettersi, non per aver “perso” il referendum, bensì per il fatto stesso di averlo indetto, abdicando in tale modo alle proprie funzioni: è infatti come se avesse deciso di anticipare la scadenza del proprio mandato, per incapacità di decidere in nome e per conto dei propri amministrati.
Stella, 22 gennaio 2008. Emilio Barlocco
lunedì 21 gennaio 2008
BERLUSCONI .... occhio agli assenti !
Quella che si apre è una settimana cruciale per il nostro Governo Prodi.
Scusate per il ........ vostro Governo Prodi.
Scusate ancora per ...... il loro Governo Prodi.
Martedì sarà la volta, in Senato, del voto sugli indirizzi in materia di giustizia illustrati da Clemente Mastella.
Mercoledì sarà invece la volta, sempre in Senato, del voto sulla mozione di sfiducia presentata dall' opposizione per liberare l' Italia da un certo Ministro Pecoraro.
Giovedì sarà la volta della audizione del commissario De Gennaro innanzi alla commissione di inchiesta del Senato sul problema dei rifiuti napoletani.
La situazione è pertanto a rischio per quel governo che ha mal operato nel corso del suo mandato.
Le premesse per spedirlo a casa ci sono tutte.
L' unico a essere certo della tenuta di quella coalizione è il Signor Romano Prodi.
Questa volta, sono in accordo con lui.
Infatti non mi fido più delle dichiarazioni dei suoi compagni di poltrona-divano che tuonano tutti contro l' operare di questo governo ma poi si compattano in voti di adesione a quel scellerato operare.
Oltre a ciò temo che i rappresentanti del Centro-Destra gli daranno la mano che gli consentirà di rimanere Capo del Governo.
Perchè dico questo ?
Perchè temo che tra quei Senatori di Centro- Destra ci sia qualche analfabeta che non abbia ancora imparato come si vota per poi scusarsi davanti agli elettori versando lacrime di coccodrillo.
Perchè temo che la influenza che in questi giorni sta raggiungendo il suo picco più alto colpisca quei Senatori rendendoli assenti e impossibilitati a partecipare al voto.
Che la politica sia diventata una carnevalata già lo sappiamo .
In Carnevale ci siamo !
I cittadini si stanno stufando.
Auguri caro Berlusconi guardati dai Caini !
Vito Cafueri - Savona
Scusate per il ........ vostro Governo Prodi.
Scusate ancora per ...... il loro Governo Prodi.
Martedì sarà la volta, in Senato, del voto sugli indirizzi in materia di giustizia illustrati da Clemente Mastella.
Mercoledì sarà invece la volta, sempre in Senato, del voto sulla mozione di sfiducia presentata dall' opposizione per liberare l' Italia da un certo Ministro Pecoraro.
Giovedì sarà la volta della audizione del commissario De Gennaro innanzi alla commissione di inchiesta del Senato sul problema dei rifiuti napoletani.
La situazione è pertanto a rischio per quel governo che ha mal operato nel corso del suo mandato.
Le premesse per spedirlo a casa ci sono tutte.
L' unico a essere certo della tenuta di quella coalizione è il Signor Romano Prodi.
Questa volta, sono in accordo con lui.
Infatti non mi fido più delle dichiarazioni dei suoi compagni di poltrona-divano che tuonano tutti contro l' operare di questo governo ma poi si compattano in voti di adesione a quel scellerato operare.
Oltre a ciò temo che i rappresentanti del Centro-Destra gli daranno la mano che gli consentirà di rimanere Capo del Governo.
Perchè dico questo ?
Perchè temo che tra quei Senatori di Centro- Destra ci sia qualche analfabeta che non abbia ancora imparato come si vota per poi scusarsi davanti agli elettori versando lacrime di coccodrillo.
Perchè temo che la influenza che in questi giorni sta raggiungendo il suo picco più alto colpisca quei Senatori rendendoli assenti e impossibilitati a partecipare al voto.
Che la politica sia diventata una carnevalata già lo sappiamo .
In Carnevale ci siamo !
I cittadini si stanno stufando.
Auguri caro Berlusconi guardati dai Caini !
Vito Cafueri - Savona
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