Cara "LA STAMPA" redazione di Savona,
come da te riportato Sabato sera la nostra Amministrazione Comunale ha offerto ai Fornacini, ai Savonesi tutti e ai nostri graditi ospiti uno spettacolo pirotecnico veramente fantastico.
In quella occasione migliaia di persone si sono riversate sul nostro littorale marino e con gli occhi rivolti al cielo hanno potuto godere di cascate di luci che rischiaravano il nostro cielo.
La coreografia è stata , a detta di tutti i presenti, veramente perfetta.
L' Inno di Mameli ha dato il via a quella manifestazione e musiche adeguate hanno accompagnato la veramente bella manifestazione che si è protratta per 28 minuti.
Alla fine i cittadini hanno fatto rientro nelle loro abitazioni contenti e soddisfatti per quella manifestazione augurandosi il suo ripetersi.
Tra quella folla la mia discreta presenza ha raccolto il loro plauso ma ha anche raccolto qualche considerazione che mi piace riportare con la speranza che quanti all' uopo delegato ne faccia buon uso.
Chi ?
L' assessore ai Quartieri !
La Via Cimarosa percorsa da grandissima parte di quegli spettatori si è rivelata da subito inadeguata a ricevere tanti ospiti per la sua misera capienza..
In essa si sono concentrate tutte le persone provenienti dal prolungamento a mare, in essa si sono riversate i cittadini provenienti dal ponente Savonese e dalle Bormide.
Con il suo marciapiede che a stento può raccogliere una carrozzella di bambino o di diversamente abili poteva permettere transito a quelle migliaia di persone giunte in Savona per la occasione ?
Quel marciapiede violentato dai radiatori delle auto e da camper parcheggiati a lisca di pesce poteva assicurare vivibilità a cittadini e ospiti che subivano spinte dalla moltitudine (7000 persone a mio avviso) che ci onorava con la loro presenza?
Non è la prima volta che tratto l' argomento.
Infatti un certo Signore che aveva possibilità di intervento in quella stanza dei bottoni del Palazzo di Piazza Sisto IV aveva pubblicamente pontificato che il marciapiede ,oggetto di questo mio intervento ,sarebbe stato portato all' ampiezza di 4 (quattro) metri .
Grazie al Cielo quel Signore, dalle elezioni amministrative dell' aprile u.s., non siede più in quella stanza dei bottoni.....
Devo aggiungere una altra considerazione
Quella sera , le migliaia di spettatori, hanno notato che il calpestio dei giardini di San Michele, che il ponte di legno che collega la Corso Vittorio Veneto con quei giardini, erano completamente o quasi al buio in quanto i punti luci inseriti sul calpestio (grazie all' Amministrazione Comunale GERVASIO ) erano o fulminate o asportate o cementate.
Cara "LA STAMPA" Il mio urlare nulla può per fare giungere alle orecchie dei responsabili della illuminazione dei nostri spazi pubblici, essi e il loro istituto rendono, vane le iniziative dei loro colleghi Comunali .
Chiedo aiuto! Help ! Help ! Help !
Grazie per la attenzione
Vito Cafueri
già Presidente IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
lunedì 1 agosto 2011
martedì 26 luglio 2011
Fornaci Savona LIBERI DI RESPIRARE A PIENI POLMONI







Subject: FORNACI SAVONA : FINALMENTE SI RESPIRA
I cittadini di Fornaci di Savona e i turisti da ieri 25 Luglio 2011 e precisamente dalle ore 10.00 circa possono respirare l'aria di mare a pieni polmoni.
Nel contempo possono spaziare con i loro sguardi l'orizzonte del loro mare per quelle centinaia di miglia che da sempre erano loro precluse.
Possono ammirare la umanità che da si crogiola al sole di quelle magnifica spiaggia che essi chiamiamo "Scaletto dei Pescatori"
Il prossimo 5 Agosto potranno ammirare l'arrivo dal mare della loro Madonna della Neve.
Perché ?????
Per la semplice ragione che quella inquinante baracca che si ergeva sul livello stradale della Corso Vittorio Veneto per una Lunghezza di una decina di metri e una altezza di oltre 2 metri è stata eliminata!!!!
L' impegno di pochi minuti di tempo di una ruspa sono stati sufficienti a dare felicità e gioia a quella maggioranza silenziosa di cittadini che da anni ne auspicava la eliminazione.
Non so chi ringraziare per quella operazione meritoria.
Qualche Consigliere Comunale ? Qualche Assessore Vecchio o Nuovo ?
Di certo non la Circoscrizione , di ultima generazione,che per tutto il tempo della sua esistenza ha sempre esposto le palme delle mani in maniera pilatesca alle richieste di quella richiesta lapalissiana adducendo scuse le più banali e fantasiose.
Il merito della operazione va sicuramente riconosciuto al nostro Sindaco Federico Berruti ed al Dott. Rino Canavese della Port Autority Savonese.
Persone che a mio avviso si elevano sulla massa di quanti prendono oggigiorno atto che il tutto è giustificato per la vivibilità del territorio e per il futuro turistico del Quartiere.
A quanti nostalgicamente rimpiangono la situazione precedente propongo le foto con la vista del prima e del dopo di questo 25 Luglio 2011 che per me Fornacino fanno fede oggi e nel futuro per quanti continueranno a cullarsi in ricordi di campagne di pesca mai vissute.
Grazie di Cuore.
Vito Cafueri .
Già Presidente IV Circoscrizione
Fornaci -Legino-Zinola
Città di Savona
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venerdì 24 giugno 2011
SAVONA SAREMAR SU PORTO VADO PORTO TORRES
Cara "LA STAMPA" redazione di SAVONA
p.c. "IL SECOLO XIX" redazione di SAVONA
p.c. Sindaco di SAVONA
p.c. Capitaneria Porto SAVONA
p.c Cittadini di SAVONA
p.c. Cittadini di Porto Torres
p.c. Isolani di SARDEGNA
p.c. Cittadini Italiani ed Europei
mi pregio intervenire a seguito dell'articolo apparso sui media Savonesi titolato" SAREMAR al debutto da VADO a PORTO TORRES , il viaggio è LOW COST."
In verità non ho mai avuto dubbi che una simile iniziativa potesse avere successo.
La soddisfazione espressa anche da RINO CANAVESE " Fino a qualche decennio fa qui a Porto Vado non c'era nulla. Abbiamo costruito un terminal traghetti ed ora ne cogliamo i frutti con questa nuova linea"
Come il mio curriculum dimostra ho a lungo esercitato la mia attività di Ufficiale di Coperta sulla linea passeggeri che operava sulla GENOVA - PORTO TORRES-GENOVA.
Da quel lontano periodo mi sono sempre chiesto quale fosse la ragione per la quale quel tratto non fosse trasformato in SAVONA -PORTO TORRES-SAVONA
E quando dico SAVONA intendo VADO LIGURE.
Da sempre il porto di Savona era il naturale scalo per le navi dirette e provenienti dalla Sardegna.
Lo dimostravano le molte barche private-mercantili che ormeggiavano sotto la ns Torretta "LEON PANCALDO" e che facevano la spola con la SARDEGNA.
Ero giunto , di mio, alla conclusione che la Matrigna Genova ancora una volta allungava le proprie grinfie per rapinarci il dovuto tifando per la flotta di Stato.
Per intenderci la TIRRENIA.
A mio avviso se uomini obbiettivi avessero considerato ciò che andavo dicendo e avessero operato per il bene dei bilanci dello Stato le cose sarebbero andate così come oggi la SAREMAR opera.
Infatti oggi come allora la tratta PORTO VADO - PORTO TORRES risulta essere 232 miglia marine ognuna delle quali è di 1852 mtr.
Oggi come allora la tratta GENOVA-PORTO TORRES risulta essere, anzi è 252 miglia marine
La differenza di 20 miglia sui percorsi di andata e di ritorno comporta un risparmio di percorso di 40 miglia giornaliere (quanto carburante?)
Scusate se è poco ma sono ormai millenni che il Cielo ha così stabilito.
In caso di mal tempo la nostra rotta prevedeva di procedere a levante della Corsica e percorrere poi le Bocche di BONIFACIO.
In questi estremi casi il percorso della tratta era di 297 miglia marine che era uguale ed identico se provenienti da GENOVA o da SAVONA.
Le ragioni sopra esposte non sono le uniche che sono a favore della Linea PORTO TORRES -PORTO VADO.
All'atterraggio su GENOVA la nave doveva percorrere la distanza che dalla diga foranea conduceva all'ormeggio e tale operazione per coprire quella tratta era necessaria una manovra che impegnava nave-motori ed equipaggio per 50/55 minuti. Stesso discorso vale per le partenze. (quanto carburante?)
All'atterraggio su Porto VADO le operazioni di attracco si riducono invece a pochi minuti
Le ragioni sopra esposte non sono le uniche a favore della linea PORTO TORRES -PORTO VADO.
In caso di maltempo, specie in inverno, la nave ed i passeggeri erano sottoposti agli attacchi del maestrarle con rischio di grandi sofferenze per i passeggeri e danni alla nave .
Questa era la ragione per la quale la prua della nave veniva orientata più a ponente possibile e a ponente della rotta c'era..... il faro di VADO LIGURE., sul quale dirigevamo.
Brava SAREMAR , bene CANAVESE.
Auguri ai nuovi lavoratori del mare di quella Società.
Benvenuti ai turisti che potranno godere della ospitalità della vera città di CRISTOFORO COLOMBO.
Grazie della attenzione.
VITO CAFUERI
Già Presidente della IV Circoscrizione
Città di SAVONA
p.c. "IL SECOLO XIX" redazione di SAVONA
p.c. Sindaco di SAVONA
p.c. Capitaneria Porto SAVONA
p.c Cittadini di SAVONA
p.c. Cittadini di Porto Torres
p.c. Isolani di SARDEGNA
p.c. Cittadini Italiani ed Europei
mi pregio intervenire a seguito dell'articolo apparso sui media Savonesi titolato" SAREMAR al debutto da VADO a PORTO TORRES , il viaggio è LOW COST."
In verità non ho mai avuto dubbi che una simile iniziativa potesse avere successo.
La soddisfazione espressa anche da RINO CANAVESE " Fino a qualche decennio fa qui a Porto Vado non c'era nulla. Abbiamo costruito un terminal traghetti ed ora ne cogliamo i frutti con questa nuova linea"
Come il mio curriculum dimostra ho a lungo esercitato la mia attività di Ufficiale di Coperta sulla linea passeggeri che operava sulla GENOVA - PORTO TORRES-GENOVA.
Da quel lontano periodo mi sono sempre chiesto quale fosse la ragione per la quale quel tratto non fosse trasformato in SAVONA -PORTO TORRES-SAVONA
E quando dico SAVONA intendo VADO LIGURE.
Da sempre il porto di Savona era il naturale scalo per le navi dirette e provenienti dalla Sardegna.
Lo dimostravano le molte barche private-mercantili che ormeggiavano sotto la ns Torretta "LEON PANCALDO" e che facevano la spola con la SARDEGNA.
Ero giunto , di mio, alla conclusione che la Matrigna Genova ancora una volta allungava le proprie grinfie per rapinarci il dovuto tifando per la flotta di Stato.
Per intenderci la TIRRENIA.
A mio avviso se uomini obbiettivi avessero considerato ciò che andavo dicendo e avessero operato per il bene dei bilanci dello Stato le cose sarebbero andate così come oggi la SAREMAR opera.
Infatti oggi come allora la tratta PORTO VADO - PORTO TORRES risulta essere 232 miglia marine ognuna delle quali è di 1852 mtr.
Oggi come allora la tratta GENOVA-PORTO TORRES risulta essere, anzi è 252 miglia marine
La differenza di 20 miglia sui percorsi di andata e di ritorno comporta un risparmio di percorso di 40 miglia giornaliere (quanto carburante?)
Scusate se è poco ma sono ormai millenni che il Cielo ha così stabilito.
In caso di mal tempo la nostra rotta prevedeva di procedere a levante della Corsica e percorrere poi le Bocche di BONIFACIO.
In questi estremi casi il percorso della tratta era di 297 miglia marine che era uguale ed identico se provenienti da GENOVA o da SAVONA.
Le ragioni sopra esposte non sono le uniche che sono a favore della Linea PORTO TORRES -PORTO VADO.
All'atterraggio su GENOVA la nave doveva percorrere la distanza che dalla diga foranea conduceva all'ormeggio e tale operazione per coprire quella tratta era necessaria una manovra che impegnava nave-motori ed equipaggio per 50/55 minuti. Stesso discorso vale per le partenze. (quanto carburante?)
All'atterraggio su Porto VADO le operazioni di attracco si riducono invece a pochi minuti
Le ragioni sopra esposte non sono le uniche a favore della linea PORTO TORRES -PORTO VADO.
In caso di maltempo, specie in inverno, la nave ed i passeggeri erano sottoposti agli attacchi del maestrarle con rischio di grandi sofferenze per i passeggeri e danni alla nave .
Questa era la ragione per la quale la prua della nave veniva orientata più a ponente possibile e a ponente della rotta c'era..... il faro di VADO LIGURE., sul quale dirigevamo.
Brava SAREMAR , bene CANAVESE.
Auguri ai nuovi lavoratori del mare di quella Società.
Benvenuti ai turisti che potranno godere della ospitalità della vera città di CRISTOFORO COLOMBO.
Grazie della attenzione.
VITO CAFUERI
Già Presidente della IV Circoscrizione
Città di SAVONA
giovedì 16 giugno 2011
TPL SAVONA Pensa ....finalmente (+ 44000 Euro )
Da un volantino a mie mani con il logo del Comune di Savona (terza Circoscrizione) e dell''allora ACTS leggo e riporto in maniera integrale: NUOVA LINEA URBANA BUS N.15.
il suo dire
"il 24 Novembre 2008 è stata attivata, in via sperimentale,una nuova linea urbana di bus, la n.15 sul seguente percorso circolare. bla bla bla ......omissis con 8 corse giornaliere....se il servizio rimane inutilizzato c'è il concreto rischio che la ACTS sia costretta a cessarlo data la scarsa affluenza rispetto ai costi. pertanto si invita la popolazione a fruire della nuova linea..... bla bla bla.... per mantenere un servizio pubblico faticosamente conquistato.
Il percorso coperto da quel bus risultava essere 7.8 km al costo kilometrico dichiarato dalla stessa ACTS di euro 2.45.
Non ho studiato Ragioneria ma mi è bastata una matita ed un foglio di carta per giungere alla conclusione che quella sperimentale linea n. 15 sarebbe costata ai Savonesi la bella somma di oltre 44.000 euro annui. Contati per difetto.
Io Savonese e moltissimi altri miei concittadini da quella fatidica data del 24 Novembre 2008 abbiamo sempre osservato quel bus transitare vuoto e senza passeggeri.
In verità debbo dire che un giorno di passeggeri ne ho contati 4 (quattro).
Giorno eccezionale che ho dimenticato segnare sul calendario.
Naturalmente ho segnalato le perplessità di quel disinvolto impegno ma nonostante ciò la sperimentazione è continuata.
A distanza di tantissimo tempo leggo oggi sui media locali " RIVOLUZIONE AUTOBUS".
A seguire : LINEA 15 : Viene soppressa ed il sevizio redistribuito tra le linee 4/ e 6/
Cari amici del Sito siete testimoni che ciò era quello che voi ed io abbiamo sempre richiesto.
Non è quella però, la sola nota positiva che "LA STAMPA" riporta.
Linea 5 (Ospedale) : viene eliminata il capolinea di S.Benedetto e sostituito con quello di fronte all' ospedale S.Paolo.
Con questo ultimo provvedimento l' utenza tutta del nostro Ospedale potrà accedere all'interno del Bus e quindi al riparo del solleone e delle intemperie.
Conclusione i nostri rappresentanti in ACTS scusate in TPL cominciano a preoccuparsi degli sprechi economici di cui non hanno sino a ieri tenuto conto.
Della salute dei loro concittadini che rischiano insolazioni e bronchiti.
Non sono ancora giunti però ad adeguare il loro comportamento che li rende tutt'ora unici in Italia in quanto nella sola SAVONA non viene riconosciuta nessuna agevolazione ai pensionati ultrasessantacinquenni ma solo a quelli che giungono a festeggiare l' ottantesimo anno di età.
Inviteranno la dirigenza dell' ACTS a spegnere soffiando sulle 80 Candeline delle loro torte di buon compleanno.
Vito Cafueri
Già Presidente IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
il suo dire
"il 24 Novembre 2008 è stata attivata, in via sperimentale,una nuova linea urbana di bus, la n.15 sul seguente percorso circolare. bla bla bla ......omissis con 8 corse giornaliere....se il servizio rimane inutilizzato c'è il concreto rischio che la ACTS sia costretta a cessarlo data la scarsa affluenza rispetto ai costi. pertanto si invita la popolazione a fruire della nuova linea..... bla bla bla.... per mantenere un servizio pubblico faticosamente conquistato.
Il percorso coperto da quel bus risultava essere 7.8 km al costo kilometrico dichiarato dalla stessa ACTS di euro 2.45.
Non ho studiato Ragioneria ma mi è bastata una matita ed un foglio di carta per giungere alla conclusione che quella sperimentale linea n. 15 sarebbe costata ai Savonesi la bella somma di oltre 44.000 euro annui. Contati per difetto.
Io Savonese e moltissimi altri miei concittadini da quella fatidica data del 24 Novembre 2008 abbiamo sempre osservato quel bus transitare vuoto e senza passeggeri.
In verità debbo dire che un giorno di passeggeri ne ho contati 4 (quattro).
Giorno eccezionale che ho dimenticato segnare sul calendario.
Naturalmente ho segnalato le perplessità di quel disinvolto impegno ma nonostante ciò la sperimentazione è continuata.
A distanza di tantissimo tempo leggo oggi sui media locali " RIVOLUZIONE AUTOBUS".
A seguire : LINEA 15 : Viene soppressa ed il sevizio redistribuito tra le linee 4/ e 6/
Cari amici del Sito siete testimoni che ciò era quello che voi ed io abbiamo sempre richiesto.
Non è quella però, la sola nota positiva che "LA STAMPA" riporta.
Linea 5 (Ospedale) : viene eliminata il capolinea di S.Benedetto e sostituito con quello di fronte all' ospedale S.Paolo.
Con questo ultimo provvedimento l' utenza tutta del nostro Ospedale potrà accedere all'interno del Bus e quindi al riparo del solleone e delle intemperie.
Conclusione i nostri rappresentanti in ACTS scusate in TPL cominciano a preoccuparsi degli sprechi economici di cui non hanno sino a ieri tenuto conto.
Della salute dei loro concittadini che rischiano insolazioni e bronchiti.
Non sono ancora giunti però ad adeguare il loro comportamento che li rende tutt'ora unici in Italia in quanto nella sola SAVONA non viene riconosciuta nessuna agevolazione ai pensionati ultrasessantacinquenni ma solo a quelli che giungono a festeggiare l' ottantesimo anno di età.
Inviteranno la dirigenza dell' ACTS a spegnere soffiando sulle 80 Candeline delle loro torte di buon compleanno.
Vito Cafueri
Già Presidente IV Circoscrizione
Comune di SAVONA
venerdì 10 giugno 2011
Cittadinanza Savonese Dovuta


Da sempre sono convinto che il Grande Ammiraglio del Mare Oceano Cristoforo Colombo sia nativo di Savona.
Da uomo di mare sono giunto a questa conclusione per le seguenti semplici e chiare ragioni.
I primi documenti attestanti l' esistenza in vita di Cristoforo Colombo sono stati redatti da atti notarili che lo chiamavano testimone in Savona per l'acquisto della casa paterna in Legino regione Valcada.
Altri documenti notarili, questa volta spagnoli, riportano le dichiarazione giurate dei suoi compagni di avventura che in maniera esplicita dicevano di aver udito con le proprie orecchie il Vicerè delle Indie dichiararsi nativo di Savona
Le carte nautiche dell' Istituto Idrografico della Marina Italiana, quelle inglesi e quelle Americane segnalano la presenza all'entrata del mare Caraibico (stretto di Mona) della unica Isola scoperta battezzata dal Cattolicissimo Cristoforo Colombo con il nome laico alla nostra Città di Savona. Non San Salvador non Santa Maria non Santa Margherita non Santa Isabella.
E si che il calendario metteva a disposizione dello scopritore delle Americhe almeno altri 360 nomi di Santi.
Testimoni oculari asseriscono aver visto in Siviglia la tomba con la scritta attestante quel loculo contenere le spoglie del Savonese Cristoforo Colombo.
Per me uomo di mare ce ne era abbastanza per radicare in me la convinzione di essere concittadino del Grande Ammiraglio.
Nonostante le logiche e lapalissiane conclusioni un popolo di invidiosi della Savonesità del più grande uomo della storia si impegnava a consumare fiumi di inchiostro e ad abbattere milioni di alberi per procurarsi la carta su sui scrivere in maniera faziosa che il Genio fosse nato nei luoghi a loro cari.
Grandi studiosi hanno invece con documenti dimostrato quanto da me percepito di primo acchito.
Grandi studiosi che nullo interesse hanno nella vicenda.
E' di qualche giorno la uscita di un libro intitolato " I MISTERI DI CRISTOFORO COLOMBO". (anno 2011)
L' insigne Autore ALDO ZANDI mette con la sua opera la parola FINE ai grossolani tentativi di scippare a Savona i natali di CRISTOFORO COLOMBO.
Ora è l' ora di restituire il merito al grande navigatore riconoscendo allo stesso la Cittadinanza che gli compete.
CRISTOFORO COLOMBO CITTADINO DI SAVONA.
Chi deve operare in tal senso.?
SINDACO- ASSESSORI- CONSIGLIERI del nostro Comune di SAVONA. Recentemente eletti a Palazzo SISTO
A loro Buon Lavoro per la nostra Città !
in fede e grazie per la attenzione
Vito CAFUERI C.L.C. Savonese
già Presidente IV Circoscrizione
(Fornaci - Legino - Zinola
Comune di SAVONA
sabato 4 giugno 2011
SAVONA : CACCIA AGLI ASSESSORATI E ALLE POLTRONE
Egregio Signor Sindaco
COMUNE DI SAVONA
Voglio esprimere alcune considerazioni con il preciso intento di rendermi utile alle aspirazioni dei Cittadini Savonesi che Le hanno rinnovato la fiducia
La caccia Alle poltrone di Assessore da parte delle varie segreterie politiche si fa sempre più accanita.
Ognuna di esse vanta il contributo che secondo loro hanno portato alla Sua elezione.
Io personalmente ritengo che invece nulla hanno inciso alla Sua riconferma alla carica di Sindaco.
Ella è stata votata per quanto ha fatto per la Città di Savona durante il Suo precedente mandato .
A conferma di quanto dico sta il consistente "VOTO DISGIUNTO" che la hanno spinta verso il secondo mandato
Ella non si deve sentire ostaggio di quelle richieste che a notizie da me lette sulla "LA STAMPA" di oggi hanno procurato alle famelici richiedenti ben 8 assessorati.
A quanto sopra si aggiungono le poltrone in enti partecipati che quelle segreterie serbano come " ultima Spes"
Persone sino a ieri espertissime in trasporto pubblico (sic! ) vengono proposte come esperte in esperti ambientali (sic!) Da ACTS ad ATA.
I nomi non li faccio ma tutti i Savonesi e tutte le Segreterie Politiche hanno inteso bene.
La loro vera esperienza è la caccia ai quattrini che arrotondino i già loro lauti introiti.
Voglio ricordare che nulla hanno maturato nelle loro precedenti esperienze e la loro esistenza-vegetativa nella nostra Città non ha fatto scattare in quelle menticine
che la nostra Città ha assoluta necessità di nuove idee che la proiettino verso il futuro
A nessuna Segreteria è venuto in mente che tra tutti gli Assessorati ne manca uno e , a mio avviso, il più importante.
L' "ASSESSORATO DEL MARE".
La Città ne ha bisogno per una infinita serie ci cose.
Storiche Savona Patria di Cristoforo COLOMBO
Patria di LEON PANCALDO
Ambientali : Savona Baciata da 6 chilometri di mare (dalla Madonnetta al torrente Quiliano).
Turistiche: Navi da Crociera che abbandonano centinaia di migliaia turisti sulle banchine del nostro porto e che non trovano la giusta assistenza.
Spiagge: di una Città "BANDIERA BLU" abbandonate ai barboni ed ai balordi che bivaccano su quella sabbia illudendosi essere sabbia sahariana
Moli subacquei non segnalati a rischio di collisioni con nuotatori provetti.
Gabbiani Killer che sul nostro mare trovano ospitalità.
Cantieri (Ex Solimano di Via Nizza) che tagliano in due il nostro littorale marino.
Non sono quelle di cui sopra le sole ragioni per le quali un "ASSESSORATO DEL MARE" sarebbe necessario.
Questa la proposta di un Suo Cittadino.
Grazie della attenzione.
Vito Cafueri - SAVONA
ex presidente IV CIRCOSCRIZIONE
Fornaci - Legino - Zinola
COMUNE DI SAVONA
Voglio esprimere alcune considerazioni con il preciso intento di rendermi utile alle aspirazioni dei Cittadini Savonesi che Le hanno rinnovato la fiducia
La caccia Alle poltrone di Assessore da parte delle varie segreterie politiche si fa sempre più accanita.
Ognuna di esse vanta il contributo che secondo loro hanno portato alla Sua elezione.
Io personalmente ritengo che invece nulla hanno inciso alla Sua riconferma alla carica di Sindaco.
Ella è stata votata per quanto ha fatto per la Città di Savona durante il Suo precedente mandato .
A conferma di quanto dico sta il consistente "VOTO DISGIUNTO" che la hanno spinta verso il secondo mandato
Ella non si deve sentire ostaggio di quelle richieste che a notizie da me lette sulla "LA STAMPA" di oggi hanno procurato alle famelici richiedenti ben 8 assessorati.
A quanto sopra si aggiungono le poltrone in enti partecipati che quelle segreterie serbano come " ultima Spes"
Persone sino a ieri espertissime in trasporto pubblico (sic! ) vengono proposte come esperte in esperti ambientali (sic!) Da ACTS ad ATA.
I nomi non li faccio ma tutti i Savonesi e tutte le Segreterie Politiche hanno inteso bene.
La loro vera esperienza è la caccia ai quattrini che arrotondino i già loro lauti introiti.
Voglio ricordare che nulla hanno maturato nelle loro precedenti esperienze e la loro esistenza-vegetativa nella nostra Città non ha fatto scattare in quelle menticine
che la nostra Città ha assoluta necessità di nuove idee che la proiettino verso il futuro
A nessuna Segreteria è venuto in mente che tra tutti gli Assessorati ne manca uno e , a mio avviso, il più importante.
L' "ASSESSORATO DEL MARE".
La Città ne ha bisogno per una infinita serie ci cose.
Storiche Savona Patria di Cristoforo COLOMBO
Patria di LEON PANCALDO
Ambientali : Savona Baciata da 6 chilometri di mare (dalla Madonnetta al torrente Quiliano).
Turistiche: Navi da Crociera che abbandonano centinaia di migliaia turisti sulle banchine del nostro porto e che non trovano la giusta assistenza.
Spiagge: di una Città "BANDIERA BLU" abbandonate ai barboni ed ai balordi che bivaccano su quella sabbia illudendosi essere sabbia sahariana
Moli subacquei non segnalati a rischio di collisioni con nuotatori provetti.
Gabbiani Killer che sul nostro mare trovano ospitalità.
Cantieri (Ex Solimano di Via Nizza) che tagliano in due il nostro littorale marino.
Non sono quelle di cui sopra le sole ragioni per le quali un "ASSESSORATO DEL MARE" sarebbe necessario.
Questa la proposta di un Suo Cittadino.
Grazie della attenzione.
Vito Cafueri - SAVONA
ex presidente IV CIRCOSCRIZIONE
Fornaci - Legino - Zinola
domenica 8 maggio 2011
Savona : benvenute "ODALISCHE"

Faccio seguito ai miei precedenti interventi sull'argomento ed in particolare a quello del 20.2.2011 (potrete leggerlo su questo stesso Sito) per invitare gli amici ad intervenire alla manifestazione che si terrà martedi 10 Maggio 2011 alle ore 12,15 presso la Sala Conferenze della Pinacoteca Civica di Palazzo Gavotti.
Riporto di seguito in maniera integrale l' invito
COMUNE DI SAVONA
Settore Politiche culturali,turistiche, del commercio ed attività educative
Prot.29/dir Savona, 2 maggio 2011
Alle Associazioni che si sono attivate ai fini (vedi mio intervento del 20.2.2011)
dell'iniziativa di acquisizione delle ODALISCHE di
Claudio Carrieri
Al Maestro Claudio Carrieri
Alla Galleria Conarte
Su incarico del Sindaco si ha il piacere di invitare la S.V. alla presentazione della
formalizzazione dell'acquisizione da parte del Comune di Savona delle ODALISCHE
realizzate da Claudio Carrieri.
Come è noto, le opere , installate in occasione dell' esposizione temporanea
promossa da Conarte nel prato antistante il Priamar, hanno riscosso un grande
interesse da parte di cittadini e turisti, ed hanno sortito una mobilitazione
di associazioni e cittadini, testimoniata concretamente da una sottoscrizione, finalizzata a
rendere permanente la presenza delle opere nella collocazione attuale ai piedi della
Fortezza.
Al contempo, il Maestro Claudio Carrieri, stimolato dal gradimento e
dall' apprezzamento della Città, ne ha proposto l'acquisizione al Comune a condizioni
di grande generosità.
La presentazione avverrà alla presenza del Sindaco e dell' Artista il giorno
martedì 10 maggio alle ore 12,15 presso la sala delle conferenze della Pinacoteca Civica,
Palazzo Gavotti.
Nell'attesa dell' incontro, si ringraziano tutti coloro che si sono adoperati per
l' iniziativa e si inviano i migliori saluti.
Il Dirigente del Settore
Arch. Marta SPERATI
All'invito che estendo agli Amici del Sito mi associo con vero gradimento,
Vito CAFUERI
Consiglire IV Circoscrizione
(Fornaci -Legino - Zinola)
Città di SAVONA
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