lunedì 15 febbraio 2010

Savona: San Valentino dimenticato


Cara La Stampa redazione di SAVONA,
voglio congratularmi per il fatto che nella giornata del 12 Febbraio 2010 i Cittadini di Savona hanno letto sulle vostre pagine della presenza nel nostro Duomo di una reliquia di San Valentino.
La cosa ci viene invidiata da tutto il Mondo che in quel Santo riconosce il protettore degli Innamorati.
Qui in Savona ,invece pare che ci si vergogni di quella prestigiosa presenza .
Sono ormai alcuni anni che si parla di quella reliquia, su di essa studi e Convegni sono stati fatti .
Ma giusto il detto "nemo profeta in patria" nessuno ,che ne ha il potere, spinge per il riconoscimento di quella reliquia.
La nostra Città ha invece bisogno di tutti gli aiuti tesi a svilupparne il futuro compreso il turismo religioso.
Non più di duecento metri separano l' approdo delle più prestigiose navi crociera dal nostro Duomo dove nel buio più completo e consevata e celata quella reliquia.
Turismo religioso non è solo quello dei Grandi Santuari tipo Compostela,Fatima Lourdes,Loreto ( da me tutti visitati ) ma è anche formato da piccole e per alcuni insignificanti presenze che però in ogni caso ci fanno rivolgere il pensiero al Cielo .
In Gerusalemme, dove recentemente mi sono recato, viene mostrata una pietra sulla quale, si dice, Gesù Cristo lasciò la propria impronta.
Centinaia di turisti si spingono ogni giorno per vederla e fotografarla.
Io sono stato uno di quelli e la porto in visione a tutti i Savonesi.
Quel turismo religioso sommato ad altre iniziative fa di quella Città la prima nel mondo per il suo turismo religioso.
Vito Cafueri